ITA ENG

Più sicurezza per uomini e animali: Il cambiamento arriva sulle strade e sugli schermi

La sicurezza sulla strada è un diritto di tutti i suoi utenti, automobilisti e animali. Questo è uno dei principi guida del progetto Roadkill, che la Comunità Montana Valli del Verbano e Istituto Oikos hanno avviato con il supporto di Idrogea e il contributo di Fondazione Cariplo, per diminuire gli incidenti tra  fauna e  autovetture e preservare le specie locali di quest’area montana in provincia di Varese.

Ecco ad inizio aprile i primi interventi sul territorio: l’installazione di innovativi sistemi anti-collisione lungo la SS 394 e le principali arterie stradali ad essa connesse. I dispositivi si attivano nel caso in cui un animale stia per attraversare la strada e contemporaneamente un veicolo in avvicinamento proceda a velocità elevata.

A questi interventi si aggiunge una campagna di sensibilizzazione per diffondere buone pratiche di guida tra gli automobilisti, soprattutto i più giovani, attraverso eventi pubblici, corsi di formazione e un’intensa attività di comunicazione che vede al centro un breve spot, diffuso sul web, nelle scuole e nei cinema della provincia di Varese a partire da questa settimana.

La partecipazione di tutti i cittadini sarà fondamentale per raggiungere risultati importanti. Per maggiori informazioni sul progetto visitate il sito http://www.roadkill.it

Pubblicato l'Atlante delle Risorse d’Energia in Africa

In Africa una persona su tre non ha accesso all’elettricità. Lo dicono i dati dell’Atlante delle Risorse d’Energia in Africa, presentato il 4 maggio scorso a Durban, in Sudafrica, durante il World Economic Forum. Il documento realizzato dall'UNEP (United Nations Environment Programme), in collaborazione con l’African Development Bank, mira a creare uno strumento per aiutare i governi nella scelta delle loro politiche energetiche. L’obiettivo? L’accesso universale all’energia entro il 2025, in linea con l'obiettivo di sviluppo sostenibile numero 7: assicurare l'accesso a energia conveniente, affidabile, sostenibile e moderna per tutti. 
L’Atlante è scaricabile a questo link.

Come in un documentario

"Siamo partiti pensando che qui avremmo imparato più di quanto avremmo potuto insegnare, ed è successo. Il rispetto di tutto e per tutti, in primis il rispetto del tempo della vita di uomini e animali, ci rallegra il cuore e ci fa sperare".
Nel capitolo conclusivo di un percorso durato 6 mesi, Diego e Gabriella raccontano cosa significhi vivere lontano da casa, in un luogo in cui il tempo scorre ad altri ritmi, a contatto con una cultura completamente diversa. Un viaggio da cui si può solo tornare arricchiti.
I nostri volontari ci hanno dato un grande contributo in un'attività ambiziosa: sensibilizzare i più giovani al rispetto dell’ambiente e insegnare loro l'inglese, una lingua con cui potranno conoscere il mondo là fuori, pur rimanendo a casa. Il nostro lavoro nel Parco Nazionale Marino di Lampi consiste infatti nel porre le basi per lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile, e sono sempre di più i turisti, sensibili ai temi ambientali, che visitano questo vero e proprio paradiso naturale. Fare in modo che questa apertura diventi un'opportunità economica sostenibile per la comunità locale è una delle nostre più grandi sfide.

Leggi il racconto completo! 



Come in un documentario

Una classe grande come il mondo

Sei un insegnante di una scuola media o superiore? Negli ultimi 3 anni scolastici hai realizzato insieme ai tuoi studenti un’attività efficace e innovativa sull’Educazione alla Sostenibilità Ambientale? Partecipa al concorso europeo “Una classe grande come il mondo”: puoi vincere un viaggio per partecipare, con la tua classe coinvolta nell’iniziativa, al prossimo seminario internazionale SAME WORLD che si terrà in Portogallo ad Ottobre 2017!
Per i primi tre classificati a livello nazionale è previsto un premio a scelta tra libri didattici ed extrascolastici o materiale e attrezzatura utile per la scuola per un valore di 500 euro a premio.

Si possono presentare metodi di insegnamento, tecniche o progetti (attività di breve durata svolte in classe o progetti scolastici extracurricolari di lunga durata) che rappresentino esperienze educative di successo legate ad almeno uno di questi temi: cambiamenti climatici, giustizia ambientale, migrazioni ambientali.

Tutte le informazioni si trovano a questo link, dove si possono scaricare i criteri di valutazione e il modulo di partecipazione.
Il modulo con la propria candidatura dovrà essere inviato alla mail contest@sameworld.eu entro e non oltre il 18 maggio 2017 dagli insegnanti (un singolo o un gruppo) insieme agli studenti che hanno collaborato all’attuazione delle pratiche educative. Un singolo o un gruppo di studenti non può presentare il modulo di partecipazione al concorso.

L’iniziativa fa parte del progetto S.A.M.E. WORLD, promosso da 13 ONG con l'obiettivo di trasmettere a studenti e insegnanti conoscenze e informazioni sui temi del cambiamento climatico, della giustizia ambientale e della migrazioni ambientali.

Sei pronto a cogliere la sfida? Partecipa al concorso e condividi la tua pratica innovativa!

Per maggiori informazioni: camilla.macchioni@istituto-oikos.org 0221597581

Tutto quello che c'è da sapere sul 5 per mille

Che cos'è il 5 per mille? Come donarlo? E soprattutto, perché donarlo a un'associazione non-profit come Istituto Oikos? In questo documento trovi tutte le informazioni utili per chi si appresta a fare la dichiarazione dei redditi. Buona lettura!



Tutto quello che c'è da sapere sul 5 per mille

Missione di studio presso il Parco Naturale Adamello Brenta

Si è appena conclusa la seconda visita di studio presso il Parco Adamello Brenta da parte della delegazione del progetto Cooperazione tra Italia e Turchia per la conservazione dell’orso bruno (Ursus arctos). Lo staff di Istituto Oikos, insieme all’organizzazione turca Kuzey Doga e ad alcuni esperti dell’Università dell’Insubria e della Facoltà di Turismo dell’Università di Mugla in Turchia, hanno condiviso esperienze con il personale del parco trentino in merito a educazione ambientale, ricerca scientifica e attività di eco-turismo. Una ottima opportunità di arricchimento per tutti i partecipanti.





Workshop di valutazione e report training in Turchia

Il nostro team del progetto "Cooperazione tra Italia e Turchia per la conservazione dell'orso bruno" si trova ad Antalya, in Turchia, per un workshop di 3 giorni organizzato dal Programma Dialogo della Società Civile cofinanziato dall'Unione Europea e dalla Repubblica di Turchia. Si tratta di un workshop di valutazione del programma e un training sulle procedure di reportistica, ma anche occasione di scambio e condivisione con le 200 persone che stanno partecipando all'evento. Il programma ha finanziato 80 progetti promossi da partner europei e turchi con un investimento di 11 milioni di euro. Tra i 15 progetti presentati dalle organizzazioni europee c'è anche l'iniziativa promossa da Istituto Oikos con lo scopo di diffondere la consapevolezza sulla protezione ambientale e scambiare buone pratiche nella corretta gestione dell'orso bruno in Italia e Turchia.

70 giorni a Bo Cho Island

"All’imbrunire l’orizzonte nel Mar delle Andamane si tinge di verde. Sono le lampadine fluorescenti dei pescherecci che a decine, in formazioni composte, vanno a caccia di ‘gamon’, calamari. Piove, e zuppi d’acqua dolce e salata cerchiamo di ripararci al meglio sulle panche di legno della long tail boat; confusi tra volti di donne e uomini stranieri tacciamo ciò che gli occhi tradiscono. L’entusiasmo accompagna l’incertezza: Bo Cho Island,  piccola remota isola nel sud del Myanmar, è la nostra meta e per i prossimi sei mesi la nostra casa".

Comincia così il diario di viaggio di Diego e Gabriella, primi volontari di Oikos in missione nel Parco Nazionale Marino di Lampi, in Myanmar, dove lavoriamo dal 2007 per promuovere la conservazione dell'area e forme di turismo responsabile in stretta collaborazione con le comunità locali.
Pubblichiamo oggi il primo capitolo del racconto di un'esperienza che durerà sei mesi e che li vede impegnati in lezioni di inglese, corsi di formazione per le guide del villaggio, iniziative sperimentali di riciclo creativo e campagne di raccolta rifiuti. Il loro viaggio si concluderà alla fine di marzo 2017.

Leggi la testimonianza completa!



70 giorni a Bo Cho Island

Una giornata dedicata all'orso bruno

L’Accademia degli Accesi e la Società Italiana per la Storia della Fauna invitano alla presentazione della ristampa del libro di Guido Castelli “L’orso bruno (Ursus arctos) nella Venezia Tridentina". Tra gli ospiti della serata il nostro Filippo Zibordi, referente della sede di Oikos in Trentino, che illustrerà la storia particolare che lega, sulle Alpi italiane, l'uomo e questa specie a rischio.

L'appuntamento è mercoledì 11 gennaio 2017 alle ore 17 presso l'Associazione Culturale Antonio Rosmini (via Carlo Dordi 8, Trento).



Scarica la locandina!

Mkuru Training Camp: il luogo ideale per programmi formativi all’avanguardia sulla conservazione ambientale

Dal 4 al 10 dicembre 2016 Mkuru Training Camp ha ospitato 25 ricercatori internazionali ed esperti di conservazione che si sono uniti al Dottor Len Thomas - esperto di statistica del Centro di Ricerca di Ecologia e Ambiente e della Scuola di Matematica e Statistica all’Università di St Andrews - per approfondire nozioni sul “distance sampling”, una serie di metodi di censimento utilizzati per stimare la densità e l’abbondanza di molte popolazioni biologiche. Il corso è stato supportato dal Comitato di ricerca di scienze fisiche e ingegneria della Gran Bretagna e facilitato dal Centro per la Conservazione delle risorse tanzaniano.

Durante il workshop, della durata di 6 giorni, gli studenti sono stati coinvolti in esercizi pratici sul campo e compiti in classe che hanno permesso loro di acquisire competenze sulla progettazione e analisi di un’indagine completa. È stato un corso intenso ma estremamente importante per chiunque lavori nel campo della conservazione delle risorse naturali. Ai successi di questa iniziativa ha sicuramente contribuito il Dr Len Thomas, un educatore entusiasta e competente, in grado di semplificare un linguaggio complesso e riassumere una grande quantità di informazioni in pochi giorni.
Alla fine del corso è stato chiesto ai partecipanti un riscontro sul workshop e sui servizi offerti: gli educatori e gli ospiti del campo sono stati molto felici delle risposte positive ricevute.
È stata davvero una fine dell’anno molto piacevole, grazie alla splendida location, alla calda ospitalità della comunità locale e alla collaborazione con un team internazionale. Hongera sana (complimenti) a tutti i nostri colleghi!





Le strade continuano ad uccidere, uomini e animali. La Comunità Montana Valli del Verbano dice basta.

Gli incidenti stradali tra animali e veicoli continuano a mietere vittime. L’ultima risale a questo settembre, nel pavese, quando un giovane è deceduto a causa dell’impatto con un cinghiale. Il “roadkill” è infatti un grave problema ambientale, economico e sociale che ha provocato 150 morti in Italia tra il 1995 e il 2005, coinvolge ogni anno 15.000 animali per provincia e costa, alla sola Regione Lombardia, circa 300.000 Euro all’anno.

Due importanti progetti in Italia stanno affrontando concretamente e con tecnologie innovative questo problema: il progetto LIFE Strade, realizzato dalle Regioni Umbria, Marche e Toscana e dalle Province di Grosseto, Perugia, Pesaro e Urbino, Siena e Terni, con il contributo del fondo LIFE della Commissione Europea e il progetto ROADKILL – Interventi per la riduzione dell’impatto stradale, realizzato dalla Comunità Montana Valli del Verbano in partnership con Istituto Oikos, in collaborazione con Idrogea Servizi e finanziato da Fondazione Cariplo.

L’obbiettivo? Migliorare la sicurezza stradale e garantire la tutela di corridoi ecologici chiave per la conservazione della biodiversità. Di questo si parlerà il 13 dicembre 2016 a Cassano Valcuvia (VA) durante il seminario “Gestione adeguata degli investimenti stradali della fauna selvatica” organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con la Comunità Montana Valli del Verbano, che vedrà la partecipazione del pool di esperti coinvolti nei due progetti, allo scopo di diffondere le buone pratiche apprese durante la sperimentazione realizzata in centro Italia del nuovo sistema anti-collisione che sarà installato anche in provincia di Varese grazie all’iniziativa RoadKill. Per l’occasione, sarà inoltre mostrato concretamente il modello di dissuasore installato con il progetto LIFE e sarà presentato per la prima volta il video spot ufficiale del progetto RoadKill (regia di Marco Tessaro).

Gli interventi si susseguiranno dalle 10 alle 13, presso la sede della Comunità Montana. Seguirà un momento dedicato al dibattito e alle 13,30 un buffet per i partecipanti. La giornata si concluderà con la dimostrazione del funzionamento del dissuasore.

Interverranno, per la Comunità Montana Valli del Verbano, Giorgio Piccolo - Presidente, Carlo Molinari - Assessore all’Ecologia, Sibiana Oneto - Responsabile del Progetto, Federico Pianezza - Coordinatore del Progetto; per Istituto Oikos Onlus, partner del progetto RoadKill, Martina Spada; per LIFE Strade, Annette Mertens - Project Manager, Simone Ricci - Coordinatore tecnico, Roberta Mazzei - Collaboratore tecnico; per la Regione Umbria, Umberto Sergiacomi - Responsabile organizzazione attività venatoria.

PER PARTECIPARE INVIARE UN’EMAIL DI ADESIONE ALL'INDIRIZZO:
info@lifestrade.it, indicando in oggetto "adesione workshop LIFE STRADE 13 dicembre 2016

Per informazioni: Comunità Montana Valli del Verbano - Via Provinciale 1140 Cassano Valcuvia (VA) - 0332-991001
Sibiana Oneto, Responsabile Settore Agricoltura e Foreste - sibiana.oneto@vallidelverbano.va.it
Federico Pianezza, Coodinatore del progetto RoadKill - federico.pianezza@vallidelverbano.va.it



Gestione adeguata degli investimenti stradali della fauna selvatica - seminario

Tutelare l'ambiente e promuovere lo sviluppo è un dono per tutti: la proposta di Oikos per le aziende

In Tanzania la malnutrizione cronica colpisce 2.700 milioni di bambini, 8600 nella sola regione di Arusha, nel nord del paese. Oikos lavora in quest’area da 20 anni per garantire un accesso al cibo sicuro e sostenibile, ma con il tuo aiuto e quello della tua società possiamo fare ancora di più. In occasione del Natale, la nostra proposta per le aziende è una partnership sul progetto Un frutto al giorno, grazie a cui stiamo realizzando frutteti scolastici nel distretto di Arumeru, in Tanzania, per garantire un’integrazione nutriente alla dieta giornaliera di 8600 bambini in età scolare.
Fai anche tu una scelta sostenibile e duratura: dona un albero e celebra la promessa di un domani migliore!
Riceverai in dono un alberello origami da costruire insieme ai tuoi colleghi e dipendenti. Le opzioni per sostenere il progetto sono moltissime e le proposte per coinvolgere attivamente il tuo staff ancora di più! Scoprile nel documento in allegato.
Buone feste a tutti!



Presentazione campagna di Natale per le aziende

In alto mare – spettacolo interattivo dedicato alla giustizia ambientale

Come parlare agli studenti di temi di stringente attualità ma molto complessi, come la giustizia ambientale e il razzismo ambientale? Il teatro, da sempre strumento per conoscere il mondo, è in grado di agevolare questo processo: permette di affrontare questioni cruciali per l’epoca in cui viviamo in una maniera più diretta e comprensibile. Ed è proprio la formula teatrale quella scelta da Oikos per incoraggiare insegnanti e studenti a riflettere in maniera critica sulle nostre scelte quotidiane e sulle ripercussioni sulla salute del nostro pianeta.
In collaborazione con la compagnia teatrale Odemà, da lunedì 21 novembre lo spettacolo “In alto mare” verrà portato in scena nelle scuole secondarie della Lombardia. Un’iniziativa nata nell’ambito del progetto europeo SAME World, che ha lo scopo di sensibilizzare studenti e insegnanti sui temi della giustizia ambientale, cambiamenti climatici e migrazioni ambientali.
Nello spettacolo, ironia e racconto scientifico si alternano e si completano a vicenda: una formula originale e alternativa che prevede la partecipazione attiva dei ragazzi, coinvolti in prima persona e incoraggiati a comprendere come povertà e danni ambientali siano strettamente collegati e dipendano dall'attuale modello di sviluppo, con le ripercussioni più gravi nelle aree del mondo più fragili.
Scopri di più sul progetto!





Al Themi Living Garden si discute di tematiche di genere!

Il nostro Themi Living Garden di Arusha ha ospitato il Gender Circle Friends, un evento di discussione su questioni legate - direttamente o indirettamente - al genere, promosso da Male Advocacy for Gender Equality - MAFGE.
Tra le tematiche affrontate, il Genere nel contesto africano, il Genere nei vari contesti sociali – famiglia, lavoro, luoghi pubblici – attitudine di Genere, Genere e sviluppo.
All’incontro, facilitato da quattro membri dello staff del MAFGE, hanno partecipato 25 persone (13 uomini e 12 donne) con esperienze lavorative e aree di provenienza diverse, e hanno portato moltissime idee conferendo all’incontro un grande valore aggiunto.
Il Themi Living Garden è un’oasi verde nel cuore della città di Arusha creata da Oikos nell’ambito del progetto S.A.F.E. Gardens in collaborazione con la Municipalità di Arusha. Oggi dà lavoro a 30 donne in difficoltà che gestiscono un ristorante, un vivaio e un mercato di prodotti tipici locali.
E' possibile offrire il proprio supporto a questo gruppo di donne: scopri come!





Corso di formazione gratuito per insegnanti ed educatori

Tre lezioni frontali e due moduli online per approfondire due temi tanto complessi quanto attuali: cambiamenti climatici e migrazioni ambientali.  Questo lo scopo del ciclo di incontri “Cittadinanza attiva: dalla teoria alla pratica”, rivolto agli operatori didattici e agli insegnanti delle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado.

