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Valutazione Finale Esterna


offerta di lavoro

Descrizione del progetto
Il 1° marzo 2017 Istituto Oikos ha iniziato la implementazione del progetto finanziato dall’Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo (AICS) “TERRA: Azioni integrate per incrementare la resilienza ai cambiamenti climatici delle comunità pastorali del nord della Tanzania” AID 10930. L’intervento, che ha una durata di 3 anni, si trova attualmente alla fine del suo percorso (febbraio 2020).
Il progetto nasce dall’analisi dei bisogni effettuata da Istituto Oikos nel 2016 nella regione di Arusha che evidenzia una forte vulnerabilità delle comunità Maasai e una grave vulnerabilità ecologica degli ambienti da cui le stesse dipendono. L’intervento si pone quindi l’obbiettivo di migliorare la capacità di adattamento delle comunità della regione di Arusha colpite dagli effetti negativi del degrado ambientale e dei
cambiamenti climatici e contribuisce alla riduzione della povertà e all’aumento della sicurezza alimentare.
TERRA agisce su differenti livelli: dai boma (famiglia Maasai) ai rangelands; dalle autorità dei villaggi target del progetto ai funzionari dei Distretti; dalle scuole alla cittadinanza urbana. A livello di boma il progetto incoraggia buone pratiche per aumentare la resilienza delle famiglie coinvolgendo soprattutto le donne Maasai che, spesso socialmente emarginate, giocano invece un ruolo fondamentale nel garantire la sussistenza familiare.
Il budget di TERRA è pari a 1.100.000 euro. Le controparti locali sono i distretti di Arusha e Meru, mentre i partner locali sono la Municipalità di Arusha e la company ‘Tanzania Maasai Women Art’. L’intervento è sostenuto da cinque partner italiani (Consorzio Ctm Altromercato, Nuova Accademia delle Belle Arti (NABA), Comune di Milano, Conceria Newport s.r.l. e SEVA s.r.l.) ognuno dei quali mette a disposizione del progetto le proprie competenze ed esperienze.
Il progetto si articola in quattro risultati:
R1. Gestione territoriale e conservazione dei pascoli migliorate
Attività principali:
- Sviluppo di un piano di monitoraggio ecologico delle aree di pascolo integrato con piani regionali
- Elaborazione di mappe di vulnerabilità e di linee guida per la gestione del territorio
- Riqualificazione dei pascoli
- Promozione della gestione partecipata delle risorse naturali (acqua e pascolo)

R2. Buone pratiche per l’aumento della resilienza delle comunità rurali locali adottate
Attività principali:
- Promozione di fonti alternative di energia a livello familiare (biogas e solar bottle lamps)
- Introduzione di Commiphora per limitare la deforestazione e proteggere i boma
- Promozione della coltivazione di cereali resistenti alla siccità per favorire la sicurezza alimentare.
R3. Microimprese femminili nel settore della concia vegetale e lavorazioni delle pelli promosse e sviluppate
Attività principali:
-Indagine economica dei prodotti in pelle ad elevata commerciabilità sul mercato locale ed internazionale
- Realizzazione di una micro-impresa sociale nel settore della concia e lavorazione delle pelli
- Formazione di donne e giovani nella concia vegetale e nella lavorazione della pelle
- Studio di fattibilità e progettazione, in collaborazione con i Distretti, di una conceria di media scala
alimentata con energie rinnovabili
R4.Rafforzamento delle competenze istituzionali
Attività principali:
- Formazione dei funzionari locali su strumenti di monitoraggio climatico.
- Sviluppo di un piano di comunicazione e sensibilizzazione rivolte alle scuole e ai cittadini di Arusha.
- Scambio di conoscenze tra la città di Arusha e Milano sul tema del cibo e dei cambiamenti climatici e
rafforzamento del network tra le due città nell’ambito del Patto per l’Urban Food Policy promosso dal
comune di Milano.
- Workshops internazionali ad Arusha e Milano sugli effetti dei cambiamenti climatici.
Obiettivo generale della valutazione
L’obiettivo principale della valutazione esterna finale è di condurre una analisi indipendente della
performance del progetto TERRA con particolare attenzione all’impatto dell’intervento rispetto agli
obiettivi definiti. La valutazione identificherà anche punti di forza e di debolezza, lezioni apprese e best
practices e proporrà raccomandazioni che aiuteranno i partner e gli attori istituzionali locali a consolidare
l’impatto e replicare l’esperienza nell’area.
La consulente valuterà i risultati dell’intervento in base ai criteri DAC:
- rilevanza (se gli obbiettivi di progetto rispondono ai bisogni e alle priorità delle comunità target)
- efficienza, efficacia (se il progetto ha la capacità di raggiungere gli obiettivi definiti, e se la strategia
adottata è adeguata)
- impatto e sostenibilità.


