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Elettricità pulita per una vita migliore in Tanzania

Le energie rinnovabili alzano la qualità della vita nelle aree rurali della Tanzania: più salute nelle capanne, meno spese per il combustibile, nuove opportunità economiche

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Progetto BEST RAY — Bringing Energy Service in Tanzania Rural Areas (Portare energia rinnovabile nelle aree rurali della Tanzania)
Periodo 2008-2011
Settore Clima ed energia, Economia locale
Area Africa
Paese Tanzania
Stato Concluso
Partner Corridoio Zero | Terre Solidali | Equanet srl | La 220 Azzurra | Università dell’Insubria | Distretto di Arumeru | WODSTA | Oikos East Africa
Enti finanziatori EuropeAid | Comune di Milano | Mediafriends (Fabbrica del sorriso)
Sito Internet www.best-ray.com

L'obiettivo: migliorare la qualità della vita nelle ripartizioni amministrative di Ngarenanyuki e Oldonyo Sambu grazie a un sistema integrato che dà accesso a energia rinnovabile, creando attività commerciali e servizi paralleli.
Il progetto, finanziato dall’Unione Europea e dal Comune di Milano, si è imperniato su una serie di interventi distinti che hanno composto un quadro coerente.

Il primo passo è stato rafforzare il personale dei Distretti di Meru e Arusha attivo nel settore delle politiche energetiche (sviluppo, gestione, pianificazione delle risorse), creando una commissione con il fine di una stesura congiunta di un piano di azione territoriale. Abbiamo poi creato due Centri Comunitari per l’Energia (CERC) a cui la popolazione può fare riferimento per individuare le tecnologie più adeguate, per imparare a usarle, per ottenere altri servizi — come l’accesso a Internet o a un’assistenza tecnica.

Energia rinnovabile per scuole e infermerie

L’installazione di tecnologie per l’energia rinnovabile (“Renewable Energy Technologies”, RET) nelle strutture pubbliche come scuole o infermerie ha garantito la disponibilità di elettricità e acqua calda, ma ha anche reso possibile l’accesso a Internet e ad altri mezzi di comunicazione.
L’”Energy Minibus” è stato lo strumento usato per promuovere l’utilizzo di energia — con finalità dimostrativa, in modo mirato soprattutto alle donne, con l’attenzione rivolta agli usi domestici, e di sensibilizzazione (i rischi legati all’AIDS sono uno dei temi selezionati).

Un altro aspetto dell’intervento ha riguardato l’offerta di tecnologia, metodi, assistenza istituzionale e corsi di formazione per lo sviluppo di piccole attività nel settore dell’energia —per esempio produzione e vendita di essiccatoi per il cibo, stufe a basso consumo, coltivazione e uso della jatropha. La stessa pianta è stata al centro di un’azione specifica volta a incoraggiare la sua coltivazione insieme a quella di altre specie adatte alla produzione di carbonella.

Una comunità più ricca e più sana


Il livello della qualità della vita si sta alzando grazie a un miglioramento dei servizi sociosanitari dei due Distretti, a una riduzione del fumo nelle capanne (con un effetto positivo sulla salute di donne e bambini).
La gestione pubblica del settore energetico si è perfezionata, grazie alla creazione di Commissioni di Distretto per l’energia rurale e dei piani territoriali per l’energia nei distretti e nelle loro sottounità (i “ward”), alla formazione dei collaboratori, all’avvio e alla sostenibilità delle attività dei CERC.
 Il progetto non ha avuto un impatto diretto e visibile sulla riduzione della povertà. Il miglioramento dei servizi energetici avrà un effetto di riduzione della povertà nel lungo periodo, in particolare aumentando opportunità educative nelle scuole primarie e secondarie. Stufe a risparmio energetico o piccoli sistemi fotovoltaici aumenteranno le possibilità per i beneficiari di ridurre le loro condizioni di povertà attraverso nuove opportunità economiche. Nel complesso, il progetto ha formato direttamente oltre 80 persone (ad esempio: cooperative di donne , muratori per impianti di biogas, elettricisti per l’installazione e manutenzione di sistemi fotovoltaici) affinché intraprendano piccole attività.
Nel complesso tutta la popolazione locale, circa 40.000 persone, ha beneficiato indirettamente del progetto.

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