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Educazione globale e giustizia ambientale

Un progetto europeo per incoraggiare pratiche di cittadinanza attiva su due temi importanti: i cambiamenti climatici e la giustizia ambientale, in linea con l’anno europeo dello sviluppo 2015

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Progetto: S.A.M.E. WORLD: Sustainability awareness mobilization environment in the global education for EYD 2015
Periodo: 2015-2017
Settore: Educazione alla sostenibilità
Area: Europa
Paesi: Italia, Spagna, Portogallo, Bulgaria, Germania, Slovenia, Slovacchia, Estonia, Grecia, Ungheria
Stato: In corso
Partners: C.I.E.S. Onlus | Arche Nova, Society for Human Rights and Supportive Action Humanitas | Associacio per a la creacio d’estudis i projectes socials | Artemissziò Foundation, Computer Technology & Press Institute “Diophantus” | For.com | Peipsi Center for Transboundary Cooperation | Bulgarian Gender Research Foundation, | CeVI | Associacão de Professores de Sintra | Slovak Center for Communication and Development
Ente finanziatore: Unione Europea

Temi come i cambiamenti climatici (CC), i rapporti tra Nord e Sud del mondo, le migrazioni e il razzismo ambientale sono raramente inclusi nei programmi scolastici. Eppure, affrontarli permetterebbe di comprenderne l’importanza, incoraggiando abitudini quotidiane più consapevoli e responsabili. Stili di vita non sostenibili sono infatti tra le cause più evidenti dei CC, a sua volta principale responsabile delle migrazioni ambientali, il tipo di migrazione che, negli ultimi dieci anni, ha coinvolto il maggior numero di persone (Rapporto mondiale Disaster 2001). Secondo le stime più attendibili di esperti e istituzioni internazionali, nel 2050 ci saranno almeno 200/250 milioni di rifugiati ambientali, uno ogni 45 nel mondo. In questo contesto, l’Anno Europeo dello Sviluppo (EYD 2015) può essere un’occasione in più per promuovere pratiche di cittadinanza attiva a livello mondiale.

Sensibilizzazione e cittadinanza attiva

S.A.M.E. WORLD è un progetto promosso da 13 ONG europee con lo scopo di formare insegnanti e studenti sul tema dei cambiamenti climatici e di come questi costringano milioni di persone ad emigrare dal Sud al Nord del mondo. Vogliamo portare nelle scuole un nuovo concetto: la giustizia ambientale, un movimento che combatte l'ingiusta distribuzione dei rischi ambientali a carico delle comunità più vulnerabili, soprattutto nei paesi in via di sviluppo e promuove gli sforzi per prevenire e ridurre l'impatto dell'inquinamento a livello globale. Ci rivolgeremo direttamente a studenti, professori, educatori e visitatori di Expo – e, più in generale, a tutti i cittadini europei - attraverso attività varie ed eterogenee, supervisionate da un comitato scientifico multidisciplinare designato dai partner del progetto.
Ogni anno verranno organizzati tre seminari internazionali e tre tavole rotonde per una condivisione di esperienze tra istituzioni educative e autorità locali, con lo scopo di formulare proposte volte a migliorare i programmi scolastici in relazione ai temi del progetto, e verranno poi presentate alle autorità di competenza. Seguirà una fase di produzione, in cui un kit didattico online e cartaceo, con documenti e materiali sui temi del progetto, sarà messo a disposizione delle scuole. Sono previste inoltre numerose attività di informazione e sensibilizzazione: corsi per insegnanti e genitori, laboratori scolastici, attività all'aria aperta per studenti e famiglie, giochi di ruolo online, realizzazione di uno spettacolo teatrale che sarà poi riproposto all'interno di Expo 2015. Creeremo inoltre un osservatorio contro l'ingiustizia ambientale attraverso i social network. Per incoraggiare lo scambio di buone pratiche in termini di esperienze educative efficaci su temi ambientali, lanceremo un concorso sulle migliori iniziative realizzate dalle scuole europee.
Tutte le attività previste dal progetto hanno un unico scopo: analizzare in modo approfondito le connessioni esistenti tra gli stili di vita, i cambiamenti climatici e le loro conseguenze a livello globale in modo da incoraggiare una riflessione critica sull’attuale modello di sviluppo.

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