Obiettivi specifici
Il/La valutatore/valutatrice verificherà il raggiungimento dei 4 risultati, e in particolare:


Per quello che concerne l’R1 (“Gestione territoriale e conservazione dei pascoli migliorate”)
Valutare l’efficacia degli strumenti utilizzati dal progetto nella costruzione del processo di coinvolgimento degli stakeholder istituzionali, per una completa presa in carico delle strategie di gestione territoriale e conservazione dei pascoli proposte. In specifico, si richiede di valutare: il grado di partecipazione e di gradimento, le capacità acquisite e l’ impegno/propensione alla presa in carico.


Per quello che concerne l’R2 (“Buone pratiche per l’aumento della resilienza delle comunità rurali locali adottate”)
Valutare l’efficacia delle innovazioni promosse dal progetto (solar bottle, recinzioni vive, biogas, tecniche agricole climate smart) in termini di: gradimento/accettazione, beneficio socio-economico apportato alle famiglie Maasai, cambiamento dello stato di vulnerabilità all’insicurezza alimentare, incremento della resilienza ai CC.


Per quello che concerne l’R3 (“Microimprese femminili nel settore della concia vegetale e lavorazione delle
pelli promosse e sviluppate”)

- Valutare l’impatto delle micro-imprese promosse nel settore della pelle a livello famigliare e comunitario.
- Valutare gli indicatori che misurano l’andamento economico, la Governance e l’impatto sociale della micro-impresa Enyuata.
- Valutare lo sviluppo del Network (6 gruppi) al fine di potenziare le connessioni e capitalizzare i risultati raggiunti delle diverse azioni di Istituto Oikos nel settore dell’imprenditoria femminile.
- Valutare le relazioni commerciali tra la company locale Tanzania Masai Women Art e il Network atte a favorire il consolidamento dei gruppi dopo la chiusura del progetto.
Per quello che concerne l’R4 (“Competenze istituzionali e consapevolezza della cittadinanza di Arusha e Milano sugli effetti dei cambiamenti climatici incrementate”)
- Valutare l’efficacia delle attività di formazione rivolte alle istituzioni in termini di: grado di conoscenze e capacità acquisite relative ai CC; propensione all’utilizzo degli strumenti di gestione territoriale proposti nei Piani Distrettuali.
- Valutare l’efficacia delle attività di sensibilizzazione rivolte alle comunità e alle scuole, in termini di:
scelta degli strumenti di comunicazione (programmi radio, eventi di teatro etc etc), gradimento, partecipazione, accettazione e impatto dei messaggi, adozione di comportamenti virtuosi.


Indicatori
Gli indicatori definiti nel Quadro Logico del progetto saranno il principale riferimento del/la valutatore/valutatrice. Inoltre, eventuali indicatori identificati durante l’implementazione del progetto o dalla stessa valutatore/valutatrice saranno presi in considerazione.
Composizione del team di valutazione
1 valutatore/valutatrice, 1 mediatore culturale/interprete (CDO), 1 autista.
Il capo-progetto e lo staff accompagneranno il team quando necessario. Il CDO e l’autista saranno messi a
disposizione da Istituto Oikos.

Metodologia
Il/La valutatore/valutatrice dovrà lavorare nella Regione di Arusha, specificatamente nei Distretti di Arusha, di Meru e nella città di Arusha (area target del progetto).
I principali compiti saranno:
- Revisione di tutta la documentazione prodotta dal progetto: rapporti semestrali; rapporti annuali; rapporti tecnici e di missione; rapporti di monitoraggio interno; rapporto di valutazione intermedia.
- Incontri preliminari con lo staff di progetto.
- Riunioni con le controparti locali e i partner locali di progetto per avere una visione aggiornata dell’intervento.
- Visite di campo per verificare le attività svolte, e i risultati prodotti e per incontrare i beneficiari di progetto.
- Incontri con i principali stakeholder definiti nel documento di progetto.
- Interviste con i partner italiani (skype).
- Incontro finale con il capo-progetto, lo staff di progetto e figure rilevanti per una prima condivisione delle conclusioni e raccomandazioni.
Preparazione del rapporto
La fase di preparazione del rapporto prevede i seguenti passi:
 De-briefing: l’ultimo giorno di missione in loco, il/la valutatore/valutatrice dovrà presentare le principali conclusioni e raccomandazioni al team di progetto.
 Prima bozza del rapporto: 2 settimane dopo la fine della missione in loco, il/la valutatore/valutatrice consegnerà una copia digitale (in format compatibile MS word) alla Programme Manager Tanzania.
 Versione finale del rapporto: entro 10 giorni dalla ricezione dei commenti da parte di Oikos, il/la valutatore/valutatrice consegnerà una copia digitale finale a Oikos.
Descrizione del lavoro dettagliata
- Visita delle differenti attività di progetto: azioni di monitoraggio ecologico e intervista agli esecutori delle attività (Resources Assessors); stazioni meteorologiche; installazione biogas, bottiglie solari, recinzioni vive e tecniche agronomiche climate smart; micro-conceria a Mkuru e altri gruppi formati; attività di vendita dei prodotti di pelle a Mkuru e ad Arusha; attività di capacity buidling a beneficio dei Distretti e Municipalità; attività di educazione ambientale nelle scuole primarie rurali e cittadine; azioni di comunicazione e visibilità del progetto.
- Valutazione del grado di coinvolgimento delle comunità target e dei gruppi più vulnerabili.
- Analisi specifica e valutazione della sostenibilità delle attività generatrici di reddito (concia naturale della pelle e produzione di item commerciabili).
- Analisi del grado di partecipazione dei partner locali e italiani.
- Valutazione generale sull’andamento del progetto e raccomandazioni.