Il primo appuntamento è lunedì 28 novembre dalle 15.30 alle 18 presso la sede di Istituto Oikos, via Crescenzago 1, Milano (MM2 Lambrate). Gli altri due incontri si terranno il 16 gennaio e il 20 febbraio 2017.

Leggi il programma completo cliccando qui!

Il corso, offerto da un ente accreditato presso il MIUR, è promosso nell’ambito del progetto europeo SAME World, che ha lo scopo di sensibilizzare studenti, insegnanti e cittadini europei sul tema dei cambiamenti climatici e di come questi costringano milioni di persone ad emigrare dal Sud al Nord del mondo.

Per maggiori informazioni e iscrizioni scrivere a info@istituto-oikos.org  



Programma "Cittadinanza attiva: dalla teoria alla pratica"

SAME World international seminar: educazione ambientale per tutti!

Mancano pochi giorni all'inaugurazione del secondo International seminar del progetto SAME World, che si terrà a Tartu (Estonia) dal 26 al 28 ottobre 2016. Insegnanti, studenti, autorità locali ed esperti provenienti da 12 paesi europei condivideranno esperienze e buone pratiche sul tema dell'educazione ambientale. Seguine gli sviluppi sulla pagina facebook del progetto SAME World e sul sito www.sameworld.eu.

S
ame World è un progetto promosso da 13 ONG europee con lo scopo di sensibilizzare studenti e insegnanti e, più in generale, i cittadini europei, su tre temi tanto complessi quanto attuali: giustizia ambientale, cambiamenti climatici e migrazioni ambientali.
Scopri di più!

Nutrizione, salute e protezione della biodiversità. Una scuola migliore per il Myanmar

Sono molti gli elementi su cui bisogna agire per contrastare la malnutrizione e il degrado delle risorse ambientali che affliggono il Myanmar. Ma da dove iniziare?

Istituto Oikos, attiva nel paese già da 6 anni, ha avviato nel dicembre 2015 il progetto DAFNE (Donne, Ambiente e le Foreste Comunitarie per la sostenibilità alimentare nel Sud del Rakhine ) in collaborazione con ASIA e RCA (Rakhine Coastal Area Conservation Association), ong con sede in Rakhine e impegnata nella conservazione ed educazione ambientale.

Nell’arco di 3 anni, l’obiettivo è sostenere le comunità locali nella gestione sostenibile del territorio, in particolare delle foreste comunitarie, contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita attraverso la realizzazione di attività economiche compatibili con la protezione dell’ambiente.

Una delle aree di attività del progetto è l’educazione ambientale, che vede coinvolte 64 scuole del Sud del Rakhine: 6.500 studenti parteciperanno a diverse attività tra cui la creazione e manutenzione di 59 orti scolastici, utile ad aumentare la consapevolezza locale sul problema della malnutrizione, che colpisce circa il 50% della popolazione dello stato del Rakhine. Per contrastarlo, grazie al progetto DAFNE gli insegnanti partecipano ad attività di valutazione, come il calcolo dell’indice di massa corporea, e ricevono una formazione mirata che li ha già portati a selezionare in modo più consapevole gli ortaggi e la frutta da piantare negli orti scolastici.

La formazione degli insegnanti affronta anche la tematica della gestione dei rifiuti - questione cruciale in un contesto in cui i rifiuti solidi plastici non possono essere riciclati - e tratta argomenti rilevanti per la tutela della salute dei bambini e dell'ambiente, dalla nutrizione all'igiene, alla protezione dell'ambiente e della biodiversità. Il team di progetto collaborerà poi con gli insegnanti per creare materiali e attività didattiche interattive e partecipative su misura per bambini e ragazzi.

Il coinvolgimento delle nuove generazioni è quindi essenziale per dare impulso al processo di cambiamento e aumentare la consapevolezza della comunità del Rakhine, in particolar modo delle donne, riguardo al loro ruolo nel contribuire a una maggiore sostenibilità alimentare.

Scopri di più sul progetto!

Insegnare la contemporaneità: partecipa al corso di formazione.

Da Ottobre a Novembre 2016, presso il Circolo De Amicis di Milano, le associazioni Clio ’92, Iris e Portare il Mondo a Scuola organizzano il corso  “La storia che stiamo vivendo: insegnare la contemporaneità”, parte del progetto triennale della Rete Milanosifastoria.

Il corso di formazione  si rivolge a docenti di scuola primaria e secondaria, formatori e cittadini interessati ad approfondire importanti temi di attualità per poi presentarli e coinvolgere gli studenti in laboratori educativi, utili a promuovere una maggiore consapevolezza e partecipazione dei giovani in quanto cittadini dell’Italia e del mondo.

Gli iscritti potranno scegliere tra diverse tematiche di natura ambientale, politica, culturale e socio-economica e prendere parte fino a 8 incontri, per un totale di 25 ore, suddivise tra lezioni frontali e stimolanti esempi di laboratori da riproporre in aula.

Per ulteriori informazioni su contenuti, costi, agevolazioni e modalità d’iscrizione basta scaricare la scheda informativa e il modulo d'iscrizione allegati.



Scheda informativa


Modulo d'iscirzione

Teatro Forum a Ibo, Mozambico

Mi chiamo Sumail e sono coordinatore del gruppo di teatro “Kulamuka” di Ibo. Collaborare con il team del progetto di Oikos PHARO è stato molto bello e lo spettacolo è stato un vero successo!
Mi è piaciuto poter sperimentare per la prima volta il Teatro Forum, di cui avevo sentito molto parlare.
La preparazione dello spettacolo poi è stato un lavoro di squadra: da un lato il nostro gruppo ha potuto esprimere la propria creatività, dall’altro alla definizione dei messaggi chiave e alle prove generali ha partecipato tutto lo staff di progetto e un rappresentante del parco, il Sr. Malenga, a cui va un grazie speciale.
Non vediamo l’ora di andare avanti con la nostra tournée!

Con il progetto PHARO lavoriamo per proteggere gli habitat costieri e marini del Parco delle Quirimbas, in Mozambico, promuovere la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico per le comunità locali. Scopri di più!





Una delegazione della Turchia in visita nel Parco Adamello Brenta

È in corso in questi giorni una missione di studio nella più vasta area protetta del Trentino, con lo scopo di verificare i metodi di gestione dell’orso bruno e apprendere buone pratiche nel settore ecoturistico da poter replicare nel Parco di Sarikamis, in Turchia. Questa attività si inserisce nell’ambito del progetto di Oikos Cooperazione tra Italia e Turchia per la conservazione dell’orso bruno, che mira a promuovere la diffusione di conoscenze ed esperienze tra l’Europa e la Turchia sulla corretta gestione delle risorse naturali e incentivare l’adozione di buone pratiche nella gestione dell’orso bruno attraverso workshop, incontri tecnici e corsi di formazione. Lo staff di Oikos, insieme a membri di KuzeyDoğa Dernegi - organizzazione partner del progetto - un rappresentante del Ministero delle foreste e un esponente del Ministero della Cultura e del Turismo della Turchia, stanno facendo una serie di incontri con il personale del parco e della provincia di Trento per valutare come promuovere attività di turismo responsabile anche nel Parco di Sarikamis. In parallelo, è in corso una verifica sui metodi di gestione e monitoraggio dell’orso bruno (circa 50 esemplari vivono attualmente nel parco), per capire come questa risorsa possa diventare un elemento chiave nella promozione di un turismo attento alla conservazione e alla tutela di una specie a rischio.
Per saperne di più sul progetto clicca qui!





Conservazione ambientale e sviluppo ecoturistico nel parco di Lampi

Tutela della nidificazione delle tartarughe marine, produzione di artigianato con materiale di scarto, formazione di guide turistiche, campagne ambientali nelle scuole, gestione dei rifiuti e monitoraggi della barriera corallina: lo staff di Oikos, la comunità locale e i ranger del Parco Nazionale Marino di Lampi, in Myanmar, lavorano insieme tutti i giorni per conciliare tutela delle risorse naturali e sviluppo sostenibile in uno degli ultimi paradisi naturali del pianeta. A questo link la gallery con un assaggio di ciò che stiamo facendo per la conservazione e lo sviluppo ecoturistico nel Parco Marino di Lampi. Segui da vicino gli sviluppi del nostro progetto COAST sul sito www.lampipark.org!





Dagli elefanti all’empowerment delle donne: la nascita di Istituto Oikos raccontata dalla sua presidente

La storia di Istituto Oikos in Tanzania comincia sulle rotte migratorie degli elefanti nel parco nazionale del Tarangire, in quelle terre cotte dal sole appena sotto l’equatore.
Nel giugno del 1996, un gruppo di giovani zoologi che sognavano l’Africa raggiunge la Tanzania con un chiaro obiettivo in mente: applicare gli strumenti di gestione e monitoraggio della fauna alpina alla fauna selvatica africana. Durante lo studio abbiamo testato, per la prima volta in Africa, il sistema di radiocollari sugli elefanti. È stata un’operazione enorme, pericolosa e delicata, ma la abbiamo portata a termine con successo. Non solo: siamo anche riusciti a testimoniare il fenomeno del bracconaggio, pratica indiscriminata più che diffusa nel paese.
Non sai mai cosa aspettarti da un elefante: è un attimo, e può succedere di tutto. Le comunità locali lo sanno e, se da una parte li cacciano senza riserve, dall’altra li temono, molto più di noi. Al tempo stesso, la confidenza che hanno con loro è incredibile: durante uno dei monitoraggi, ricordo di aver sentito la terra tremare sotto i piedi. Mi sono voltata e ho visto due giganti scappare a più non posso da due bambini che battevano furiosamente le mani e pestavano i piedi come diavoletti impazziti. Dietro quell’aspetto placido e maestoso, gli elefanti nascondono un’indole imprevedibile. Osservare i loro comportamenti è un’esperienza che lascia senza fiato.
Nel corso degli anni Oikos si è specializzata in diversi ambiti di intervento: riqualificazione del territorio, monitoraggi faunistici, supporto ai piccoli agricoltori e pescatori nel Sud del mondo, promozione di energie rinnovabili, campagne di educazione ambientale per studenti e cittadini in Italia, in Europa e nei Paesi in via di sviluppo. Uno dei temi che ci sta più a cuore è l’empowerment femminile. Fin dagli inizi della nostra avventura in Tanzania, ci siamo impegnati per migliorare le condizioni di vita delle donne vulnerabili, prive di diritti, di capitale, di prospettive lavorative e di inclusione sociale.
Vent’anni fa, le donne del villaggio di Mkuru, situato nella regione di Arusha (nord della Tanzania) si dedicavano quasi esclusivamente ad una sola attività: il taglio degli alberi per la produzione di carbonella. Un giorno le abbiamo incontrate tutte per spiegare loro quanto questa pratica fosse dannosa per la loro salute e quella dell’ambiente. “Ma se vi aiutassimo a vendere i gioielli tradizionali Maasai, vi impegnereste ad abbondare questa attività?” abbiamo chiesto a cinquanta donne che ci guardavano incuriosite e un po’ spaesate. È bastata quell’unica frase, e cento mani tese hanno cominciato ad applaudire : “Ci siamo, ci siamo!”, gridavano, con un grande entusiasmo e desiderio di poter sperare in qualcosa.
Da quel giorno, tutti i giorni, collaboriamo con le donne delle comunità locali per aiutarle a costruire un futuro migliore, per se stesse e per le proprie famiglie. Oikos, convinta che la gestione attenta e sostenibile delle risorse ambientali sia alla base di qualunque processo di sviluppo, cerca di indicare loro le soluzioni più sostenibili per conciliare antiche tradizioni e valori con lo sviluppo socio-economico.
Avvio di piccole imprese sociali, corsi formazione professionale, campagne per i diritti delle donne e per il miglioramento della nutrizione. I modi sono tanti, ma l’obiettivo è uno: aiutare le donne a diventare indipendenti dal punto di vista economico e supportarle nell’affermazione del proprio ruolo come madri, figlie, imprenditrici, custodi dell’ambiente e promotrici del cambiamento.

“Un mondo per tutti”: un mese insieme a studenti e cittadini lombardi per coltivare la cittadinanza mondiale

La società civile della Lombardia a maggio si unisce perché gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite siano compresi e abbracciati da tutti i cittadini, perché ognuno si senta responsabile di fare, nel proprio piccolo, la propria fondamentale parte.

Con “Un mondo per tutti”, iniziativa lanciata dal Coordinamento Educazione alla Cittadinanza Mondiale (ECM) della rete delle ONG lombarde CoLomba (Cooperazione Lombardia) e sostenuta da Fondazione Cariplo, il “maggio ECM” giunge alla sua ottava edizione. Il tema di quest’anno sono i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2016-2030, che sostituiscono i più noti Obiettivi di Sviluppo del Millennio, scaduti nel 2015, e puntano a guidare il pianeta verso uno sviluppo più equo e sostenibile. Le Nazioni Unite, che li hanno identificati, promossi e che si occuperanno di monitorarli, hanno posto la comunità internazionale di fronte a sfide ambiziose: sconfiggere fame e povertà; garantire a tutti salute, istruzione, parità di genere; fornire acqua pulita ed energia; basare la crescita economica su un uso sostenibile delle risorse e molto altro.

“Un mondo per tutti” vuole sfruttare le possibilità di scambio, condivisione e approfondimento del web, mettendo in rete e valorizzando le iniziative di ECM portate avanti dalle ONG di CoLomba nel mese di maggio, allo scopo di sensibilizzare studenti e cittadini sui temi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, di dare spazio alla ricchezza e alla varietà degli interventi delle singole organizzazioni, e di rafforzare il network delle ONG lombarde. Le attività coinvolgono circa 2.000 persone, 10 scuole e oltre 150 volontari, principalmente ragazzi e ragazze, che condivideranno le proprie esperienze utilizzando l’hashtag #UnMondoPerTutti.

I materiali prodotti durante il mese saranno pubblicati e condivisi su sui canali social di CoLomba e delle singole organizzazioni, in modo da promuovere un ampio dibattito e confronto sui molti temi toccati dagli Obiettivi di Sviluppo, mettendo i più giovani al centro e facendoli portavoce di messaggi tanto complessi quanto attuali.

Tutti sono invitati a partecipare! A maggio, ogni cittadino o ente può condividere sulla pagina dell’iniziativa, utilizzando l’hashtag #UnMondoPerTutti, il proprio impegno per un futuro migliore, per un mondo più equo e accogliente, per tutti.





Presentazione di Same World Edukit per gli insegnanti!

È online Same World Edukit, un kit didattico multimediale gratuito rivolto a insegnanti e studenti delle scuole medie e superiori di tutta Italia, per affrontare il tema dei cambiamenti climatici, migrazioni ambientali e giustizia ambientale in classe.
Per gli insegnanti ed educatori della Lombardia il kit verrà presentato giovedì 12 maggio dalle ore 15 alle 16 presso l'Istituto scolastico Marcello Candia, a Milano. Conferma la tua partecipazione scrivendo a info@istituto-oikos.org o telefonando al numero 0221597581!

Il kit, elaborato da un team di esperti in varie discipline (geografia, sociologia, economia, ecologia) contiene non solo approfondimenti suddivisi per argomenti e unità, ma anche numerose proposte di giochi di ruolo, esercizi di matematica, laboratori artistici da realizzare insieme agli studenti.
Utilizzare il kit è molto semplice: basta accedere a questo link e registrarsi gratuitamente. Un breve video tutorial, disponibile allo stesso link, illustra come utilizzare al meglio gli strumenti proposti.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto educativo S.A.M.E. WORLD, un’iniziativa europea, di cui Oikos è partner, con cui vogliamo trasmettere a studenti e insegnanti conoscenze e informazioni sui temi della giustizia ambientale, del cambiamento climatico e della migrazione ambientale. Scopri di più sul progetto e contattaci per iscriverti alla presentazione del kit! info@istituto-oikos.org

Biodiversità: una grande risorsa per Nutrire il pianeta

Nutrire il pianeta con la biodiversità tra sfide ed opportunità. È questo il titolo scelto per il seminario, a cura del Dottor Stefano Padulosi di Bioversity Internationalche si terrà martedì 10 maggio alle ore 9.30 presso l'Istituto di Scienze Geologiche dell'Università degli Studi di Milano Bicocca.
L’incontro è organizzato nell'ambito delle iniziative promosse dal Master in Gestione delle Risorse Idriche nella Cooperazione Internazionale. L’appuntamento è presso l’aula master (2034) dell’Istituto di Scienze Geologiche (edificio U4, piano 2), Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra, Università di Milano Bicocca, Piazza della Scienza 4, Milano.
Per maggiori informazioni clicca qui!

Lunedì 11 aprile ore 15: presentazione di Same World Edukit per educatori e insegnanti!

È online il Same World Edukit, un kit didattico multimediale gratuito rivolto a insegnanti e studenti delle scuole medie e superiori di tutta Italia, per affrontare il tema dei cambiamenti climatici, migrazioni ambientali e giustizia ambientale in classe.
Per gli insegnanti ed educatori della Lombardia il kit verrà presentato lunedì 11 aprile e lunedì 2 maggio dalle ore 15 alle 16 presso la sede di Istituto Oikos, in via Crescenzago 1, a Milano. Conferma la tua partecipazione scrivendo a info@istituto-oikos.org o telefonando al numero 0221597581!

Il kit, elaborato da un team di esperti in varie discipline (geografia, sociologia, economia, ecologia) contiene non solo approfondimenti suddivisi per argomenti e unità, ma anche numerose proposte di giochi di ruolo, esercizi di matematica, laboratori artistici da realizzare insieme agli studenti.
Utilizzare il kit è molto semplice: basta accedere a questo link e registrarsi gratuitamente. Un breve video tutorial, disponibile allo stesso link, illustra come utilizzare al meglio gli strumenti proposti.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto educativo S.A.M.E. WORLD, un’iniziativa europea, di cui Oikos è partner, con cui vogliamo trasmettere a studenti e insegnanti conoscenze e informazioni sui temi della giustizia ambientale, del cambiamento climatico e della migrazione ambientale. Scopri di più sul progetto e contattaci per iscriverti alla presentazione del kit! info@istituto-oikos.org

Il tuo 5x1000 per l’ambiente e lo sviluppo

Con il tuo 5 per mille Istituto Oikos porta acqua sicura nelle aree rurali, sostiene i piccoli agricoltori, tutela la biodiversità e porta la luce dove non c'è.
Ecco la nostra nuova campagna per far sapere al maggior numero di persone possibili come lavoriamo, ogni giorno, per tutelare l’ambiente e per offrire un’opportunità di sviluppo sostenibile alle comunità più vulnerabili.
Il tuo contributo può davvero fare la differenza!
Nei moduli per la dichiarazione dei redditi del modello CUD, del modello 730/1-bis o del modello Unico, inserisci la tua firma nell’apposito riquadro, scrivendo il nostro codice fiscale: 97182800157.
Un futuro sostenibile è fatto di cose semplici: aiutaci anche tu a diffondere la nostra campagna sul web e sui canali social!







