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Una rete internazionale per proteggere le foreste


Il rilancio di Medforval

Conservazione e gestione sostenibile delle foreste mediterranee


Nel 2019 Istituto Oikos ha assunto il segretariato di Medforval, con un piano di rilancio della rete che punta a consolidare i traguardi raggiunti nei primi anni di attività e allo stesso tempo a rivitalizzare il network. Diciotto siti forestali uniscono le forze per preservare ecosistemi fragili, fondamentali per la sicurezza di tutti.

– Foto: David Tatin –

Le foreste e i boschi dell’area mediterranea sono preziosi alleati nella lotta ai cambiamenti climatici. Eppure questi ambienti sono tra i più fragili, minacciati da catastrofi naturali ma soprattutto dall’attività umana. Il pascolo, l’agricoltura, gli incendi, il sovrasfruttamento delle aree boschive mettono a rischio queste enormi riserve di biodiversità.
Medforval, rete di foreste ad alto valore ecologico del Mediterraneo, è nata nel 2015 grazie al sostegno della Fondazione MAVA. Con un obiettivo: proteggere e conservare questi ambienti attraverso lo scambio di buone pratiche, workshop e visite studio, sotto la guida di AIFM.
Dal 2019 Istituto Oikos coordina le attività della rete per garantire la collaborazione, lo scambio di buone pratiche e l'apprendimento reciproco tra gli attuali diciotto membri del progetto. E siamo al lavoro per favorire l’autonomia e la sostenibilità della rete nel tempo, attraverso la ricerca di fondi e la presentazione di progetti.

Vogliamo inoltre far conoscere a tutti l’importanza della rete Medforval e della sua missione: perché difendere le foreste significa prenderci cura (anche) del nostro futuro.

Medforval attualmente comprende 18 siti in 12 paesi: Baixo Guadiana (Portogallo), Zaghouan (Tunisia), Ermenek-Konya (Turchia), Köprülü (Turchia), La Massane (Francia), Livanjsko Polje (Bosnia-Erzegovina), Luberon-Lure (Francia), Cratere degli Astroni (Italia), Poblet (Spagna), Prespa (Grecia), Prokletije (Montenegro), Samaria (Grecia), Sierra de las Nieves (Spagna), Jordan EcoPark (Giordania), Shouf Biosphere Reserve (Libano), Valle dell’Aterno (Italia), Talassemtane (Marocco), Valle del Ticino (Italia).

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