People empowerment

Orobie in Ascolto

Dalla visione all'azione

Paese

Durata del progetto

18 mesi

Partner

Istituto Oikos (capofila)
Parco delle Orobie Valtellinesi
Comune di Albaredo per San Marco
Comune di Tartano
Università Statale di Milano

Voce alle montagne

Tra le montagne delle Orobie Valtellinesi si estendono valli custodi di natura, memorie alpine e antichi saperi. Un patrimonio prezioso, costruito nel tempo dall’equilibrio tra comunità e ambiente. Oggi è però minacciato dallo spopolamento, dal progressivo declino dei servizi, da forme di fruizione poco rispettose e dagli effetti sempre più evidenti della crisi climatica. Fragilità che si intrecciano e incidono sulla qualità della vita di chi in montagna abita e lavora.

Orobie in Ascolto nasce per rispondere a questa sfida: un percorso che mette al centro abitanti, giovani ed enti locali. L’obiettivo è ambizioso: valorizzare il patrimonio naturale e culturale del Parco delle Orobie e trasformarlo in una risorsa viva, capace di generare nuove opportunità per chi sceglie di restare.

In ascolto del territorio

Il progetto prende avvio con un percorso di ascolto e coinvolgimento attivo delle comunità di Tartano e Albaredo per San Marco. Lo facciamo attraverso incontri pubblici e momenti di confronto dedicati a cittadini portatori di interesse e giovani: saranno loro al centro di questo processo, con modalità di coinvolgimento mirate. Questi momenti sono pensati per raccogliere bisogni, idee e priorità, valorizzando punti di vista diversi. Gli incontri porteranno a costruire una “mappa di comunità”, strumento che racconta il territorio a partire da ciò che chi lo vive considera significativo: siti storici, bellezze paesaggistiche, ma anche racconti, tradizioni, e luoghi “del cuore”.

Dalle idee a percorsi condivisi

A partire dagli esiti della mappatura verranno selezionati fino a tre temi prioritari. Questi saranno al centro di percorsi formativi curati da attori che, in altri contesti, hanno già sperimentato soluzioni efficaci su temi simili. Da qui nasceranno tre interventi pilota su buone pratiche di fruizione degli ambienti montani. La coprogettazione diventa così uno spazio di scambio e apprendimento reciproco, orientato a produrre risultati concreti e duraturi.

Dall’ascolto all’azione

Al termine del percorso, l’elaborazione di un Piano delle Azioni: un documento operativo per stabilire modalità, tempi e tipologia degli interventi concreti da realizzare.
Lo sviluppo delle singole azioni potrà proseguire oltre la durata del progetto. il Piano nel suo complesso rappresenta uno strumento concreto a disposizione del territorio: una guida pratica per orientare le scelte future e accompagnare, passo dopo passo, il cambiamento messo in atto.

Il progetto in numeri

180k

persone hanno accesso all'acqua
potabile in Tanzania

22k+

kg di plastica
raccolti a Ibo, Mozambico

52k+

mangrovie piantumate
in Mozambico e Myanmar

11k+

bambini coinvolti in campagne
di educazione nel mondo

200

donne supportate nell’avvio
di attività economiche

in Tz e Myanmar

1700

docenti formati
in Italia

1700

docenti formati
in Italia

52k+

mangrovie piantumate
in Mozambico e Myanmar

1700

docenti formati
in Italia