Potrebbe piovere


Non ci sono più le mezze stagioni


Non si butta via niente

Seva srl regala energia pulita a una scuola della Tanzania

Energia rinnovabile per tutto il giorno, per tutti gli studenti. Seva srl, azienda valdostana che opera nel settore delle energie rinnovabili, ha adottato una scuola del Distretto di Longido, nel nord della Tanzania, donando un impianto fotovoltaico da 6kw  stand – alone , quindi autonomo energeticamente e non connesso ad alcuna rete di distribuzione elettrica, in grado di alimentare l’intero istituto.

L’impianto donato da Seva garantirà l’illuminazione delle classi e dei dormitori, energia per le luci esterne di sicurezza e per i dispositivi elettronici della scuola. L’energia solare rappresenta una soluzione molto più sicura rispetto all’alternativa della rete nazionale - che spesso subisce blackout anche di giorni interi - e molto più economica e sostenibile in termini ambientali rispetto ai generatori a diesel e benzina forniti dal Governo.  Avere dormitori illuminati limita inoltre l’utilizzo di lampade al kerosene dannose per la salute dei bambini e pericolose per l’alto rischio di incendio. Le luci di sicurezza esterne permettono a bambine e ragazze di dormire tranquille perché arginano il pericolo di intrusioni notturne nel perimetro della scuola.

L‘installazione avverrà nei prossimi mesi nell’ambito del progetto Solar Utility for Off - grid Electricity Services, promosso da Istituto Oikos con lo scopo di fornire energia pulita e rinnovabile a 20 scuole secondarie della regione di Arusha, migliorando la qualità dell’insegnamento e le condizioni di vita delle comunità rurali.

Scopri di più sul progetto! 

Discovering Lampi: il documentario è ora online!

Benvenuti in uno dei luogo più ricchi del Myanmar in termini di biodiversità (più di 1000 specie registrate), popolato da foreste di mangrovie, fiumi, sorgenti, spiagge di sabbia bianca e barriera corallina. Benvenuti nell'isola del Moken, gli "zingari del mare", abilissimi pescatori e nuotatori la cui sopravvivenza dipende dalla raccolta di molluschi e da altre specie marine. Ma il progressivo deterioramento delle risorse naturali dell’area minaccia seriamente le loro condizioni di vita. Istituto Oikos lavora dal 2006 nel Parco di Lampi, unico parco marino del paese, per promuovere la conservazione e la gestione sostenibile di quest’area protetta, coinvolgendo le comunità locali in un processo di sviluppo ecoturistico. Il documentario Discovering Lampi Marine National Park – disponibile in versione short anche in inglese - è stato realizzato nell’ambito del nostro progetto COAST con lo scopo di illustrare attraverso immagini, racconti e interviste come Oikos sta cercando di cambiare le cose. Guardalo anche tu!

Professione turismo!

Si è appena concluso il terzo anno del progetto Profissao turismo: ecco cosa abbiamo fatto fino ad oggi per sviluppare le competenze della popolazione di Cabo Delgado nel settore turistico.
Nel corso di tutto il 2015 abbiamo elaborato nuovi curriculum e manuali dei corsi comunitari e, in parallelo, sono stati revisionati i manuali precedenti in modo da riproporre i cicli di lezioni aggiornati. Abbiamo svolto 9 corsi a Pemba e Ibo, formando complessivamente 300 studenti.
L’università cattolica del Mozambico (UCM) è stata accompagnata per tutto l’anno nel processo di miglioramento dei corsi nel settore turistico e il numero degli studenti iscritti all’Università è aumentato, anche grazie al lavoro di promozione del ruolo di UCM in tutta la regione di Cabo Delgado.
Nel marzo 2015 è stato introdotto un nuovo corso annuale sulla gestione del turismo, considerato dai professori e dagli studenti come l’innovazione più apprezzata dell’anno.
Abbiamo poi iniziato una collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Alberghiero (CFPA) di Casargo, in Lombardia, un istituto di secondo livello molto simile all’Istituto Industriale e Commerciale di Pemba (IICP) sia per i contenuti che per l’impostazione didattica.
Dopo il periodo di formazione di due professori dell’IICP a Casargo, la collaborazione tra i due istituti è proseguita per tutto l’anno, con la supervisione di Oikos.
Per saperne di più sulle attività e gli obiettivi del progetto clicca qui!

Lupus in Fabula

A Gravedona ed Uniti (Lago di Como) una serata dedicata al ritorno del lupo sulle Alpi Lombarde. Biologia, ecologia e curiosità su un predatore in espansione, per comprendere il fenomeno senza pregiudizi.

VENERDI 22 gennaio 201 alle 20.30 presso il Centro Polifunzionale – Comune di Gravedona ed Uniti   

RELATORI: Eugenio Carlini (Istituto Oikos); Adriano Martinoli (Università degli Studi dell’Insubria)

L’evento è organizzato in collaborazione con il progetto Non Solo Lago, finanziato da Fondazione Cariplo e realizzato da Istituto Oikos, e il progetto Progetto LifeWolfAlps.
   
Clicca qui per scaricare la locandina completa della serata Lupos in Fabula.


Istituto Oikos e Holcim (Italia) insieme per la tutela della biodiversità

Holcim (Italia), Group Company italiana di LafargeHolcim Ltd, azienda leader per cemento, aggregati e calcestruzzo, ha deciso di contribuire alla conservazione di uno degli ecosistemi più fragili e al tempo stesso più ricchi della Lombardia: 9 zone umide in Provincia di Varese, situate tra il fiume Ticino e Olona. L’azienda rinnova infatti il suo impegno nella tutela dell’ambiente scegliendo di sostenere il progetto “Wet bridge”, promosso da Istituto Oikos con lo scopo di ripristinare e valorizzare 9 zone umide della pianura lombarda per connettere le popolazioni animali e vegetali e garantirne la sopravvivenza.

La collaborazione tra Holcim (Italia) e Istituto Oikos è cominciata due anni fa sul progetto “Cambia il Clima”, una campagna di sensibilizzazione ed educazione sui cambiamenti climatici per incoraggiare pratiche di cittadinanza attiva e l’adozione di stili di vita sostenibili.
Nel 2015-2016 il focus è il sostegno al progetto Wet Bridge, attraverso un contributo alla realizzazione di strumenti educativi e attività di volontariato aziendale – già sperimentate nei mesi scorsi - in un programma di monitoraggio faunistico per osservare gli invertebrati presenti nelle zone umide toccate dal progetto. 

Per saperne di più sul progetto clicca qui!

Un premio alla riduzione dei rifiuti!


È in corso la premiazione dei “Progetti significativi di Cooperazione 2007-2013” all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. Tra le 6 iniziative selezionate (sui 147 progetti finanziati grazie al Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013) anche il progetto Modusriciclandi, promosso dalla Provincia di Varese e del Canton Ticino in partnership con Istituto Oikos. Un programma educativo per sensibilizzare le comunità ticinesi e lombarde sull’importanza della riduzione dei rifiuti e dell’incremento della raccolta differenziata, attraverso la diffusione di buone pratiche ambientali tra i cittadini italiani e svizzeri.

Oikos ha contribuito a questa iniziativa con percorsi educativi dedicati a 14.000 studenti e con strumenti didattici e di comunicazione volti a incoraggiare una cultura della sostenibilità comune a tutta la popolazione, a partire dai banchi di scuola.

Per diffondere questo importante messaggio e raggiungere il pubblico più ampio possibile, abbiamo inoltre organizzato la mostra itinerante Ri come… dedicata al tema della riduzione dei rifiuti e visitata da circa 10.000 persone.

Il progetto si è concluso nel 2013, ma è possibile scoprirne i dettagli sul sito http://www.modusriciclandi.info/

 

Una piantina di kiwi e di pesco contro la malnutrizione infantile

Anche quest’anno Fratelli Ingegnoli, storica azienda di sementi, piante e attrezzature per orti-giardini, rinnova il suo contributo alla campagna di Oikos Un frutto al giorno per combattere la malnutrizione infantile nel nord della Tanzania.
E ha deciso di farlo inserendo, nel catalogo 2016 appena uscito, delle piantine di kiwi e pesco gemellate con gli alberi di mango e avocado che pianteremo in 18 scuole del distretto di Arumeru, nel nord del paese, per realizzare frutteti scolastici che garantiscano un’integrazione nutriente alla dieta giornaliera di 8600 bambini che soffrono la fame in età scolare.
Sfoglia il catalogo e scegli una delle piante contrassegnate dal bollino Un frutto al giorno (da pagina 178): un investimento sul futuro per contribuire a offrire una possibilità di crescita in più per un’intera regione!

Le bomboniere di Oikos sul circuito online Matrimoni solidali

Cerchi un’idea originale per il tuo matrimonio? Da oggi puoi sposare i nostri progetti per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo socio-economico delle comunità vulnerabili anche attraverso il sito matrimonisolidali.org! Coloratissime bustine in tessuto tradizionale tanzaniano, segnaposti in perline, gioielli Maasai realizzati dalla cooperativa Maasai Women Art – nata da un nostro progetto e dal 2006 impresa autonoma e indipendente. Sfoglia la gallery, scegli il regalo che più ti piace e contattaci: troveremo insieme la formula più adatta per un matrimonio all’insegna della solidarietà!

La solidarietà a domicilio: portaNatura con Oikos per Pemba Verde

portaNatura, azienda di Novi Ligure specializzata nella vendita e nella distribuzione di prodotti agricoli a filiera corta, ha scelto di sostenere “Dal seme al piatto”, il nostro progetto per supportare agricoltrici e agricoltori del distretto di Cabo Delgado, in Mozambico, nella produzione e vendita di alimenti sani e nutrienti.
Grazie alla creazione del BOX SOLIDALE, disponibile online sul sito www.portanatura.it, non solo si riceveranno a casa propria prodotti freschi e di stagione, coltivati secondo i criteri dell’agricoltura biologica, ma si contribuirà a migliorare le condizioni di vita di oltre 400 persone: per ogni box solidale acquistato, infatti, 1 euro andrà a sostegno di “Pemba Verde”, l’impresa sociale creata da Oikos per offrire un aiuto concreto alle donne che vivono nelle aree rurali di Cabo Delgado.
Grazie a questa preziosa collaborazione, potremo fornire assistenza tecnica alle contadine coinvolte nel progetto, che potranno così migliorare la produzione agricola, ricevendo così un piccolo reddito per vivere degnamente. Obiettivo di Pemba Verde è infatti creare una filiera sostenibile che, dal “seme” al “piatto”, garantisca la sicurezza alimentare e l’accesso ai consumatori a prodotti di qualità. 
Contribuisci anche tu a combattere la malnutrizione, favorire il recupero delle ricette tradizionali e intraprendere un percorso di sviluppo economico dove aumento del reddito e rispetto per l’ambiente procedano di pari passo!

“In alto mare – Deep Water”: uno spettacolo teatrale interattivo dedicato alla giustizia ambientale

Una rappresentazione teatrale che affronta temi di stringente attualità in una formula originale e alternativa: nello spettacolo “In alto mare – Deep water”, ironia e racconto scientifico si alternano e si completano a vicenda per incoraggiare una riflessione critica su giustizia ambientale e cambiamenti climatici, questioni cruciali per l’epoca in cui viviamo.
Nella performance il pubblico si trasforma in protagonista attivo: i sei attori in scena, con il supporto di audio e video, coinvolgeranno i partecipanti in un dibattito socio-politico sulle ripercussioni ambientali causate da molte nostre scelte di vita quotidiana.

L’appuntamento è martedì 20 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium di Cascina Triulza, nel sito di Expo Milano 2015; l’ingresso è gratuito per i visitatori della manifestazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 06- 77264611 o scrivere a cies@cies.it

Lo spettacolo “In alto mare – Deep water” nasce nell’ambito del progetto SAME World, promosso da 13 ONG europee con lo scopo di formare insegnanti e studenti sul tema dei cambiamenti climatici e di come questi costringano milioni di persone ad emigrare per fuggire dai disastri ambientali nel paese d’origine. Partendo dal presupposto che i programmi scolastici raramente includono attività su migrazioni, razzismo ambientale e rapporti tra Nord e Sud del mondo, il progetto mira a incoraggiare pratiche di cittadinanza attiva e percorsi di sensibilizzazione - principalmente tra i banchi di scuola - su cambiamenti climatici e giustizia ambientale, in linea con l’anno europeo dello sviluppo 2015.
Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui!

HUG- Tap to donate: basta un click per sostenere il nostro progetto Un frutto al giorno!

HUG – Tap to donate è la nuova applicazione per smartphone e tablet, disponibile gratuitamente su Google play e Apple store, per sostenere progetti di organizzazioni non-profit ed essere sempre aggiornati su come il contributo dei donatori ha fatto la differenza.

Da oggi puoi sostenere la nostra campagna Un frutto al giorno anche tramite l'applicazione HUG, e donare uno o più alberi da frutto ai bambini di 18 scuole del distretto di Arumeru, nel nord della Tanzania, offrendo il proprio contributo alla lotta contro la malnutrizione infantile. Scopri di più sull’iniziativa!

Donare tramite HUG è semplice: sono sufficienti, appunto, pochi “tap”: basta cliccare sul progetto Un frutto al giorno, scegliere l’importo della donazione e il metodo di pagamento. Per ogni 12 euro raccolti, pianteremo un albero di mango, arancio o avocado in una delle scuole coinvolte nell’iniziativa.
I donatori potranno inoltre scegliere se ricevere aggiornamenti sulla realizzazione, sull’utilizzo dei fondi raccolti tramite le donazioni e sul miglioramento delle condizioni di vita dei bambini delle scuole di Arumeru.


Guarda il video di presentazione dell’app e scopri quanto può essere semplice fare la differenza! 
Per maggiori informazioni visita il sito www.hugdonazioni.it

Un'asta benefica per le donne del Mozambico

Elisabetta Pellini, celebre attrice italiana protagonista di numerosi cortometraggi e fiction, ha scelto di schierarsi al fianco di Istituto Oikos a supporto del progetto “Dal seme al piatto”, avviato nel 2014 per migliorare le condizioni di vita delle contadine del distretto di Cabo Delgado, in Mozambico.
L’attrice ha infatti deciso di mettere all’asta sulla piattaforma Charity Stars una sua foto misura 70X100 scattata durante il set della fiction “Rosso San Valentino”; il fortunato - o la fortunata - che si aggiudicherà il cimelio avrà inoltre la possibilità di incontrare l’attrice e farsi consegnare di persona l’oggetto. L’iniziativa non solo rappresenta una preziosa occasione per conoscere uno dei volti più noti della tv italiana, ma ha anche uno scopo benefico: il ricavato dell’asta sarà infatti devoluto a sostegno di “Pemba Verde”, l’impresa sociale creata nell’ambito del nostro progetto Dal seme al piatto per rafforzare e migliorare la filiera agro-alimentare nelle aree rurali di Cabo Delgado.
Grazie anche ai fondi raccolti tramite l’asta, potremo fornire assistenza tecnica alle contadine coinvolte nel progetto, spesso donne sole, vedove o a rischio di emarginazione sociale, che potranno così migliorare la produzione agricola e ricevere un piccolo reddito per vivere degnamente. Perché proprio questo è l’obiettivo di Pemba Verde: creare una filiera sostenibile che, dal “seme” al “piatto”, garantisca la sicurezza alimentare e l’accesso ai consumatori a prodotti di qualità, per combattere efficacemente la malnutrizione, favorire il recupero delle ricette tradizionali e intraprendere un percorso di sviluppo economico dove aumento del reddito e rispetto per l’ambiente procedano di pari passo.

Fai anche tu la tua offerta!

Women for Expo premia Istituto Oikos: dal 9 al 14 agosto il progetto Maasai Women Art in mostra nel Padiglione Italia di Expo 2015

Un video che illustra la storia e il lavoro della cooperativa, materiale informativo ed esposizione di alcuni gioielli Maasai Women Art: ecco come la piccola impresa femminile di donne Maasai parteciperà a Expo 2015, dal 9 al 14 agosto.
La cooperativa MWA è nata nel 2006 da un progetto di Istituto Oikos, che ha contribuito a migliorare le condizioni di vita di 200 donne Maasai del villaggo di Mkuru, nel Nord della Tanzania, sostenendole nella costituzione di una cooperativa di produzione e vendita di gioielli artigianali in perline. Grazie alla collaborazione dell’Istituto Europeo di Design (IED) e della designer Francesca Torri Soldini, ogni anno MWA lancia una nuova collezione che concilia tradizioni Maasai e gusto occidentale. Il ricavato garantisce oggi un reddito stabile per le donne, che hanno così potuto abbandonare un’attività illegale e dannosa per l’ambiente e la salute: il taglio degli alberi per la produzione di carbonella.
MWA è adesso un’impresa femminile autonoma che produce ed esporta gioielli in molti paesi. Oikos continua a sostenerne la vendita in Italia, ma è anche possibile acquistare i gioielli sul sito maasaiwomenart.org o tramite il distributore italiano Cetacea Service.

Guarda il video che racconta la storia di Maasai Women Art!

Un’avventura culinaria tutta al femminile

Un viaggio attraverso due paesi, Italia e Mozambico, alla scoperta delle tradizioni culinarie locali, uno scambio culturale fatto di sapori, incontri, occasioni. Da mercoledì 8 luglio la blogger mozambicana Isabel Ferreira e la giornalista de La Stampa Antonella Mariotti saranno impegnate per dieci giorni in un’avventura che le porterà a scoprire ciò che più contraddistingue le culture culinarie dei paesi ospitanti: dai mercati di quartiere agli incontri con nutrizioniste, dal rituale del pranzo in casa alle visite nelle fattorie locali. A tenere le fila di questo percorso di ricerca e condivisione, il protagonismo delle donne: madri, imprenditrici e contadine che, attraverso le loro testimonianze, daranno voce agli ingredienti segreti della cultura culinaria locale.
I loro racconti tutti al femminile saranno pubblicati di giorno in giorno sul blog Scribblelive, collegato al sito de La Stampa.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto Dal Seme al Piatto, avviato da Oikos a ottobre 2014 in Mozambico con lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali dell’area di Cabo Delgado. Per saperne di più sul progetto clicca qui!