Format suggerito per il rapporto di valutazione
Il documento di valutazione finale dovrà essere scritto in italiano con un ‘executive summary’ anche in inglese a beneficio dei partner e delle controparti locali di progetto. Il rapporto dovrà seguire la seguente
struttura:
1. Titolo
Con ben evidenziato il nome e numero di progetto, il nome e titolo del/la valutatore/valutatrice e la data del documento
2. Lista degli acronimi
3. Riepilogo generale (Executive Summary)
Indicativamente 4 pagine che includano: background di progetto, metodologia di valutazione utilizzata, risultati ottenuti dal progetto, principali criticità e raccomandazioni
4. Indice
Con la descrizione delle sezioni principali ma anche degli allegati, mappe, figure, tabelle etc etc
5. Valutazione
- Introduzione
- Metodologia utilizzata
- Breve descrizione del progetto
- Analisi dell’impatto del progetto e della sostenibilità
Questa parte fa riferimento alla efficienza, efficacia, rilevanza e impatto dell’intervento (con analisi degli indicatori del Quadro Logico).
- Conclusioni e raccomandazioni
Le conclusioni dovrebbero anche concentrarsi sulla performance del progetto e il suo impatto, mentre le raccomandazioni dovrebbero servire alla replica delle best practices. Una parte di questo capitolo dovrebbe anche descrivere le lezioni apprese che saranno le basi per disegnare futuri interventi in CC.
6. Allegati
- Lista dei documenti analizzati e rivisti durante la missione.
- Agenda e persone incontrate
- Quadro Logico con una colonna aggiuntiva dove si riporta l’analisi del consulente sui risultati raggiunti (e, dove necessario, commenti sugli indicatori)
Competenze richieste
Esperienza professionale generale
- Oltre 10 anni di esperienza documentata nel settore Sviluppo Comunitario Sostenibile/Gestione delle Risorse Naturali/Climate Change
Esperienza professionale specifica
- Esperienza comprovata di gestione e di valutazione di progetti finanziati dal MAE/AICS e UE.
- Rilevante esperienza in Africa orientale.
- Ottima conoscenza dei sistemi pastorali in Africa.
- Ottima conoscenza italiano e inglese
a) Piano di lavoro indicativo in loco e in Italia:
- Giorno 1 : Trasferimento e arrivo ad Arusha
- Giorni 2 - 3 : Introduzione allo staff di progetto, incontri con i partner e stakeholder
- Giorni 4 – 10 : Visite nel campo e incontri con i beneficiari
- Giorno 11 : Revisione documentazione progetto, incontri con staff rilevante
- Giorno 12 : Debriefing con lo staff di progetto e presentazione conclusioni e raccomandazioni
- Giorno 13 : Partenza da Arusha
- Giorno 14 : Incontri (anche via skype) con partner di progetto italiani
Elaborazione rapporto
b) Periodo di esecuzione: arrivo ad Arusha lunedì 20 gennaio 2020
c) Costi indicativi e pagamenti:

L’offerta economica non dovrà eccedere i 10.000 euro e dovrà includere tutte le tasse, assicurazione, visto business Tanzania, voli e trasporto internazionali, cibo e alloggio.
I pagamenti saranno effettuati seguendo il seguente calendario:
Tranche Pagamento Ammontare
1 Anticipo (alla firma del contratto) 30% del valore del contratto
2 Saldo (a seguito di consegna ed approvazione del rapporto finale di valutazione) 70% del valore di contratto

d) Modalità di partecipazione e scadenze
La partecipazione è aperta alle persone individuali o alle società.
I candidati dovranno inviare :
- CV in italiano
- Proposta economica (Allegato 1)
entro 11 dicembre 2019 al seguente indirizzo mail: selezione@istituto-oikos.org con oggetto
TZ/19/VFE/01TERRA

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