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Biodiversità che cresce a Cislago e Rescaldina


Frutti e semi nelle aree umide riqualificate a sei mesi dagli interventi

Ripristinare e creare aree umide è fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e per la salute dell’ambiente. Per questo nella primavera 2019 abbiamo riqualificato due zone boschive a Cislago e Rescaldina. Dopo i primi 6 mesi dagli interventi in queste zone umide i viburni, il prugnolo selvatico e il mughetto hanno prodotto frutti e semi.
I lavori nelle due aree sono stati progettati dai tecnici di Istituto Oikos, Idrogea, studio Tuga e FA Natura. Dal 26 marzo all'8 maggio abbiamo scavato due nuove pozze per la riproduzione e il rifugio degli anfibi, eliminato delle piante infestanti e piantumato nuovi alberi, arbusti ed erbe tipiche dei boschi della zona.

A Rescaldina sono stati piantati 300 alberi tra aceri, carpini, cornioli, noccioli, frassini, prugnoli, viburni e querce e 850 piante erbacee come anemoni, mughetti, fragole di bosco e primule. A Cislago il miglioramento forestale è stato realizzato con 150 alberi e 1450 piante erbacee. Inoltre, in entrambe le aree, grazie allo studio FA Natura, abbiamo traslocato 800 piantine di dente di cane e consolida minore, specie di pregio tipiche del nostro sottobosco, ma con una distribuzione discontinua nel PLIS del Rugareto.

Le pozze oggi sono piene, ma alcune piante hanno sofferto la carenza di acqua nella stagione estiva, soprattutto nell’area di Rescaldina dove, a inizio ottobre, molti alberi si presentavano con le foglie secche. A Cislago le specie esotiche – in particolare robinia e fitolacca – hanno nuovamente invaso la zona in cui era stato effettuato il rimboschimento con specie autoctone. Per garantire l’attecchimento delle specie sono previsti degli interventi di manutenzione nel 2020, in modo da contenere la ricrescita delle specie esotiche e rampicanti.

La riqualificazione di queste aree è resa possibile dal progetto Sistema Olona, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, con cui Istituto Oikos protegge gli ambienti acquatici fluviali e le numerose specie che li abitano.
 

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