 

Un ponte verde tra Italia e Tanzania

Un ciclo di incontri nel Parco Segantini dedicato alle buone pratiche di orticoltura urbana e ai giardini edibili tra Arusha e Milano, con un concorso fotografico per i migliori orti domestici.
"Coltivare orti e mangiare bene ad Arusha (Tanzania) e al Parco Segantini di Milano" è il titolo degli appuntamenti organizzati da Istituto Oikos in collaborazione con l'Associazione Parco Segantini nell'ambito del progetto S.A..F.E. Gardens, iniziativa di Oikos che mira a diffondere buone pratiche di orticultura ad Arusha e a Milano, attraverso la creazione di giardini edibili.
Si parte sabato 16 maggio (ore 10.30-12.30) con l'incontro Coltivare in città, dedicato alle modalità di realizzazione di un orto in uno spazio ristretto e alla scelta delle piante più adatte. Sarà inoltre l’occasione per lanciare il concorso fotografico “Coltiviamo la città”, che premierà la più bella immagine di un orto in città.
Domenica 24 maggio impareremo invece come riconoscere le erbe spontanee, le loro proprietà e come cucinarle. Poi, per mettere in pratica le nozioni appena apprese, faremo una gita nel parco alla ricerca delle “buone erbacce”.
Il 31 maggio, dopo una breve introduzione al tema della Biodiversità e della sicurezza alimentare in Tanzania, scopriremo perché i pesticidi sono dannosi per l’ambiente e la salute, con attività pratiche per i più piccoli.
Il 7 giugno, in occasione della festa finale, scopriremo invece come ridurre lo spreco alimentare, imparando a cucinare con gli avanzi, per poi brindare insieme all'arrivo dell'estate.

Vi aspettiamo nel cuore verde dei Navigli!

Campo di volontariato in Tanzania: le nuove proposte

Istituto Oikos ha appena avviato una nuova collaborazione con YearOut, associazione onlus che opera con lo scopo di incentivare il volontariato internazionale e la partecipazione attiva a progetti di cooperazione allo sviluppo. In base al nostro accordo, tutti i volontari che desiderano partire per la Tanzania avranno al possibilità di soggiornare al Mkuru Training Camp, un campo tendato a impatto zero nato da un progetto di Oikos e ora gestito in maniera autonoma dalla comunità Maasai locale. Per saperne di più sul progetto clicca qui!
Invitiamo tutte le persone interessate a svolgere un’esperienza di questo tipo a partecipare all’InfoDay di YearOut: l’appuntamento è per domani, sabato 18 aprile, dalle ore 9.45 alle 17 in via Volta 7/A.
Durante l'incontro verranno presentati i progetti e le attività nei paesi in cui YearOut opera; a seguire, la formazione sul volontariato internazionale e un discussion group con gli ex-volontari di YearOut e Oikos, che racconteranno la loro esperienza sul campo.

Hungry. A molti non basta aprire il frigorifero

Per 800 milioni di persone nel mondo, nutrirsi è un'impresa quotidiana. Ma cosa accadrebbe se, all’improvviso, questa sfida diventasse la nostra? “Hungry. A molti non basta aprire il frigorifero” è un’iniziativa promossa da Istituto Oikos per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’accesso al cibo. In un modo originale: invitando i milanesi a mettersi alla prova scalando un albero della cuccagna alto cinque metri. I coraggiosi che raggiungeranno la cima arrampicandosi sul palo che sostiene la struttura potranno godersi un aperitivo gratuito servito da un elegante cameriere. I partecipanti sperimenteranno così quanto può essere difficoltoso procurarsi il cibo, un bene prezioso da non dare per scontato e da scegliere con cura.
L’iniziativa fa parte del progetto “Cambia il clima” ed è ospitata da Goodesign – The Natural Circle, mostra dedicata all’ecodesign e all’abitare sostenibile, curata da Best Up, Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna e Officina Temporanea.

Inaugurazione con aperitivo - 14 aprile ore 18
Cascina Cuccagna - via della Cuccagna 2/4 Milano

Orari di apertura:
Dal 15 al 19 aprile – dalla 18,00 alle 20,00
25 aprile dalla 18,00 alle 20,00
26 aprile dalle 14,00 alle 16,00

I numeri vincenti della lotteria solidale!

Ecco qui di seguito l'elenco dei numeri fortunati con cui i nostri sostenitori si sono aggiudicati i premi della lotteria!
Ieri sera, giovedì 26 marzo, durante la charity night "Una scintilla, un sogno, un viaggio" Fiammetta, figlia di Roberto Parodi e madrina della lotteria, ha estratto i seguenti numeri:

15° n. estratto 00305
14° n. estratto 00060
13° n. estratto 00269
12° n. estratto 00262
11° n. estratto 00272
10° n. estratto 00130
9° n. estratto 00030
8° n. estratto 00127
7° n. estratto 00053
6° n. estratto 00333
5° n. estratto 00229
4° n. estratto 00549
3° n. estratto 00315
2° n. estratto 00523
1° n. estratto 00538

Premi Extra
Pigiamini: 00167, 00026, 00300
Libri Touring: 00241


Congratulazioni ai vincitori, e grazie a tutti per aver partecipato al nostro evento!

Una scintilla, un sogno, un viaggio: charity night all’insegna delle bellezze del Mozambico

Dalla collaborazione tra Istituto Oikos e Touring Club Italiano nasce un ambizioso evento di raccolta fondi: una serata solidale dalle molteplici sfumature, un viaggio attraverso le meraviglie di un paese ancora tutto da scoprire. L’appuntamento è giovedì 26 marzo ore 19 nella prestigiosa sede del Touring Club (ccorso Italia 10, Milano): aprono la serata la musica dal vivo del gruppo Woody Gipsy Band e un ricco light dinner con le proposte della scuola alberghiera di Casargo. Con l’aiuto di Roberto Parodi - scrittore, conduttore televisivo ma soprattutto viaggiatore - gli ospiti condivideranno non solo l’emozione di una partenza, ma anche l’ispirazione che porta a scegliere una meta e il lavoro necessario a trasformare il sogno del viaggio in realtà. A seguire, l’asta benefica, in cui tutti i partecipanti potranno ammirare e aggiudicarsi un’opera del fotografo e artista emergente mozambicano Filipe Branquinho. L’evento offre inoltre l’opportunità di vincere, durante la lotteria solidale organizzata per l’occasione, un pranzo per due da D’O, il ristorante di Davide Oldani, o un soggiorno per due al Diamonds Mequfi Beach Resort di Planhotel Hospitality Group, main sponsor dell'intera serata. Gli spazi saranno infine allestiti con una mostra fotografica di scatti realizzati in Mozambico dall’associazione Muindi Semi di Sorriso Onlus.

Biglietto di ingresso: 35€ comprensivo di 1 biglietto per la lotteria. Tutto il ricavato andrà a sostegno del progetto Dal seme al piatto, che intende migliorare le condizioni socio-economiche delle comunità locali di Cabo Delgado, in Mozambico.

Per informazioni e prenotazioni: info@istituto-oikos.org; 02/21597581, oppure visita la pagina facebook dell'evento!

Giovedì 26 marzo alle ore 19.00
Touring Club Italiano, Corso Italia 10, Milano

"Pensa il clima", il concorso per gli studenti delle scuole superiori prorogato fino a mercoledì 1 aprile

Sei un giovane studente creativo? Hai a cuore temi come sostenibilità e cambiamenti climatici?
Il concorso "Pensa il clima" è ciò che fa per te!

Fino a mercoledì 1 aprile tutte le classi delle scuole superiori italiane potranno proporre una campagna di sensibilizzazione sul legame tra cambiamenti climatici e produzione alimentare. È possibile utilizzare i supporti più disparati, dai fumetti ai manifesti, da siti web a guerrilla marketing: le possibilità per dar voce alla propria creatività sono infinite!
Gli elaborati dovranno essere caricati sul sito www.creare-eventi.org entro il 13 marzo 2015. Le classi vincitrici riceveranno i finanziamenti necessari a realizzare la campagna (per un massimo di 500 euro), che diventerà inoltre parte del più ampio percorso di sensibilizzazione previsto dal progetto Cambia il clima, nell’ambito del quale è stato ideato il concorso.



Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione clicca qui

De sopa a bolo, seconda edizione della cena solidale per la sicurezza alimentare!

Continua la nostra raccolta fondi a sostegno del progetto "Dal seme al piatto", iniziativa volta a migliorare le condizioni socio-economiche e la sicurezza e sovranità alimentare delle comunità locali di Cabo Delgado, in Mozambico.

Abbiamo infatti organizzato un’altra cena solidale, prevista per giovedì 26 febbraio: l’appuntamento è al ristorante Soup&go di via Pompeo Litta 6 (angolo via Donizetti) a Milano, alle ore 20.30. Sostieni anche tu i piccoli agricoltori: ad attenderti ricette mozambicane, musica dal vivo e una mostra fotografica di scatti realizzati in Mozambico dall’associazione Muindi Semi di Sorriso.

Il ristorante, vera novità a Milano, propone ogni giorno insalatone, torte salate e zuppe speciali a base di carne, pesce e verdure. Per l’occasione lo chef ha studiato un menu che si ispira alle ricette tradizionali mozambicane, rivisitate per gli ospiti. Donazione a partire da 28 Euro: menu comprensivo di antipasto, primo, secondo, dolce, vino o birra.

Tutto il ricavato andrà a beneficio del progetto!         

Si accettano prenotazioni  fino a esaurimento posti. Prenota il tuo tavolo chiamando al numero 02-21597581 o scrivendo a info@istituto-oikos.org.

Per maggiori info e per scoprire il menu completo visita la pagina facebook dell'evento!

“Pensa il clima”, formazione gratuita per i docenti della provincia di Varese

Il 5 febbraio sarà una giornata didattica: tutti gli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Varese sono invitati ad approfondire il tema del rapporto fra pratiche agricole e cambiamenti climatici, in un incontro organizzato da Istituto Oikos nell’ambito del progetto Cambia il clima.
La giornata formativa è pensata per illustrare agli insegnanti i contenuti di “Pensa al clima”, un kit didattico online e gratuito che intende creare un percorso educativo rivolto ad alunni e insegnanti. Progettato con un approccio multidisciplinare, il kit può essere utilizzato a scopo didattico nell’ambito delle discipline più diverse, dall’arte all’economia, dalla geografia politica alla storia.
Durante l’incontro verranno illustrate le attività integrative che si possono svolgere in classe. Si parlerà poi dell’impatto che le nostre scelte quotidiane d’acquisto hanno non solo sull’ambiente, ma anche su società e culture lontane dalla nostra, di cosa succede se alteriamo l’equilibrio tra i quattro elementi del nostro sistema – fuoco, aria, acqua e terra – e di come scegliere fra prodotti all’apparenza molto simili.
L’appuntamento è giovedì 5 febbraio dalle ore 14.30 alle 17.30 nel Centro ReMida Varese, presso il Chiostro di Voltorre, a Gavirate. Al termine dell’incontro verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
È necessario confermare la propria presenza scrivendo a ilaria.farina@istituto-oikos.org o chiamando al numero 02-21597581.

Vacanza solidale nel cuore del Salento

A partire da quest’anno, per tutti gli ospiti che soggiornano tramite Istituto Oikos alla Masseria 12 Granai, bed and breakfast situato in provincia di Otranto, il 10% del prezzo pagato sarà devoluto al nostro progetto Dal seme al piatto. L’iniziativa, volta a migliorare le condizioni socio-economiche delle comunità locali di Cabo Delgado, in Mozambico, ha infatti bisogno di un grande sostegno da parte di soggetti privati. E i proprietari della Masseria hanno deciso di offrire in questo modo il loro contributo.

La struttura, un’antica masseria del XVIII secolo, si trova nel cuore del Salento, a Minervino di Lecce (Otranto), a due passi dal mare. Una posizione strategica da cui è possibile raggiungere facilmente molte bellezze della regione - da Gallipoli a Santa Maria di Leuca, da Galatina alle terme di Santa Cesarea.
L’accoglienza calda e solidale è garantita!

Per prenotare scrivete a info@12granai.it o telefonate al numero 3357814857, specificando la volontà di sostenere il progetto! 

Per maggiori informazioni: www.12granai.it

Il sì del Myanmar al nostro piano di gestione del Parco Marino di Lampi

Lo scorso 13 novembre il Ministro per la Conservazione Ambientale e le Foreste del Myanmar ha approvato il primo piano di gestione del Parco Nazionale Marino di Lampi (situato nell’arcipelago di Myeik) preparato da Istituto Oikos nell'ambito dei progetti cofinanziati dal Ministero degli Affari Esteri italiano.
Il documento, che ha lo scopo di stabilire le misure di conservazione e tutela di habitat e specie locali, è frutto di una collaborazione con attori locali, nazionali e internazionali: un processo partecipativo che ha permesso di individuare priorità e punti critici ed elaborare una strategia di gestione ritenuta efficace da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Sulla base dei dati raccolti, abbiamo suddiviso l’area del parco in 4 zone per poi stabilire, in termini di conservazione naturale, le attività permesse, quelle proibite e quelle per cui è necessario ottenere un’autorizzazione come, ad esempio, la pesca, la pratica dell’ecoturismo, la costruzione di insediamenti umani. Il documento include inoltre piani operativi annuali e un budget quadriennale elaborati secondo linee guida internazionali, con scadenza nel 2018.
Si tratta del primo piano di gestione di un'area protetta che riceve l'approvazione ufficiale dal governo del Myanmar: rappresenta quindi un grande successo per la nostra organizzazione che, collaborando con le autorità locali, s'impegna da subito a supportarne l’attuazione.

Per vedere la mappa di zonazione del parco clicca qui

Safe Gardens art project, il blog dedicato alle scuole di Arusha

È online “Safe Gardens art project”, il blog curato da Erica Boito, volontaria dello Sve (Servizio Volontario Europeo) in Tanzania presso Oikos East Africa. Un portale a disposizione di tutti gli utenti che desiderano rimanere sempre aggiornati sull’avanzamento del progetto S.A.F.E. Gardens - Sustainable Actions For Edible Gardens, dedicato agli studenti delle scuole di Arusha, nel nord della Tanzania.
L’iniziativa, promossa da Oikos e sostenuta dal Comune di Milano, ha permesso di creare il Themi Living Garden, un esperimento pilota di agricoltura urbana che combina componenti formative, sociali e commerciali. L’arte gioca un ruolo fondamentale, in quanto strumento efficace per esplorare l’ambiente e produrre narrazioni che coinvolgono in modo attivo le comunità locali.
Lo dimostra uno dei numerosi workshop previsti dal progetto artistico e dedicati al tema del cibo, dell’ambiente e al concetto di indigenità: “Indigenous Species’ Portraits”, realizzato con la Olorieni Secondary School, prevede infatti un'esplorazione artistica e la descrizione di alcune delle più interessanti specie commestibili locali. Obiettivo del laboratorio è restituire valore a piante indigene spesso considerate come erbacce, ma che invece hanno un alto valore nutritivo, contribuiscono alla tutela ambientale e all’emancipazione economica degli agricoltori locali. Fra queste, l’African Nightshade, l’African Spider Flower e lo Jute Mallow.
Gli studenti della Olorieni Secondary School stanno lavorando ai ritratti delle specie indigene, e presto li potremo vedere anche noi sul blog di Erica.
Per saperne di più: http://safegardensart.wordpress.com





Save the date: "Birmania mon amour", dibattito organizzato da Touring Club Italiano per martedì 2 dicembre, ore 18

Dopo cinquant’anni di ininterrotta dittatura militare il Myanmar/Brmania, oggi Repubblica presidenziale, comincia ad aprirsi al mondo oltre i suoi confini. In questo contesto si colloca il dibattito “Birmania mon amour”, organizzato dal Touring Club Italiano in collaborazione con Cesvi e Istituto Oikos.
Martedì 2 dicembre, dalle ore 18, il giornalista scrittore Giovanni Porzio e il redattore di Touring Tino Mantarro raccontano il loro Myanmar/Birmania attraverso i progetti che Cesvi e Oikos hanno realizzato nel Paese asiatico. Da anni, infatti, sia Cesvi che la nostra ong lavorano con le comunità locali per sostenerne lo sviluppo, la sicurezza alimentare e una gestione sostenibile delle risorse naturali.

Il più recente progetto avviato da Oikos mira a rafforzare le capacità locali per la Conservazione Ambientale e lo Sviluppo del Turismo nel parco nazionale marino di Lampi, situato nell’arcipelago di Myeik, attraverso una strategia integrata: coniugando la formazione degli attori locali con il miglioramento dei servizi di base, il sostegno all’economia locale e la riduzione del degrado ambientale.

