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20/5/2010

Vincere con solidarietà: Maasai Women Art riceve il premio Takunda 2010

Giovedì 13 maggio, in una serata completamente dedicata alla donna, Maasai Women Art sale sul palco del Teatro Donizetti di Bergamo per ricevere il premio Takunda 2010, promosso dall’organizzazione umanitaria Cesvi per ricordare il primo bambino dello Zimbawe nato sano da madre sieropositiva.

 

Per la settima edizione del Premio, si è voluto organizzare un evento tutto al femminile per riflettere sul ruolo della donna nel mondo, prendendo spunto soprattutto dai paesi dove i loro diritti sono maggiormente calpestati. Madrine della serata due rappresentanti d’eccezione del teatro italiano: Lella Costa e Franca Valeri, accompagnate da un cast artistico completamente in rosa, ad eccezione del ‘Trio Medusa’.

 

Maasai Women Art è stato giudicato dalla Giuria d’Onore e dal Comitato di Selezione, composti da personalità provenienti dal mondo del giornalismo, dell’economia, della cooperazione internazionale e della cultura, come miglior progetto dell’anno di solidarietà internazionale per le sue caratteristiche di innovazione e sostenibilità nel tempo e per la capacità di valorizzare il ruolo femminile all’interno delle comunità Maasai della Tanzania settentrionale.

 

Dal 2006, il progetto avviato da Istituto Oikos in collaborazione con IED, Istituto Europeo di Design e l'art director Francesca Torri Soldini, sostiene una rete di cooperative femminili locali impegnate nella produzione di artigianato artistico di qualità, con l’obiettivo di offrire alle donne Maasai un valido e duraturo sostegno economico affinché abbandonino attività illegali e dannose per l’ambiente come il taglio di piante per la produzione di carbonella.

 

Le mamas hanno imparato ad elaborare nuovi modelli di gioielli in perline e hanno sviluppato le conoscenze necessarie per gestire in modo autonomo la loro attività. I risultati sono stati sorprendenti: in pochi anni è stata completata, presso il villaggio di Mkuru, la costruzione del "Mkuru Cultural Boma", uno spazio di proprietà delle donne utilizzato dalla cooperativa sia come luogo di ritrovo e formazione, sia come negozio; sono stati pagati gli studi a due ragazze per frequentare la scuola femminile Emusoi School ad Arusha ed è stato creato un fondo comune in cui depositare parte del ricavato ottenuto dal commercio dei gioielli per sovvenzionare l’acquisto di capre e per fronteggiare momenti di difficoltà. Nel 2009 inoltre è stato aperto un punto vendita presso la città di Arushua che ha contribuito a dare visibilità ai prodotti e a incrementare le vendite.

 

Durante la serata, oltre a Istituto Oikos, tra musica, balli e interpretazioni teatrali, che hanno visto protagoniste le donne, sono state premiate altre organizzazioni, imprese e soggetti esempi di impegno nella cooperazione e nella solidarietà internazionale; Lella Costa ha consegnato il premio Testimonial al cantautore italiano Niccolo' Fabi, per il suo impegno a fianco di 'Medici con l'Africa-Cuamm' per il diritto alla salute in Africa e a Padre Claudio Marano, guida del ‘Centre Jeunes Kamenge’, progetto ricreativo per ragazzi del Burundi.

http://www.tanzaniamaasaiwomenart.com/

 

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