
Nel Distretto di Ibo, le comunità costiere dipendono quasi esclusivamente dalla pesca artigianale. Una condizione che rende i redditi instabili e aumenta la pressione sugli stock ittici. E la diffusione di pratiche dannose, come la pesca a strascico, contribuisce al degrado degli ecosistemi marini e costieri, già messi a dura prova dagli effetti della crisi climatica.
Allo stesso tempo, la mancanza di dati scientifici e il limitato coordinamento tra istituzioni locali rendono difficile una gestione efficace delle risorse.
In questo contesto, è cruciale promuovere attività economiche sostenibili, rafforzare la governance locale e favorire l’inclusione economica di donne e giovani.
Coinvolgiamo istituzioni pubbliche, centri di ricerca e comunità locali nella gestione sostenibile delle risorse naturali, attraverso un approccio integrato e partecipativo.
Vengono consolidati i Consigli Comunitari della Pesca e promosse attività di formazione e supporto tecnico, per migliorare il coordinamento e le competenze delle istituzioni locali nella gestione delle risorse costiere.
Diversificare le fonti di reddito delle comunità costiere è essenziale per alleviare la pressione sulle risorse marine. Per questo, sosteniamo iniziative generatrici di reddito e rafforziamo competenze tecniche e imprenditoriali, con particolare attenzione all’inclusione di donne e giovani.
Attraverso formazione e accompagnamento tecnico, incoraggiamo l’adozione di tecniche di pesca più selettive e a basso impatto ambientale.
Per migliorare la conoscenza degli ecosistemi costieri e supportare decisioni informate, favoriamo attività scientifiche e ricerche su ambiti specifici, come biodiversità, inquinamento da microplastiche, pratiche di acquacoltura sostenibile.
A Ibo, il futuro passa dal mare. Insieme alle comunità locali, lavoriamo per cambiare rotta. Pratiche di pesca sostenibile, ricerca scientifica, attività economiche locali: costruiamo soluzioni concrete insieme a chi vive ogni giorno questo territorio. Perché proteggere gli ecosistemi marini non è solo una sfida ambientale: è una condizione essenziale per garantire stabilità e prospettive alle comunità costiere.