“Birmania mon amour”
Martedì 2 dicembre
Touring Club Italiano, corso Italia 10 (Milano)



Per scaricare l'invito clicca qui

L'Africa da vicino

Avevo voglia di tornare in Africa, ma non mi andava di farlo da turista. Quando, all’inizio di giugno, ho visto nella newsletter di Oikos la proposta di un campo di volontariato nel Nord della Tanzania, ho pensato che era proprio quello che cercavo: conoscere un paese in cui non ero ancora stata lavorando nelle scuole e negli orti scolastici, due settori che seguo “a distanza” per l’onlus di cui faccio parte. Scuole e orti che però si trovano in Niger, nell’Azawak, zona purtroppo off limits da anni per l’instabilità creatasi dopo le guerre in Libia e in Mali e la presenza di gruppi armati di fondamentalisti islamici. E così il 16 agosto è iniziata l’avventura, condivisa con le giovani e bravissime Annalice e Alessandra, al Mkuru Camp.
Ho ritrovato i grandi spazi africani, le acacie scheletrite (ma anche enormi cactus, alcuni fioriti), il canto al mattino di uccellini coloratissimi (mi piacerebbe saperne di più), la polvere (tanta), i villaggi di capanne che si confondono abilmente con la vegetazione (e non li vedi finché non sei a pochi metri di distanza), le strade sconnesse che attraversano corsi d’acqua in secca…
Il profilo dei monti vicini - Meru e Oldonyo Lengaree, montagna sacra per la comunità Maasai – è diventato subito familiare; in giorni particolarmente sereni anche la sagoma tozza del Kilimangiaro era ben visibile dal campo. Un velocissimo corso di swahili ci ha dato le basi per il nostro “lavoro” quotidiano: monitorare lo stato nutrizionale dei bambini nelle scuole del distretto di Arumeru, dove Oikos opera da anni, contribuendo alla costruzione di nuove classi e di cucine a legna per le mense, all’approvvigionamento di acqua piovana, alla creazione di orti per integrare le carenze della dieta tradizionale composta principalmente di mais e fagioli.
“Panda” sali, “shuka” scendi, “panda tena” sali di nuovo …quante volte ho ripetuto, come un infinito mantra, queste parole accompagnando gli allievi a salire sulla bilancia, attrezzo sconosciuto che ai più piccoli incuteva un certo timore, mentre Alessandra e Annalice si sono specializzate nella misurazione dell’altezza. Rebecca, valida collaboratrice di Oikos East Africa, gestiva gli elenchi delle classi (il monitoraggio della malnutrizione nelle 17 scuole del distretto è iniziato nel 2010), gli insegnanti aiutavano compilando i dati sul registro. Raquel e Lander, una coppia di cooperanti spagnoli del Servizio volontario europeo, presenti la prima settimana al Mkuru Camp, sono stati di grande aiuto nel rivitalizzare gli orti scolastici, spesso trascurati e bisognosi di manutenzione. L’immagine di decine e decine di bambini che portano acqua, “maji”, nei bidoncini gialli per innaffiare gli alberelli del grande orto di Losinoni rimane un ricordo entusiasmante.
Come pure i canti, i giochi, la voglia di farci partecipare la vita della loro scuola… Ogni giorno, con la scuola, cambiava il colore delle divise: l’accoglienza degli allievi, dai più piccoli fino ai “grandi” del 7° anno, era sempre gioiosa - certo per loro rappresentavamo un diversivo, facce nuove – e gli scambi, fra il loro traballante inglese e le nostre poche parole di swahili, molto intensi.
Anche la domenica pomeriggio passata in compagnia delle donne del Maasai Women Art (ci hanno insegnato a creare orecchini e collane con le tradizionali perline colorate) è stata un bellissimo momento di scambio, culminato con la visita al loro boma, il piccolo villaggio della famiglia allargata che contiene al centro il recinto degli animali. Per tutta la giornata Emmanuel (la guida che all’alba aveva condotto Alessandra e Annalice in cima all’Oldonyo Lengaree) è stato un prezioso mediatore linguistico e culturale. Prima del tramonto, una sera, abbiamo avuto la fortuna di partecipare, unici “visi pallidi” in quel boma, alle danze conclusive della cerimonia di circoncisione, che segna il passaggio dei ragazzi alla vita di guerrieri maasai.
Siamo state – e non l’avremmo mai voluto – al funerale della giovane moglie di Jacobo, manager del Mkuru Camp, morta dopo aver dato alla vita il suo terzo bambino. Anche questa è l’Africa.

Per vedere la gallery completa dell'esperienza di Anna in Tanzania, clicca qui

Se vuoi sostenere anche tu la campagna "Un frutto al giorno" clicca qui





Artigianato, formazione e sicurezza alimentare per le donne Masaai

Ci sono voluti sette anni perché le condizioni di vita di un gruppo di donne del villaggio di Mkuru, nel nord della Tanzania, potessero migliorare in modo significativo. A sostenere il percorso di integrazione e di lotta alla povertà delle donne Masaai è stato il progetto Maasai Women Art che, dal 2007 al 2009, ha promosso a Mkuru corsi di alfabetizzazione, seminari per il miglioramento e la diversificazione della produzione artigianale e incontri mirati al rafforzamento dell’imprenditorialità femminile.

Il gruppo delle donne coinvolte nel progetto si è presto trasformato in cooperativa, e l’attività di produzione di gioielli artigianali in perline prosegue in autonomia da ormai cinque anni: il mercato della piccola impresa continua a espandersi, raggiungendo Paesi come il Sud Africa, Scandinavia, Australia, Canada, Italia e Svizzera, primo Paese di esportazione, con il Merci Fair GmBH.

II prossimo appuntamento per acquistare i gioielli delle donne Masaai è il 16 e 17 novembre, in occasione dell’Arusha Xmas Fair.



Leggi la newsletter p. 1


Leggi la newsletter p. 2


Leggi la newsletter p. 3

Tanzania "Tra le pagine"

Giovedì 6 novembre
Via Palermo 11 - Milano
dalle 12,30 alle 19,30

Per un giorno, la “bottega narrante” Tra le pagine ospita la vendita di gioielli ed eleganti e colorate bustine in stoffa realizzate a mano ad Arusha (Tanzania), con l’obiettivo di raccogliere fondi in favore della campagna Un Frutto al Giorno, portata avanti da
Istituto Oikos Onlus allo scopo di ridurre la malnutrizione infantile nel nord della Tanzania.
 
Non perdere l’occasione di fare un regalo originale e solidale.

Ti aspettiamo!
 
Tra le pagine
Via Palermo 11 Milano
Tel.02861113
www.tralepagine.it
tralepagine@hotmail.it





Nuovo portale della sostenibilità

Cambia veste il sito del progetto Modus Riciclandi e diventa un portale dei modi sostenibili.

Eventi, mostre, laboratori e iniziative diffuse per ridurre la produzione di rifiuti, incentivare il riuso creativo e tutelare il territorio della Provincia di Varese.

Scopri tutte le novità:

http://www.modusriciclandi.info/





Inizia il terzo anno di attività per l'Associazione Parco Segantini

Ecco il programma dell'OPEN DAY che inaugura le attività del terzo anno dell'Associazione Parco Segantini!
quando: domenica 28 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
dove: all'ex Fornace di Alzaia Naviglio Pavese 16

piano terra: Attività ASSOCIATIVE
• Presentazione progetto Area naturalistica OasInCittà e progetto Giardini edibili
• Sicurezza nel Parco • Rete parchi Navigli

1 piano: MAKER SPACE
• Laboratorio ITIS Giorgi progettazione e stampa 3D
• progetto Drone
• Introduzione ai corsi, seminari, workshop
Con la partecipazione dei partner delle nostre iniziativa: Italia Nostra - Centro Forestazione Urbana - Istituto Oikos Onlus - Opera in Fiore - NABA - Slow FoodOrto in condotta

2 piano: SPAZIO BIMBI
• disegno
• baby dance
• musica
• laboratorio botanico

BUFFET alle 12:30 e alle 18:30
(alle 18:30 ci sarà anche l'asta del peperoncino!)

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!





Domenica 21 settembre: inaugurazione della Baita Ghighel

Cari amici,
questa domenica vi aspettiamo in Val Formazza per festeggiare insieme l’inaugurazione della Baita del Ghighel, dedicata al nostro amico, collega e compagno di avventure Guido.

Siamo felici di comunicarvi che durante la giornata verrà inoltre firmata la convenzione che sancirà la nascita del Centro di Formazione Permanente per la Gestione e la Conservazione della Fauna Alpina "Guido Tosi", con il patrocinio della Convenzione delle Alpi e della Rete Alpina delle Aree Protette. Saranno presenti i rappresentanti degli enti e delle associazioni che hanno promosso l'iniziativa, coordinata dall'Università degli Studi dell'Insubria, Ateneo a cui afferiva Guido Tosi.

Invieremo settimana prossima un resoconto della giornata per aggiornare chi non ha avuto modo di partecipare.

Di seguito il programma.

8:30 Appuntamento a Riale e salita insieme alla Baita del Ghighel (circa 1,5 ore di cammino). Gli amici dell’Azienda Faunistica Val Formazza e di Istituto Oikos saranno a disposizione per indicarvi il sentiero e accompagnarvi lungo la salita. Il sentiero è semplice, ma è indispensabile munirsi di scarponcini da montagna. Per chi avesse problemi/difficoltà a raggiungere la Baita a piedi è possibile organizzare passaggi in macchina.
10:30 – 11:00 Arrivo alla Baita del Ghighel.
11:00 – 11:30 Due parole di benvenuto da parte degli organizzatori dell’evento, del Sindaco di Formazza e di Adriano Martinoli (Università dell’Insubria) promotore del Centro di Formazione Permanente per la Gestione e la Conservazione della Fauna Alpina "Guido Tosi”.
11:30 – 12:00 Visita alla Baita, firma del libro dei visitatori e inaugurazione ufficiale.
12:00 – 12:30 Aperitivo e brindisi in ricordo di Guido.
13:00 – 14:00 Rientro a Riale e trasferimento ad agriturismo Ross Wald (circa 10 minuti di auto da Riale) per grigliata con polenta (Loc. San Michele Formazza  Tel. 329 1775060 agriturismorosswald@libero.it ). Firma della convenzione.

Per consentirci di organizzare l’evento vi saremmo grati se poteste segnalare la vostra partecipazione scrivendo a segreteria.it@istituto-oikos.orgsegnalando l’eventuale necessità di disporre di un passaggio in macchina.

Unisciti a noi: parti per un campo di volontariato nella savana africana!

Una grande opportunità di apprendimento sociale, culturale e linguistico, in un contesto ambientale unico al mondo.
La ONG Istituto Oikos, che lavora nel Nord della Tanzania dal 1996 realizzando programmi di cooperazione allo sviluppo e tutela delle risorse naturali, propone un’esperienza di volontariato che vi permetterà di scoprire la realtà quotidiana dell’antico popolo Maasai e di supportare le attività dell’organizzazione nelle scuole rurali del Distretto di Arumeru.
I volontari aiuteranno lo staff di Oikos nel monitorare lo stato nutrizionale dei bambini di 12 scuole e contribuiranno all’avvio e alla manutenzione di orti e frutteti scolastici che mirano a migliorare la sicurezza alimentare degli studenti. Avranno inoltre la possibilità di conoscere la cultura e le tradizioni Maasai e di esplorare uno degli ambienti naturali più ricchi e affascinanti dell’Africa. Il soggiorno comprende infatti anche la visita al Parco Nazionale di Arusha ed escursioni a piedi e a cammello.
Pensi da tempo di svolgere un’esperienza di volontariato? Cogli subit questa opportunità.
Per maggiori informazioni contattaci: info@istituto-oikos.org – 02 21597581
Periodi:
1-15 novembre; 16 novembre – 30 novembre
Su richiesta i volontari possono scegliere di aderire al programma per l’intero mese di novembre.







LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO


SCARICA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE IN FORMATO WORD


SCARICA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE IN FORMATO PDF


SCARICA LA PROCEDURA DI ADESIONE

Riapre RIgeneriAMO: torna dopo la chiusura estiva l’officina di quartiere nata per dare nuova vita ai nostri oggetti

L’officina, inaugurata lo scorso gennaio, è stata luogo di scambio di idee, progetti, materiali, nonché un punto di incontro che ha permesso di riconoscere l’impatto positivo del progetto sul quartiere e sull’ambiente: speriamo che questa bella esperienza possa continuare con la stessa vivacità anche quest’anno.
Chi vuole realizzare qualcosa di nuovo partendo da scarti e prodotti vecchi, ha trovato nell’officina RIgeneriAMO il luogo adatto per dare vita alle proprie idee, usufruendo gratuitamente di spazi, strumenti e dell’assistenza di eco-designers, che forniscono consigli di restyling.
L’obiettivo, intorno a cui è nato il progetto e che ancora oggi lo anima, è quello di ridurre gli sprechi, prevenendo la produzione di rifiuti e promuovendo stili di vita più sostenibili.
Anche quest’anno l’officina sarà aperta al pubblico tutti i mercoledì dalle 16 alle 22, a partire dal 17 settembre e ogni mese saranno organizzati workshop tematici: sul restyling di mobili; sull’autoproduzione del sapone; sul riutilizzo creativo di vecchi ombrelli; sulla creazione di decorazioni natalizie di cartapesta e sulla corretta manutenzione della bicicletta.

Vi aspettiamo per i prossimi appuntamenti:
mercoledì 24 settembre dalle ore 17.30 alle 19.30 - laboratorio creativo per bambini (6-10 anni) organizzato da AltreMenti;
mercoledì 1, 15, 29 ottobre dalle ore 19.30 alle ore 21.30 - corso di meccanica, tecnica e manutenzione della bicicletta a cura di Dario Colombo e Giovanni De Palma.

RIgeneriAMO è un’iniziativa finanziata da Fondazione Cariplo e promossa da Istituto Oikos, in partnership con STREETSTUDIOevents, associazione culturale che gestisce lo spazio, e Ingegneria Senza Frontiere, che quantificando i benefici ambientali del progetto. L’officina ha sede in Via Folli, presso l’atelier dell’artista lambratese Manuel Felisi, che ha scelto di contribuire in questo modo al progetto.







Visita la pagina facebook dell'evento per maggiori informazioni!

Diritto al cibo, cooperazione euro mediterranea e migrazione: le prossime iniziative a Firenze

In occasione del semestre di presidenza italiana della UE, la piattaforma di ong CONCORD Italia insieme a partner italiani ed europei promuove due grandi eventi di advocacy per chiedere all'Europa di orientare le sue politiche a favore della solidarietà, della giustizia sociale, di un nuovo ruolo del Mediterraneo. Il 14 e 15 luglio ci troviamo a Firenze, presso la Sala Anci Le Murate in Piazza Madonna della Neve per discutere di diritto al cibo, migrazioni come fattore di sviluppo, diritti umani nell'Europa minacciata dai nazionalismi e dalla xenofobia.

Nutrire il pianeta attraverso la democrazia e la diversità
Lunedì 14 luglio, dalle 14 alle 18.30, a Firenze, presso Le Murate – Sala Anci in piazza Madonna della Neve, si svolgerà l’incontro Feeding the planet through democracy and diversity promosso da CONCORD Italia ed Expo dei Popoli, in occasione dell’incontro informale dei ministri dello sviluppo europei. L’evento aprirà il programma di attività inserito nell’ambito del progetto More and Better Europe, cofinanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero degli Affari Esteri.

Per le iscrizioni e il programma completo clicca qui.

Una "nuova narrativa" sul futuro dell'area mediterranea
Martedì 15 luglio, dalle 10 alle 13, a Firenze, presso Le Murate – Sala Anci in piazza Madonna della Neve, verrà presentato con le altre Piattaforme del Sud Europa di CONCORD un primo documento di lavoro sulla cooperazione euro mediterranea e la migrazione, dal titolo: For a New Narrative on Mediterranean future: a perspective from Southern Europe on the Euro-Med area. An open dialogue with the stakeholders.

Per le iscrizioni e il programma completo clicca qui.

Il misterioso popolo degli zingari del mare: l'articolo di Giovanni Porzio su "Il Venerdì"

Le notizie sui Moken, la popolazione che abita l'arcipelago birmano di Lampi - dove Istituto Oikos è presente dal 2007 - sono poche e frammentarie: questo bell'articolo di Giovanni Porzio, comparso il 27 giugno 2014 su Il Venerdì di Repubblica, mette bene in luce l'impatto della modernità su una pacifica popolazione originariamente nomade che fino agli anni Duemila riusciva a sopravvivere con i soli prodotti del mare. Negli ultimi anni i Moken, definiti anche "gli zingari del mare", hanno lottato contro l'arrivo di alcol, droghe e la diffusione dell'Hiv; oggi rischiano di essere travolti nelle loro abitudini dal degrado ambientale e da crescenti interessi economici.



CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO

Sono aperte le iscrizioni per la VII edizione (2014-2015) del Master in gestione delle risorse idriche nella cooperazione Internazionale

Si sono aperte le iscrizioni per la VII edizione (2014-2015) del Master in gestione delle risorse idriche nella cooperazione Internazionale , presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra del l’Università di Milano Bicocca, in collaborazione con la Scuola di Agraria dell’Università Statale di Milano. Il master prevede un periodo di didattica frontale fino a maggio 2015 con esercitazioni sul terreno (rilievi di campagna, cantieri, Croce Rossa Italiana, impianti di trattamento e depurazione acque) e un periodo di almeno tre mesi all’estero per l’esecuzione dello stage.
Inizio dei corsi: 24 Novembre 2014.
Le iscrizioni devono pervenire entro il 17 Ottobre 2014.

Per maggiori informazioni sul master CLICCA QUI ,  oppure visita la nostra pagina FACEBOOK.

Per scaricare il bando CLICCA QUI 

TUTTI GIÙ PER TERRA! - seconda edizione

Dopo il grande successo della giornata svoltasi a maggio a palazzo Serbelloni, invitiamo di nuovo grandi e bambini a mettere le mani nella terra, seminare, disegnare e giocare attraverso un piccolo percorso interattivo, sensoriale ed educativo sul tema dell’orticoltura urbana.

Coltivare un orto è un modo per prendersi cura del proprio territorio, per conoscere e tutelare la biodiversità, per ritrovare armonia con la terra e i suoi frutti. Domenica 15 giugno 2014, dalle 16 alle 18.30, alla Festa Popolare di zona 5, al Parco delle Cascine - Chiesa Rossa - via San Domenico Savio 3, i cittadini di Milano potranno andare alla scoperta dell’orticoltura urbana attraverso diverse stazioni a tema.
Dal realizzare un semenzaio, ai vantaggi del compostaggio domestico, dal far disegnare i più piccoli usando i colori della natura, al riconoscimento delle piante: a ogni tappa del percorso i visitatori saranno accompagnati in una breve attività pratica.
L’obiettivo è di incoraggiare pratiche di orticultura urbana. Perché? L’orto in città è un modo per spingere sempre più persone a riflettere sull’importanza di tutelare gli ecosistemi e, in particolare, sulla sostenibilità nella catena di produzione, distribuzione e consumo di cibo. Il tema è centrale per il mondo intero: l’agricoltura familiare è una delle strategie riconosciute come più efficaci a livello internazionale per “Nutrire il Pianeta” ed è una delle questioni che saranno affrontate durante Expo 2015.
L’evento è stato organizzato da Istituto Oikos (www.istituto-oikos.org) in collaborazione con Legambiente (www.legambiente.it) e Nostrale (www.nostrale.it).

