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Il futuro del pianeta è adesso


Fridays For Future è arrivata anche in Italia, in diverse città i cittadini stanno scendendo in piazza per chiedere ai loro rappresentanti politici un impegno concreto per il clima

Se non ora, quando? Se non noi, chi? Questo è solo uno dei tanti slogan che i ragazzi di Milano hanno scritto sui loro cartelli. Dal 14 dicembre l’iniziativa Fridays For Future, lanciata dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, è arrivata anche a Milano. Domani sarà il dodicesimo Venerdì per il Futuro. L’appuntamento è in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, dalle 9 alle 13.15, prima con un sit-in e poi con una manifestazione. Lo scopo? Chiedere un impegno concreto da parte dei leader per contrastare l’emergenza climatica.

Il primo venerdì in piazza c’era solo Sarah Marder, cresciuta negli Stati Uniti ma milanese da più di trent’anni. Di settimana in settimana le adesioni sono aumentate e ad oggi si trovano a manifestare decine di persone. Tantissimi giovani, proprio come Greta, ma non solo. Da venerdì scorso il Fridays For Future di Milano è sbarcato anche alla stazione di Cadorna, con un piccolo presidio a partire dalle 17.

“Siamo studenti, universitari, siamo figli, genitori, nonni, siamo cittadini e siamo persone: siamo tutti ugualmente preoccupati per i cambiamenti climatici causati dall’attività umana” questa la descrizione che i manifestanti danno sul sito italiano del movimento. La prima città italiana ad aderire è stata Pisa, dove il 30 novembre un piccolo gruppo di persone è sceso in piazza a manifestare. E poi a poco a poco: Milano, Roma, Genova, Torino, Napoli, Palermo… Dopo l’intervento di Greta alla COP24, migliaia di persone hanno risposto al suo appello di azione, dando così vita ad una mobilitazione globale spontanea.

I primi ad aderire sono stati gli australiani, che già da novembre hanno iniziato a scendere in piazza. Poi la protesta si è allargata all’Europa e nelle ultime settimane si sta espandendo in tutto il mondo.

L’iniziativa si diffonde sui social grazie agli hashtag #FridaysForFuture e #ClimateStrike, un mezzo potentissimo che ha permesso di unire centinaia di migliaia di giovani di paesi diversi.

E intanto è partito il conto alla rovescia per un’unica, enorme, manifestazione: venerdì 15 marzo, in tutto il mondo.

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