
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.22 del 27 gennaio 2006, puoi destinare il 5 per mille delle imposte dovute allo Stato a Istituto Oikos. In questo modo potrai sostenere i progetti che ci tengono impegnati nel Sud del mondo.
Basta apporre la tua firma nell'apposita sezione del modello CUD, modello 730/1-bis o Unico persone fisiche, e riportare il codice fiscale di Istituto Oikos 97182800157 nella prima delle quattro caselle (sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...).
Puoi destinare il 5 per mille anche se non hai l'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi. In questo caso basta compilare l'ultima pagina del modello CUD e consegnarla al proprio CAAF di zona o al proprio commercialista di fiducia.
Per continuare a realizzare progetti di sviluppo sostenibile e di conservazione della natura nei paesi del Sud del mondo il tuo contributo è importante. Oggi puoi fare del bene senza spendere soldi. Basta solo una firma!
Per informazioni:
Tel: 02 21597581
La normativa
Tratto dal sito dell'Agenzia delle Entrate
La legge finanziaria (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) ha previsto per l'anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) a finalità:
Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). È consentita una sola scelta di destinazione.
Per quanto riguarda i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) della legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337, oltre alla firma, il contribuente può altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati.
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo in conflitto fra loro.