Questa iniziativa intende far conoscere in Italia due progetti di cooperazione internazionale che promuovono l’agricoltura di piccola scala per ridurre la malnutrizione e combattere la povertà in Tanzania: “MESULA Ltd – Mount Meru Sustainable Land”: un’impresa sociale per la produzione orticola di qualità, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio nell’area del Monte Meru, finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia e “S.A.F.E. Gardens – Sustainable Actions For Edible Gardens”, finanziato dal Comune di Milano.


La Festa Popolare è una iniziativa promossa organizzata ed autofinanziata da associazioni, circoli, comitati, gruppi e realtà che aderiscono a Retecinque.

Tre giorni aperti a tutti di iniziative culturali, approfondimenti e dibattiti, musica, sport, animazioni ed attività partecipate per gli abitanti di Zona 5, per Milano e per tutti i milanesi di tutte le età: giovani e bambini, adulti e anziani.
L’interesse per gli spazi pubblici, la loro rappresentatività, il modo di viverli, il loro carattere di funzione pubblica sono i tratti essenziali alla base della Festa Popolare: l’obiettivo è quello di creare occasioni di socializzazione e crescita per le comunità usufruendo di spazi ed aree comunali, come il Parco delle Cascine, restituendo loro il senso di bene comune da salvaguardare a beneficio della cittadinanza tutta. L'edizione 2014 si svolgerà dal 13 al 15 giugno coinvolgendo più di 40 tra le realtà associative, comitati, gruppi che aderiscono a Retecinque ed ha in programma circa 35 attività di varia natura ed adatte a tutti tra performance musicali, teatro, giochi ed animazioni, laboratori, incontri e dibattiti.

SAVE THE DATE: TUTTI GIÙ PER TERRA!

Quando: 15 giugno 2014, dalle 16.00 alle 18.30
Dove: alla Festa Popolare di zona 5, al Parco delle Cascine - Chiesa Rossa - via San Domenico Savio 3, a Milano
Ingresso libero e gratuito

Vi invitiamo ad un aperitivo di presentazione del campo di volontariato in Tanzania! - GIOVEDÌ 19 GIUGNO, ORE 18.30, presso la nostra sede

Se siete incuriositi dall’idea di un’estate nelle steppe Maasai, non esitate a partecipare! Risponderemo a domande e dubbi, illustreremo il programma, le modalità di prenotazione, il progetto che i partecipanti sosterranno e il contesto sociale e ambientale.

Conferma la tua presenza inviando una mail a info@istituto-oikos.org.

Per partecipare al campo di agosto è necessario inviare la propria pre-adesione, compilando il modulo SCARICABILE QUI, entro la fine del mese di giugno. Affrettatevi, la disponibilità di accoglienza del campo è limitata!

DI COSA STIAMO PARLANDO? 
DI UN CAMPO DI VOLONTARIATO NELLA SAVANA AFRICANA IN TANZANIA!
Una  grande opportunità di apprendimento sociale, culturale e linguistico, in un contesto ambientale unico al mondo.
La ONG Istituto Oikos, che lavora nel Nord della Tanzania dal 1998 realizzando programmi di cooperazione allo sviluppo e tutela delle risorse naturali, propone un’esperienza di volontariato che vi permetterà di scoprire la realtà quotidiana dell’antico popolo Maasai e di supportare le attività dell’organizzazione nelle scuole rurali del Distretto di Arumeru.
I volontari aiuteranno lo staff di Oikos nel monitorare lo stato nutrizionale dei bambini di 12 scuole e contribuiranno all’avvio e alla manutenzione di orti e frutteti scolastici che mirano a migliorare la sicurezza alimentare degli studenti. Avranno inoltre la possibilità di conoscere la cultura e le tradizioni Maasai e di esplorare uno degli ambienti naturali più ricchi e affascinanti dell’Africa. Il soggiorno comprende infatti anche la visita al Parco Nazionale di Arusha ed escursioni a piedi e a cammello. 

CLICCA QUI PER LEGGERE IL PROGRAMMA COMPLETO

I periodi:  1-15 agosto; 16-31 agosto; 
1-15 novembre; 16 novembre–1 dicembre.

Per maggiori informazioni: visita il nostro sito: www.istituto-oikos.org.
O contattaci: info@istituto-oikos.org – 02 21597581





LA FAVOLA E' SERVITA

Parla come mangi: è possibile conoscere paesi stranieri, lontani dalla nostra esperienza quotidiana, attraverso la cucina tradizionale e le favole?

CoLOMBA ci proverà sabato 24 maggio 2014, dalle 11 alle 19, accompagnando cittadini milanesi di tutte le età in un percorso in cinque tappe alla scoperta di favole e tradizioni di cinque paesi del mondo legate al tema del cibo.

Di tappa in tappa i visitatori saranno invitati a raccogliere fiabeschi indizi e a svolgere semplici attività ludiche ed educative.
Il teatro animerà il pomeriggio dalle 16.00 alle 17.30: operatori e attori del Teatro dell’Oppresso, forma di educazione popolare che usa il teatro come strumento per il cambiamento sociale, sperimenteranno e si confronteranno su pratiche ed esperienze.

L’obiettivo della giornata è parlare di alimentazione e sovranità alimentare.
Come possono le nostre scelte quotidiane influenzare il benessere di altri paesi lontani e migliorare il nostro rapporto con il cibo e l’ambiente? Attraverso le storie e la cucina, che riflettono la vita dei luoghi dai quali provengono, si indagheranno in modo creativo e partecipato alcune delle questioni che saranno affrontate durante Expo 2015.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto Seminiamo il futuro: nuovi apprendimenti e nuovi saperi per la sovranità alimentare, realizzato da CoLOMBA - Cooperazione Lombardia, ssociazione di secondo livello che raggruppa più di cento ONG e associazioni lombarde impegnate in attività di cooperazione internazionale, grazie al contributo del Comune di Milano nell’ambito del bando Milano per la Sicurezza Alimentare 2012.


SAVE THE DATE: LA FAVOLA è SERVITA
Quando: Sabato 24 maggio 2014, dalle ore 11 alle ore 19
Dove: Giardini Indro Montanelli, entrata bastione ovest di p.ta Venezia

Ingresso libero e gratuito
Per maggiori informazioni:
seminiamoilfuturo@gmail.com
02/21597581
www.seminiamoilfuturo.org
Facebook: Seminiamo il Futuro







Vedi il programma completo del mese dedicato all'Educazione alla Cittadinanza Mondiale

MESULA: un’impresa sociale per la sicurezza alimentare

Dal seme al piatto. Costruire una filiera sostenibile per aumentare il reddito, la salute e la sicurezza alimentare dei piccoli agricoltori nel nord della Tanzania. VISITA IL SITO DEL PROGETTO MESULA.





TUTTI GIÙ PER TERRA!

Nello storico Palazzo Serbelloni, grandi e bambini sono invitati a mettere le mani nella terra, seminare, disegnare e giocare attraverso un piccolo percorso interattivo, sensoriale ed educativo sul tema dell’orticoltura urbana.

Coltivare un orto è un modo per prendersi cura del proprio territorio, per conoscere e tutelare la biodiversità, per ritrovare armonia con la terra e i suoi frutti. Sabato 10 maggio 2014, dalle 11 alle 18, nella splendida cornice di Palazzo Serbelloni, i cittadini di Milano potranno andare alla scoperta dell’orticoltura urbana attraverso cinque stazioni a tema.

Dal realizzare un semenzaio, ai vantaggi del compostaggio domestico, dal far disegnare i più piccoli usando i colori della natura, al riconoscimento delle piante: a ogni tappa del percorso i visitatori saranno accompagnati in una breve attività pratica.

L’obiettivo è di incoraggiare pratiche di orticultura urbana. Perché?

L’orto in città è un modo per spingere sempre più persone a riflettere sull’importanza di tutelare gli ecosistemi e, in particolare, sulla sostenibilità nella catena di produzione, distribuzione e consumo di cibo. Il tema è centrale per il mondo intero: l’agricoltura familiare è una delle strategie riconosciute come più efficaci a livello internazionale per “Nutrire il Pianeta” ed è una delle questioni che saranno affrontate durante Expo 2015.

L’evento è stato organizzato da Istituto Oikos (www.istituto-oikos.org) in collaborazione con Fondazione Serbelloni (www.fondazioneserbelloni.com), Legambiente (www.legambiente.it), Nostrale (www.nostrale.it) e AIAB – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica.(www.aiab.it).

Questa iniziativa intende far conoscere in Italia due progetti di cooperazione internazionale che promuovono l’agricoltura di piccola scala per ridurre la malnutrizione e combattere la povertà in Tanzania: “MESULA Ltd – Mount Meru Sustainable Land”: un’impresa sociale per la produzione orticola di qualità, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio nell’area del Monte Meru”, finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia e “S.A.F.E. Gardens – Sustainable Actions For Edible Gardens”, finanziato dal Comune di Milano

 

SAVE THE DATE: TUTTI GIÙ PER TERRA!

Quando:10 maggio 2014, dalle 11.00 alle 18.00

Dove: nel porticato interno di Palazzo Serbelloni, corso Venezia 16, Milano

Ingresso libero e gratuito

Per informazioni: info@istituto-oikos.org

Sviluppo e sostenibilità: come questi temi sono trattati nei media?

Se sei interessato ai temi della comunicazione sociale è possibile partecipare al seminario “SVILUPPO E SOSTENIBILITÀ: COME QUESTI TEMI SONO TRATTATI NEI MEDIA?” che si terrà il 7 Aprile dalle 12 alle 14 all’Università di Bergamo in occasione della manifestazione UnibergamoRete

Interverranno Pietro RAITANO, di Altreconomia, Francesca FORNO e Francesca Giorgia PALEARI, dell’Università di Bergamo. Il seminario è stato realizzato in collaborazione con Osservatorio CORES e  Istituto Oikos.

Per maggiori informazioni su tutti gli eventi della manifestazione visita il sito: www.unibergamorete.it.

Veniteci a trovare a Fa’ la cosa giusta!

Anche quest’anno Istituto Oikos partecipa a Fa’ la Cosa Giusta!

Presso il nostro stand troverete molte informazioni sui nostri progetti. Quest’anno, in occasione dell’anno internazionale dell’agricoltura familiare, abbiamo scelto di concentrarci in particolare sul tema del cibo, della filiera alimentare e del consumo critico. Chi verrà a trovarci avrà anche  la possibilità di partecipare a laboratori interculturali dedicati ai ritmi e alla musica africana tenuti da Fanta Tiemtorè, presidente dell’associazione burkinabè Mirage Burkina, che vi  coinvolgerà nell’utilizzo di percussioni etniche per l’esecuzione di brani tradizionali dell’Africa sub sahariana.

Vi aspettiamo il 28, 29 e 30 marzo presso lo stand 38 del padiglione 4 di Fieramilanocity. Per maggiorni informazioni sugli orari e su come raggiungere la fiera consultare il sito di Fa’ la Cosa Giusta (http://falacosagiusta.terre.it/).

Nuova tappa della mostra Ri Come

Lugano Manno, presso la sede UBS Suglio, sarà possibile visitare la Mostra “Ri Come… Conoscere e giocare con i rifiuti" a partire dal 24 febbraio sino al 28 marzo 2014.

“Ri come...” è una mostra volta a sensibilizzare e sviluppare idee condivise su consumo critico, riduzione/recupero e riciclaggio dei rifiuti. La finalità dell’esposizione è di illustrare l’impatto ambientale di azioni e merci, proporre soluzioni per evitare di produrre rifiuti ed aumentare la conoscenza del territorio e dei prodotti della filiera corta, attraverso un approccio cognitivo e pratico. Installazioni giganti, giochi interattivi, pannelli didattici, prodotti in materiale riciclato, video e laboratori creativi accompagneranno il visitatore in un viaggio della conoscenza ludico e di facile comprensione.

Gli orari per la visita sono i seguenti:

Pubblico: Mercoledì 13.30 - 17.30
Scuole e visite su prenotazione: Mar - Ven 8.30-11.30/13.30-17.30

Per info e prenotazioni: 
m.bolognini@aziendarifiuti.ch 
Tel. 091 850 06 06

Scarica il volantino

 

SAVE THE DATE: AGRICOLTURA FAMILIARE IN AFRICA SUB-SAHARIANA

Il 2014 è stato dichiarato dall’ ONU “Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare”, allo scopo di sottolinearne l’importanza nel migliorare la sicurezza alimentare e preservare le risorse naturali. Agricoltura di piccola scala, corrette pratiche agricole, sostenibilità ambientale e sovranità alimentare nei paesi in via di sviluppo sono i temi di cui si parlerà il prossimo 12 febbraio presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, in via Celoria, 2. Al seminario verranno presentati i risultati della ricerca “Family farming in Africa. Overview of Good Agricultural Practices in sub-Saharan Africa”, uno studio condotto da Sara Costa, G. Matteo Crovetto e Stefano Bocchi, ricercatori alla Facoltà di Agraria,  con lo scopo di identificare le strategie di successo che permettono ai contadini che vivono in zone rurali e isolate del Kenya, della Tanzania e del Mozambico, di sconfiggere la fame e la povertà, rispettando le risorse naturali. La pubblicazione, realizzata dall’Università per Istituto Oikos, rientra nell’ambito della campagna di sensibilizzazione FOOD WE WANT. Al seminario interverranno gli autori della ricerca; Rossella Rossi, presidente di Istituto Oikos; la prof.ssa Claudia Sorlini e Fidez Marzi, presidente dell’associazione  Dukorere Hamwe.



Clicca qui per scaricare il programma del seminario.

“Caro Belpietro, noi non siamo ridicoli.”

La lettera aperta di Ada Civitani, Presidente di CoLomba, al direttore di Libero.

Egregio Direttore,
Le scrivo questa lettera a seguito di due articoli della testata da Lei diretta che mi hanno profondamente offesa in qualità di cooperante e di presidente di CoLomba, l’associazione delle organizzazioni non governative lombarde.
Mi riferisco agli articoli di Massimo Costa e Marianna Baroli, pubblicati l’11 novembre e il 15 dicembre nelle pagine milanesi del Suo quotidiano. Le cito i lanci per Sua memoria: “Il Comune butta 133mila euro per ripulire l’aria del Mozambico” e “Orti in Senegal e parchi in Bolivia. Così la giunta butta i nostri soldi”.

....



CLICCA QUI E LEGGI LA LETTERA COMPLETA

Posizione aperta in Mozambico / CAPO PROGETTO

Cerchiamo un PM per il progetto “PHARO: Protezione degli Habitat costieri e marini del Parco Nazionale delle Quirimbas per la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico” in Mozambico. LEGGI L'ANNUNCIO.

Posizione aperta in Mozambico / ANUNCIO DE VAGAS EM MOÇAMBIQUE

Oikos está a procura de Pedagogo. CLIQUE AQUI para ler os TdR.

Una cena Burkinabè

Tutti invitati a una cena Burkinabè!
Una cucina ricca di colori e sapori, un modo di mettere in tavola la festa, una cucina di tutti i giorni per tutti i giorni.

Alcune donne della comunità Burkinabè di Lecco, aiutate dai partecipanti al corso di cucina che si è tenuto nel mese di ottobre a Malgrate, ci invitano a tavola per gustare insieme i piatti tipici del loro paese.

DOVE e QUANDO:
Domenica 24 novembre presso l’oratorio di Malgrate, via Roma 8, alle ore 19.30
Cena burkinabè con intrattenimento musicale.
A seguire verrà proiettato un documentario sul Burkina Faso.

PRENOTAZIONI:
Gradita la prenotazione all’indirizzo mail: anolf_lecco@cisl.it
La cena è per un massimo di 100 persone, offerta minima euro 10, che andranno devoluti interamente per il progetto “riso secondo natura” in Burkina.

Evento organizzato dall’associazione Mirage Burkina in collaborazione con Anolf Lecco, Istituto Oikos, Associazione Burkinabè di Lecco e provincia e fa parte del progetto “riso secondo natura”, finanziato con il contributo del Comune di Milano.



VOLANTINO

CALL FOR TENDER

Invitation to tender for pipesand fittings forImproving water and sanitation access and hygiene standards to achieve the MDGs in Arusha Region, Tanzania”


ISTITUTO OIKOS has received the grant from the EU for the implementation of the action entitled “Improving Water and Sanitation access and Hygiene standards to achieve the MDGs in Arusha Region, Tanzania” contract n. EU/EDF FED/2011/260-271, and intends to apply a portion of that grant  to purchase pipes and fittings. For this Istituto Oikos is inviting interested suppliers to submit offers regarding the followings lots:

LOT 1: HDPE pipes (diameters between D32-D110) and PVC-U pipes (diameters D110)

LOT 2: HDPE fittings (Clamp Saddle, Coupling, Female and Male threaded adapter, Reducing coupling) and PVC fittings (flange socket)

Materials must be delivered to Kingori and Leguruki Ward, Meru District Arusha Region, Tanzania

Interested suppliers are invited to submit a bit according to parameters contained in the documentation here attached:

Tender dossier:

  1. Instructions to tenderers
  2. Draft contract and special conditions
  3. Further information (administrative compliance grid and evaluation grid)

Tender form for a supply contract and other forms and annexes

 

The tender dossier and documentation can be requested by mail or email to

 

Istituto Oikos Onlus
Via Crescenzago 1, 20134 Milan, Italy
+39 02.21.59.75.81

+39 02.21.59.89.63
tender@istituto-oikos.org

Offers must be in hard copies and delivered within 22nd November 2013  at 10 .a.m., to:


Istituto Oikos Onlus
Via Crescenzago 1, 20134 Milan, Italy

Attention: Denise Isonni

For the submission conditions please refer to the article 10 of the INSTRUCTIONS TO TENDERERS.

 

For full information about procurement procedures please consult the Practical Guide to contract procedures for EC external actions and its annexes, which can be downloaded from the following web page: http://ec.europa.eu/europeaid/work/procedures/index_en.htm.



Tender dossier


Annexes

Corso di cucina Burkinabè

Ti piacerebbe imparare a cucinare qualcosa di esotico e di un pò diverso dal solito? 
Partecipa al corso di cucina Burkinabè: quattro serate in compagnia di donne della comunità Burkinabè della provincia di Lecco, che ti insegneranno come cucinare, presentare e mangiare i piatti tipici del loro paese.
Il corso è organizzato dall’associazione Anolf Lecco in collaborazione con Mirage Burkina e Istituto Oikos, nell'ambito del progetto Riso Secondo Natura, finanziato con il contributo del Comune di Milano.

Dove
Presso l’oratorio di Malgrate, via Roma 8

Quando
Orari del corso: martedì 8,15, 22, 29 ottobre 2013 dalle ore 19.00 alle 21.30
Festa di fine corso: sabato 2 novembre ore 20.00

Come
Nell'arco della serata si imparerà a usare gli ingredienti della cucina burkinabè, si cucinerà e si mangerà assieme.
Per iscrizioni manda una mail all’indirizzo: anolf_lecco@cisl.it

Costi
Il corso è aperto a 20 partecipanti ed è richiesto un contributo di 20 Euro a sostegno del progetto.



Scarica il volantino

Festa del Riciclo - 8 settembre 2013

Anche noi partecipiamo alla Festa del Riciclo e della Sostenibilità Ambientale che l'8 settembre animerà Corso Buenos Aires a Milano.

La Festa del Riciclo è una festa di strada promossa da Viattiva e Riciclo Premiato e organizzata in diverse aree:

1. Recupero – Non Chiamarla Spazzatura - la corretta raccolta dei materiali di rifiuto
2. Riuso – Scarti Party - le produzioni realizzate con i materiali di seconda vita
3. Riduco – Vivi e Muoviti Eco - gli acquisti di prodotti eco-sostenibili - km 0, equo solidali, biologici – e la mobilità sostenibile
4. Riciclo – Riciclopoli - giochi e laboratori per i bambini volti all’education su temi ambientali 
5. Rigenerart –da rifiuto ad opera d'arte - area riservata ad Artisti, Scultori e Designer che utilizzano in parte o totalmente materiale di riciclo per le loro creazioni.

Presenteremo i materiali prodotti sul tema dei rifiuti nell'ambito del progetto Rifiutili Insubrici, come questo videoVienici a trovare! 





6^ TAPPA DELLA MOSTRA RI COME...

La mostra itinerante, ludica ed educativa Ri Come..., realizzata nell'ambito del progetto Rifiutili, approda a Laveno Mombello, sesta tappa del suo percorso, dove resterà fino al 6 ottobre 2013.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare all'inaugurazione, durante la quale sarà offerto un piccolo buffet, che si terrà giovedì 27 giugno 2013 alle h.11.00 presso lo IAT Laveno Ippovie Padane - Piazza Stazione Nord, 21014 Laveno Mombello.

La mostra Ri Come... è ad ingresso gratuito e sarà visitabile secondo le seguenti modalità:

Dal 27 giugno al 6 ottobre 2013
Spazio IAT di Laveno Mombello
Piazza Stazione Nord
21014 Laveno Mombello (VA)
Apertura al pubblico
Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica 9.00 – 20.00
Mercoledì 9.00 – 18.00

Per informazioni
Ufficio PIT Provincia di Varese 0332.252882 – pit@provincia.va.it
Ufficio Cultura Sport Turismo Comune di Laveno Mombello 0332.625504

IAT Laveno Mombello 0332.668785 – iatlaveno@ippoviepadane.it

Scarica invito e locandina.







Locandina


Invito

Workshop: Esperienze dal campo. Strategie di intervento delle ONG in tema di sicurezza alimentare e diritti d’accesso al cibo.

IV Incontro organizzato dal SIII sul Land Grabbing - Programma della giornata

Università degli Studi di Milano
7 MAGGIO 2013, Facoltà di Medicina Veterinaria
AULA 1, via Celoria 10, Milano - H. 14.30

Saluto d’apertura dei lavori: Carlos Gustavo Dos Anjos, responsabile per São Tomé e Principe delle relazioni con EXPO Milano 2015 - cluster del cacao
Workshop: Esperienze dal campo . Strategie di intervento delle ONG in tema di sicurezza alimentare e diritti d’accesso al cibo
- Anna Cantafora (Dipartimento di Scienze Veterinarie e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Milano): L’esperienza del DIVET e Terre Solidali nel Parco W
- Novella Maifredi (COOPI): Land tenure agreement nell'area urbana e periurbana di Freetown: processo e finalizzazione
- Ruggero Tozzo (Alisei ONG): Difesa della terra in Gabon e a São Tomé e Principe
- Giuseppe De Santis e Serena Arduino (ACRA-CCS): Land grabbing e implicazioni non convenzionali per il diritto all'acqua e alla terra: caso studio in Tanzania
- Claudia Cui (COSV): Supporto alla sicurezza alimentare in Ecuador e Perù
- Paolo Groppo (FAO, Land and Water Division Officer): Accesso alla terra e tutela dei gruppi marginalizzati
Proiezione del video Divet / CTU «Biodiversità e allevamento in Niger. Il Parco W»
Moderatore: Simone Sala (Columbia University / MIT)

Tavola Rotonda: Obiettivo informare . Agency d’Accademia, Società civile, Giornalismo e Politica europea
- Giosué de Salvo (Manitese) - La campagna europea anti-land grabbing
- Francesca Santapaola (Istituto Oikos) – La campagna europea ‘The Food We Want’
- Roberto Sensi (ActionAid) – Le campagne di ActionAid
- Riccardo Facchini (Amnesty International)
- Gian Paolo Musumeci (Radio 24 - Il Sole 24 Ore)
- Raffaele Masto (Radio Popolare)
- Cristiana Fiamingo (SIII—Università degli Studi di Milano)
- Patrizia Toia (Parlamentare Unione Europea)
- Paolo Groppo (FAO—Land and Water Division Officer)
- Glauco Calzuola (EuropeAid)
Moderatore: Andrea Calori (Presidente di Urgenci)



Link

Maasai Women Art al salone

Alcuni gioeielli Maasai Women Art saranno esposti in occasione del Salone del Mobile di Milano, all'interno della mostra "Design per il sociale".

Design per il sociale

Il design è uno strumento potente, capace di agire a livello sociale ed economico. Per questo ADI, propone nella settimana milanese del design una mostra in cui il design è il motore del benessere collettivo.

È il momento di  individuare e di mettere in rilievo le iniziative che, attraverso il design, promuovono la crescita e il benessere di una comunità: in mostra undici iniziative italiane in tutto il mondo: dalla formazione e dallo sviluppo dei prodotti per le comunità artigiane in situazioni di disagio sociale, alla creazione di laboratori permanenti di oreficeria, confezione e decorazione in Asia, al sostegno alla piccola imprenditoria femminile in Africa, al progetto dell’ambiente urbano per le zone terremotate dell’Emilia, alla comunicazione sui temi più significativi dei nostri tempi, come l’uso corretto della fondamentale risorsa dell’acqua.

Undici esempi di come i designer riescano concretamente svolgere la loro funzione sociale quando mettono le loro capacità progettuali e organizzative a disposizione di chi, nel mondo, da solo non riuscirebbe a sfruttare le competenze professionali tradizionali per affacciarsi sui mercati moderni.


Design per il sociale

9-14 aprile, ADI Associazione per il Disegno Industriale
via Bramante 29, Milano

Ingresso libero
Inaugurazione: 9 aprile, ore 18.30
Orari: 9 - 13 aprile: ore 10 - 21; 14 aprile: ore 10-18

Milano verso Expo 2015

In occasione della fiera Fa’ la Cosa Giusta, la società civile presenta il progetto Expo dei Popoli con l'incontro “REALIZZARE UN’ASSISE MONDIALE DELLA SOCIETA’ CIVILE E DEI MOVIMENTI CONTADINI CHE AVANZI PROPOSTE PER CONIUGARE DIRITTO AL CIBO E SOSTENIBILITA’ IN UN’OTTICA GLOCALE”

Sabato 16 marzo, ore 10.00 - 12.00
Sala Lea Garofano, Fiera Fa’ la Cosa Giusta

Introduce e coordina Dario Paladini di Terre di Mezzo. Intervengono Chiara Pirovano, WWF/Comitato Expo dei Popoli; Rosario Pantaleo, Vice Presidente Parco Agricolo Sud Milano - Consigliere Comunale di Milano; Giorgio Ferraresi, Politecnico di Milano – Tavolo attori sulla sovranità alimentare; Giosuè De Salvo, Mani Tese/ Comitato Expo dei Popoli.

Seguiranno interventi dei produttori del parco Sud Milano e di altre esperienze virtuose della provincia di Milano.



Per saperne di più scarica il volantino.

Workshop di fotografia in Tanzania

Docidi giorni tra savana, elefanti e popolazioni Maasai in compagnia del fotografo Carlo Mari per affinare le proprie capacità a livello tecnico e scoprire l'Africa rurale e selvaggia del nord della Tanzania.

Leggi il programma completo del corso WILD AFRICA: NATURE, WILDLIFE, EVIRONMENTAL PORTRAIT AND LANDSCAPE PHOTOGRAPHY.

Chi partecipa al corso, oltre a vivere un'esperienza unica, supporta il percorso verso uno sviluppo socio-economico sostenibile della popolazione Maasai di Mkuru. Il costo del corso, infatti, include una donazione alla comunità, con l'obiettivo di dare continuità alle attività di Mkuru Training Camp.





Pensare, progettare e comunicare la sostenibilità a scuola

Il progetto “Rifiuti, nuovi percorsi di responsabilità transfrontaliera”, nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013, organizza lunedì 4 febbraio, ore 15.00-17.00, presso la sala convegni di Villa Recalcati, Varese, il workshop “Pensare, progettare e comunicare la sostenibilità a scuola”. Si tratta di un workshop destinato agli insegnanti delle Scuole Superiori della Provincia di Varese, in occasione del quale saranno presentate le attività didattiche offerte dal progetto per il secondo semestre dell’anno scolastico 2012/2013.

In particolare sarà presentato il concorso Rifiutili, rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori interessati ad approfondire il tema della sostenibilità e della riduzione dei rifiuti. Per partecipare al concorso, ogni classe dovrà impegnarsi a elaborare un progetto di comunicazione (una mostra, uno spettacolo teatrale, un concerto, un fumetto, ecc.) che parli di sostenibilità e riduzione dei rifiuti. In questo percorso creativo gli studenti potranno avvalersi del supporto fornito dal software “Rifiutili – Creare Eventi Sostenibili” (accessibile tramite il sito web del progetto www.modusriciclandi.info), uno strumento didattico creato appositamente per il progetto da Zetalab, per la progettazione di eventi di comunicazione nelle scuole sui temi della sostenibilità.

Nel corso del convegno, oltre ad illustrare nel dettaglio il concorso e le modalità di partecipazione, sarà mostrato agli insegnanti il funzionamento del software e saranno presentati i laboratori didattici gratuiti che saranno realizzati dal Cast, da febbraio a maggio 2013. Si tratta di laboratori destinati alle classi iscritte al concorso e che avranno l’obiettivo di fornire un ulteriore supporto per la realizzazione dei propri eventi sostenibili.

Il concorso, che sarà in vigore dal 4 Febbraio 2013 al 31 Maggio 2013, permetterà alle sei scuole vincitrici di ricevere un premio fino a un massimo di 1.500 € per la realizzazione del proprio evento sostenibile.  I progetti vincitori saranno valutati da una giuria composta da esperti in comunicazione sociale, dal team del progetto Rifiutili e da rappresentanti della Provincia di Varese che terranno conto della coerenza con il tema proposto, dell’originalità del lavoro e della chiarezza del messaggio prodotto.
Il workshop è organizzato dalla Provincia di Varese in collaborazione con Istituto Oikos Onlus, Istituto Oikos srl, Università degli Studi dell’Insubria e l’Azienda Cantonale dei Rifiuti (Svizzera).





Due nuove posizioni aperte nel mondo

Istituto Oikos sta cercando un project manager per un progetto in Mozambico e un project manager per un progetto in Tanzania. Leggi gli annunci!

CALL FOR TENDER

Invitation to tender for pipeand fittings forImproving water and sanitation access and hygiene standards to achieve the MDGs in Arusha Region, Tanzania”

 

ISTITUTO OIKOS has received the grant from the EU for the implementation of the action entitled “Improving Water and Sanitation access and Hygiene standards to achieve the MDGs in Arusha Region, Tanzania” contract n. EU/EDF FED/2011/260-271, and intends to apply a portion of that grant  to purchase pipes and fittings. For this Istituto Oikos is inviting interested suppliers to submit offers regarding the followings lots:

LOT 1: HDPE pipes (diameters between D25-D110 for a total length of 147, 480 m)  and  PVC-U pipes (diameters D110-D160 for a total length of 8,693 m)

LOT 2: HDPE fittings (Clamp Saddle, Coupling, Female and Male threaded adapter, Reducing coupling, and  PVC fittings (Bend 22.5°, 45°, 90°,flange socket, reducing socket)

Materials must be delivered Leguruki Ward, Meru District. Tanzania.

Interested suppliers are invited to submit a bit according to parameters contained in the documentation here attached:

Tender dossier:

  1. Instructions to tenderers
  2. Draft contract and special conditions
  3. Further information (administrative compliance grid and evaluation grid)

Tender form for a supply contract and other forms and annexes

 

The tender dossier  and documentation can be also requested by mail or email to

Paola Mariani

Istituto Oikos Onlus
Via Crescenzago 1, 20134 Milan, Italy
+39 02.21.59.75.81

+39 02.21.59.89.63
tender@istituto-oikos.org

Offers must be in hard copies and delivered within 9th January 2013  at 10 .a.m., to:

Istituto Oikos Onlus
Via Crescenzago 1, 20134 Milan, Italy

Attention: Denise Isonni

 

For full information about procurement procedures please consult the Practical Guide to contract procedures for EC external actions and its annexes, which can be downloaded from the following web page: http://ec.europa.eu/europeaid/work/procedures/index_en.htm.


DOWNLOADS:



Tender dossier


Annexes

Maasai Women Art Newsletter

Leggi la newsletter di novembre di Maasai Women Art! Dalla Tanzania ci raccontano come la collezione 2013 sia ricca di suggestioni provenienti da Italia, Russia, Cina e Svizzera.



Newsletter Nov 2012

Il cibo che vogliamo - secondo incontro

Giovedì 22 novembre vi aspettiamo per il secondo appuntamento del seminario "Il cibo che vogliamo", organizzato da Oikos in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, corso di laurea in Comunicazione pubblica e d'impresa.
Lo scopo è quello di aumentare la conoscenza degli studenti sulle tematiche relative alla sostenibilità del cibo in un'ottica sia locale che globale.
Tra gli argomenti: i luoghi comuni ed i ‘miti’ da sfatare nella comunicazione/informazione sulla fame nel mondo, le crisi alimentari, le strategie, gli strumenti e i linguaggi per promuovere una comunicazione  efficace etc. 
I relatori: Pietro Raitano (giornalista), Eugenio Orsi (esperto di social media).

Chi si è perso il primo incontro può visualizzare la lezione sul nostro canale youtube.

22 novembre, presso l'aula 20 (via Conservatorio 7) dalle ore 10.30 alle 12.30.

La partecipazione è libera e gratuita.

Per informazioni info@istituto-oikos.org - 02/21597581

Inaugurazione della sala convegni "Guido Tosi"

Il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli e l'Assessore all'Agricoltura Gestione Faunistica Commercio Bruno Specchiarelli invitano tutte le persone che hanno conosciuto e apprezzato il prof. Tosi e il suo lavoro a partecipare all''inaugurazione della SALA CONVEGNI "GUIDO TOSI", che si terrà il 16 NOVEMBRE 2012
alle ore 10.30 presso la sede della Provincia di Varese in Viale Ippodromo, 9 - Varese.


PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 10.30 11.00 - SALUTI DELLE AUTORITÀ

Ore 11.00 11.15 - Silvano Toso, Direttore dell'Istituto Superiore per le Protezione e la Ricerca Ambientale "LE ATTIVITÀ DI TOSI NEL CONTESTO DELLA GESTIONE FAUNISTICA"

Ore 11.15 11.30 - Gianni Ferrario, Direttore Generale Sport e Giovani Regione Lombardia "TOSI E IL SUPPORTO TECNICOSCIENTIFICO ALLA REGIONE LOMBARDIA NELL'AMBITO DELLA GESTIONE E CONSERVAZIONE DELLE RISORSE AMBIENTALI"

Ore 11.30 11.45 - Adriano Martinoli, Università degli Studi dell'Insubria Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate Unità di Analisi e Gestione delle Risorse Ambientali, Guido Tosi Research group "TOSI E LE ATTIVITÀ DI RICERCA E RICERCA APPLICATA ALL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL'INSUBRIA"

Ore 11.45 12.00 - Angelo Zilio, Gestione Faunistica della Provincia di Varese "TOSI E LA PROVINCIA DI VARESE UNA SINERGIA VINCENTE NEL CAMPO DELLA CONSERVAZIONE E GESTIONE FAUNISTICA"

seguirà aperitivo

Ore 12.00 - CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DELLA SALA CONVEGNI "GUIDO TOSI"

Si prega confermare presenza entro il 13.11.2012 (mariapia.brignoli@provincia.va.it)

Il cibo che vogliamo

Istituto Oikos, in collaborazione con il corso di laurea in Comunicazione pubblica e d'impresa dell'Università di Milano, organizza un seminario, suddiviso in due incontri, con lo scopo di aumentare la conoscenza degli studenti sulle tematiche relative alla sostenibilità del cibo in un'ottica sia locale che globale.
Tra gli argomenti: i luoghi comuni ed i ‘miti’ da sfatare nella comunicazione/informazione sulla fame nel mondo, le crisi alimentari, le strategie, gli strumenti e i linguaggi per promuovere una comunicazione  efficace etc. Tra i relatori, Pietro Raitano (giornalista), Eugenio Orsi (esperto di social media), Vittorio Rinaldi (professore di antropologia).


Il primo incontro si terrà il 25 ottobre presso l'aula 20 (via Conservatorio 7) dalle ore 10.30 alle 12.30


La partecipazione è libera e gratuita


Per informazioni info@istituto-oikos.org - 02/21597581

Diritto al cibo

Dall'11 al 15 ottobre a Milano torna Kuminda, il festival del diritto al cibo, organizzato da ACRA e Terre di mezzo Eventi: cinque giorni di spettacoli, degustazioni, incontri, laboratori dedicati all'alimentazione in tutti i suoi aspetti. 

Anche Oikos fa' la sua parte con un banchetto sabato 13 a Cascina Cuccagna e dei laboratori per bambini

Kuminda racconta il cibo attraverso molteplici suggestioni per parlare di chi lo consuma, di chi lo produce, per condividere le esperienze virtuose di produzione agricola, i progetti di cooperazione con i paesi del Sud del mondo, le filiere di distribuzione sostenibili, le scelte di consumo consapevoli. 

L'evento si svolgerà alla Cascina Cuccagna, piccolo gioiello dell'architettura agricola nella centrale zona di Porta Romana, recentemente ristrutturato e riportato all'antico splendore dal Consorzio Cascina Cuccagna. Per tre giorni i visitatori saranno portati alla scoperta di prodotti vicini e piatti cucinati in modo sostenibile attraverso degustazioni, assaggi, incontri con i produttori, performance e spettacoli.

Scopri di piu' su KUMINDA e sui nostri laboratori!

IL TESORO DELLE QUIRIMBAS

Il primo ottobre 2012 Istituto Oikos Onlus e Muindi Semi del Sorriso Onlus ti aspettano all'Acquario Civico di Milano: è l'occasione per scoprire la stupefacente bellezza del Mozambico.


Dalle 18,00 alle 20,00 - Presentazione della guida del Parco Nazionale delle Quirimbas, realizzata nell’ambito del progetto “Il tesoro delle Quirimbas” finanziato dal Comune di Milano.

La guida rappresenta un prezioso strumento per comprendere l’unicità naturale, culturale e storica del parco: 7500 chilometri quadrati di boschi, inselberg di granito, foreste costiere, spiagge bianche e barriere coralline, casa di una ricca fauna terrestre e marina. La zona è abitata da circa 120.000 persone, la cui sussistenza dipende soprattutto dall'utilizzo delle risorse naturali. Il parco si impegna a lavorare con il business turistico per assicurare che i vantaggi economici e le responsabilità di gestione del sistema naturale siano condivise tra tutti gli attori, a vantaggio della comunità locale. In questo contesto, l’ecoturismo è uno dei più promettenti settori economici, in cui conservazione dell'ambiente e sviluppo socio-economico possono integrarsi con successo.Questa guida è la prima e la sola disponibile per l'area. Sarà uno strumento fondamentale non solo per promuovere il turismo locale e internazionale, ma anche per aumentare la consapevolezza delle persone circa il ruolo fondamentale che possono svolgere come depositari del straordinario patrimonio storico, culturale e ambientale del Parco Nazionale delle Quirimbas.


Dal 27 settembre al 7 ottobre 2012 l'Acquario Civico di Milano ospiterà anche la mosta fotografica "Il tesoro delle Quirimbas"
Orari: dal martedi alla domenica, dalle ore 09.00 alle ore 13.00  e dalle ore 14.00 alle ore 17.30.

Un mostra fotografica per far scoprire ai visitatori le meraviglie del Parco Nazionale delle Quirimbas, la più recente ed eterogenea area protetta del Mozambico. Il parco, divenuto tale anche grazie all’appoggio di comunità locali e WWF Mozambico, è un luogo chiave per trovare un equilibrio tra le esigenze della popolazione, la protezione del patrimonio naturale e lo sviluppo del turismo. Le Quirimbas sono un vero e proprio mosaico di piccole isole circondate dalla barriera corallina e da intricate foreste di mangrovie, dominate dai flussi di una marea che può superare i quattro metri di escursione. All'interno la foresta miombo, una vasta savana alberata, dalla quale si ergono gli inselberg, gigantesche e monolitiche formazioni di granito. La biodiversità è ben rappresentata dalle 430 specie di uccelli censitevi. Non mancano i grandi mammiferi: elefanti, antilopi, bufali e leoni. Nella sezione marina si osservano imponenti formazioni di barriera corallina, in buona salute e costantemente esposte al flusso delle maree.


Eventi organizzati nell'ambito del Fuori Forum, iniziativa collaterale al Forum nazionale della Cooperazione, promosso dal Ministro per l’Integrazione e la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi.





Il design incontra la cooperazione

I progetti di design possono essere di moltissimi tipi e alcuni tra i più interessanti sono quelli che prevedono la cooperazione, magari tra popoli molto diversi tra loro. In questi casi l’incontro tra culture diverse fa la differenza e i risultati hanno un valore aggiunto senza paragoni. È questo il caso di Tanzania Maasai Women Art, iniziativa avviata da Istituto Oikos nel 2006, grazie alla collaborazione con lo IED di Milano e con Francesca Torri, Art Director del progetto. In questa intervista Francesca spiega le cinque regole fondamentali del design cooperativo attraverso il racconto della sua esperienza con le donne Maasai di Mkuru, nel nord della Tanzania.

I bambini raccontano i rifiuti!

Durante i workshop organizzati da Istituto Oikos nell’ambito del progetto Modus Riciclandi, i bambini delle scuole primarie della provincia di Varese hanno provato a raccontare in modo creativo l’importanza del riciclo e della riduzione dei consumi! Sul sito di Modus Riciclandi sono disponibili per scuole e famiglie i materiali ludico-educativi del progetto, utili a tutti per far riflettere anche i più piccoli sul tema dei rifiuti. Scaricali subito!





Per un futuro senza muri

Un’iniziativa corale fondata sui valori del rispetto, della tolleranza e dell’integrazione. Sono questi i principi alla base di 20 maggio senza muri, mobilitazione popolare per l’accoglienza dei migranti in programma a Milano - città simbolo di coesione sociale e incontro tra le diversità - sabato 20 maggio alle 14.30. Il ritrovo è a Porta Venezia, per tutti coloro che desiderano anche esprimere il proprio supporto alle ONG che in queste settimane si trovano al centro di un acceso dibattito politico e mediatico sul tema delle migrazioni.
Dalle organizzazioni ai privati cittadini, dai politici a uomini e donne di cultura, dalle amministrazioni locali agli enti del territorio, sono migliaia le adesioni ad aggi raccolte. Tra queste anche Istituto Oikos, che da sempre crede fermamente nell’importanza del dialogo tra le culture, nei valori dell’equità, della non violenza e della partecipazione. Il nostro appello va a tutti i nostri amici e sostenitori, perché partecipino anche loro a questa giornata di condivisione e solidarietà, per un futuro senza muri.
L’appuntamento è sabato 20 maggio alle 14.30 a Porta Venezia, Milano.
Per maggiori informazioni visita il sito dell’iniziativa e la pagina facebook.





Workshop sulla gestione dell'orso bruno: i proceedings sono online

Sono online i proceedings del workshop che si è tenuto a Venezia il 6 e 7 febbraio 2017. Il meeting organizzato dai progetti Cooperazione tra Italia e Turchia per la conservazione dell’orso bruno (Ursus arctos) e Dinalp Bear ha ospitato più di 40 esperti da Italia, Austria, Svizzera, Germania, Slovenia, Croazia, Bosnia e Turchia che hanno discusso insieme di status e problematiche legate alla presenza dell’orso nei rispettivi paesi.
Questo documento intende raccogliere gli input e le informazioni discusse durante il workshop.

Leggi il documento completo!



Workshop internazionale sulla gestione dell'orso bruno: proceedings

La comunità in rete per proteggere il bacino del fiume Olona

Il bacino del fiume Olona ha subito per anni una forte pressione da parte delle attività umane. Lo sviluppo edilizio e industriale della zona hanno causato una frammentazione e impoverimento degli habitat con cui le specie animali devono fare i conti.
Con interventi di riqualificazione territoriale e azioni che coinvolgono attivamente i cittadini, il progetto Sistema Olona, promosso da Istituto Oikos e finanziato da Fondazione Cariplo, con quote derivanti da interventi realizzati nell’ambito del Contratto di Fiume dal PLIS Rile-Tenore-Olona, mira a proteggere le zone umide di un ecosistema in fragile equilibrio e risolvere le interruzioni create dalle grandi infrastrutture che tagliano la provincia. Puntando sul valore della rete. Amministrazioni comunali, enti del territorio e aziende uniscono le forze con l’ONG milanese per migliorare la gestione di un’area molto estesa, che va dal confine con la Svizzera alla provincia di Milano. Tra i partner, Legambiente Lombardia, PLIS Valle del Lanza, Comune di Vedano Olona, PLIS Rile-Tenore-Olona, Parco del Medio Olona, Comune di Locate Varesino, Parco Bosco del Rugareto e Comune di Gerenzano. Tra i donatori, Università dell’Insubria, Ferrovie Nord spa, PLIS Parco dei Mughetti. Il progetto si avvale inoltre del supporto tecnico di Idrogea Servizi srl, Studio Tu.G.A., Studio F.A. Natura.
Tra i 19 interventi di riqualificazione previsti sui 16 comuni della rete, uno dei più significativi interessa il tratto di fiume compreso nel PLIS Parco Medio Olona (Comune di Fagnano Olona). A causa dell’innalzamento della falda acquifera si è creata spontaneamente una zona umida di 12 ettari, identificata nel 2015 come Area di Rilevanza Erpetologica Regionale per la presenza di 9 specie di anfibi e 6 di rettili, oltre che 221 specie vegetali e 120 specie di uccelli. L’intervento sulla gestione del livello idrico risponde alla duplice esigenza di proteggere la biodiversità e risolvere i problemi di allagamento delle vicine attività.
In questo progetto i cittadini sono protagonisti. Dai corsi per amministrazioni, studenti e Guardie ecologiche volontarie ai laboratori in giardini privati per sperimentare una progettazione “verde”, tutte le iniziative hanno un obiettivo comune: avviare un cambiamento ambientale partecipato e condiviso. Perché l’ambiente è una risorsa comune e preziosa, da proteggere con cura.

Il progetto verrà presentato giovedì 6 aprile 2017 ore 17.00 presso Villa Aliverti - Piazza San Rocco 1, Vedano Olona.

Intervengono:
Cristiano Citterio, Sindaco di Vedano Olona
Martina Spada, Istituto Oikos Onlus
Barbara Raimondi, Idrogea Servizi srl
Emanuele Poretti, Sindaco di Castiglione Olona E rappresentante del PLIS RTO
Francesco Zaffaroni, Ferrovie Nord
Marzio Marzorati, Legambiente Lombardia

Scopri di più sull'iniziativa!





Osservatorio online contro l’ingiustizia ambientale

È online Youth4EJ, una piattaforma dedicata ai giovani di tutta Europa per segnalare casi di ingiustizia ambientale e assumere un ruolo attivo nel promuovere il diritto di vivere in un ambiente sano. Incoraggiamo i giovani ad analizzare con spirito critico vicende o eventi che hanno avuto o continuano ad avere conseguenze, impatti o danni ambientali su luoghi o comunità - inquinamento, contaminazioni del suolo, distruzione degli ecosistemi o danni alla salute - e raccontarli attraverso la piattaforma.

Per segnalare i casi basta accedere a questo link e cliccare sulla sezione “Report a case”. Alcuni casi verranno approfonditi e condivisi su forum e social network attraverso una campagna a livello nazionale ed europeo.

Youth4EJ è un’iniziativa promossa nell’ambito del progetto SAME World di cui Istituto Oikos è partner. Finanziata dall’Unione Europea, l'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini europei, in particolare studenti e insegnanti, su temi come i cambiamenti climatici, migrazioni ambientali e giustizia ambientale.

Accedi all’osservatorio e denuncia il tuo caso! 

Le videotrappole di Oikos confermano la presenza dell’orso malese nelle foreste del Myanmar

L’orso malese, scientificamente Helarctos malayanus, è stato ripreso in alcuni affascinanti video realizzati da Oikos mentre si strofina contro un albero nelle foreste del Rakhine, nel nord ovest del Myanmar. Sono immagini uniche di un progetto che mira alla conservazione di una delle specie più a rischio del sud-est asiatico. L’orso malese, o orso del sole, così chiamato per la caratteristica macchia giallo-arancio a forma di ferro di cavallo sul petto, è infatti classificato vulnerabile dalla Lista Rossa della IUCN (International Union for Conservation of Nature).

Si tratta del primo studio sistematico condotto con approccio scientifico e rigoroso in una zona di cui, fino ad oggi, si sapeva molto poco. “Le fototrappole sono uno strumento oggi ampiamente utilizzato nelle indagini sugli animali selvatici – racconta Filippo Zibordi, zoologo di Istituto Oikos e responsabile delle attività sul campo. Permettono di identificare gli orsi, capire se sono maschi o femmine e dunque effettuare delle stime sul loro numero e sulle zone frequentate”. Nell’ambito del progetto Conservation of Sun Bear in Myanmar, finanziato da Fondazione Segré, promosso da Istituto Oikos e condotto in stretta collaborazione con Wildlife Conservation Society e altre ONG locali, di fototrappole ne sono state posizionate, lungo appositi percorsi, ben 120. Un risultato già di per sé straordinario, considerando anche le difficoltà logistiche di lavorare in ambienti forestali come quelli del sud-est asiatico, dove non ci sono strade e per muoversi è necessario spostarsi a piedi o in barca, dormendo in campi base improvvisati.

Il progetto, che si concluderà nel 2020, ha l’ambizioso obiettivo di sostenere la tutela dell’orso malese e, al contempo, anche altre specie animali che con l’orso condividono gli stessi habitat. A tale scopo, agli studi sul campo con fototrappole e percorsi nella foresta alla ricerca di tracce si affiancano iniziative di gestione sostenibile e comunitaria delle foreste (il progetto mira a proteggerne una superficie pari a 15.000 acri) e attività informative rivolte alle comunità locali.

La notizia è stata diffusa anche da La Repubblica con un bell'articolo dedicato alle nostre attività.

Guarda il video!

Workshop sulla gestione dell’orso bruno sulle Alpi, sui monti Dinarici e oltre

Si è svolto il 6 e 7 febbraio 2017 il meeting tra esperti di orso afferenti ai progetti Cooperazione tra Italia e Turchia per la conservazione dell’orso bruno (Ursus arctos) e Dinalp Bear.
Più di 40 esperti da Italia, Austria, Grecia, Svizzera, Germania, Slovenia, Croazia, Bosnia e Turchia hanno discusso insieme – nel fantastico scenario di una Venezia pronta per il carnevale – di status e problematiche legate alla presenza dell’orso nei rispettivi paesi. L’incontro ha previsto due sessioni: nella prima, ciascun Paese ha presentato la propria situazione, evidenziando le criticità nel tentativo di trasmettere agli altri partecipanti le esperienze acquisite. Nel corso della seconda sessione, invece, i referenti del progetto Dinalp Bear hanno discusso la prima bozza delle Linee Guida per la gestione comune dell’orso bruno sulle Alpi e nella regione dinarica: un’occasione utile anche per i rappresentanti turchi, che hanno partecipato a un’importante discussione che potrebbe essere ripetuta, con opportune modifiche, anche nel loro Paese.





L’anno dell’orso per Istituto Oikos

Due progetti in corso e una solida partnership con molti degli enti coinvolti nella gestione dell’orso sulle Alpi e all’estero. E’ questo il bilancio di un anno, il 2016, che ha visto Istituto Oikos promuovere sia un progetto di cooperazione tra Italia e Turchia per la conservazione dell’orso bruno (Ursus arctos) nei due paesi, sia una articolata iniziativa tendente alla conservazione dell’orso malese in Myanmar.
Il primo progetto mira a supportare la diffusione di conoscenze ed esperienze tra l’Europa - in questo caso le Alpi Centrali, dove l’orso è stato con successo reintrodotto anche grazie al contributo di Istituto Oikos negli scorsi anni - e la Turchia sulla corretta gestione delle risorse naturali, promuovendo l’adozione di buone pratiche nella gestione dei grandi carnivori. Dal febbraio 2015 – mese di avvio del progetto - sono già state svolte due visite di studio, numerosi incontri tecnici e la realizzazione di attività divulgative nella parte più orientale dell’Anatolia (TR). L’iniziativa è finanziata da Unione Europea e Repubblica della Turchia.
Il secondo progetto, quadriennale, ha invece l’obiettivo di acquisire conoscenze e promuovere la protezione di una specie fortemente minacciata a livello mondiale: l’orso malese (o orso del sole). Per incentivarne la protezione Istituto Oikos, insieme ai partner di progetto, ha impostato delle analisi che permettano di comprendere la diffusione della specie nelle due aree di progetto in Sagaing e Rakhine - Myanmar e parallelamente promuovere una gestione sostenibile e comunitaria dell’habitat forestale dove l’orso vive. L’iniziativa è finanziata da Fondazione Segré.
Istituto Oikos, impegnata fin dalle sue origini nella conservazione dei grandi carnivori alpini, parte fondante nei primi anni 2000 del progetto Life Ursus e da anni consulente di Regione Lombardia per le tematiche legate ad orso e lupo, sta dunque mettendo a disposizione le proprie competenze, nella speranza che dalla propria esperienza possano essere tratti spunti utili per la salvaguardia della biodiversità anche in contesti lontani dall’Italia.

Da Milano al Parco di Sarikamis sulle tracce dell'Ursus Arctos

"È il 20 settembre 2016 quando mi unisco, con un pizzico di orgoglio e tanta gratitudine per essere stato coinvolto in prima persona nel progetto, alla delegazione italiana sul volo per la Turchia". Comincia così il racconto di viaggio di Marco Armanini - Settore Educazione ambientale e ricerca scientifica del Parco Nazionale Adamello Brenta (Pnab) - pubblicato sulla rivista del Parco. Si tratta di una visita studio finanziata dall’Unione Europea e dalla Repubblica Turca nell’ambito del progetto di Istituto Oikos volto a favorire la diffusione di conoscenze ed esperienze tra l’Europa e la Turchia sulla corretta gestione delle risorse naturali e promuovere l’adozione di buone pratiche nella gestione dei grandi carnivori.

Leggi l'articolo completo da pagina 15 del documento disponibile a questo link!



Adamello Brenta Parco - Periodico semestrale di cultura della montagna

Strumenti creativi per parlare ai ragazzi del clima che cambia

Come portare la sostenibilità ambientale tra i banchi di scuola? Per vincere questa sfida Istituto Oikos, in collaborazione con altre 12 ONG europee nell’ambito del progetto S.A.M.E. World, si è inventata moltissime iniziative e attività che avvicinino gli studenti a temi tanto complessi quanto attuali – cambiamenti climatici, migrazioni ambientali e giustizia ambientale – e forniscano ai docenti gli strumenti utili per affrontare queste tematiche in classe.
SAME world Edukit è un kit didattico multimediale, online e gratuito, per affrontare i temi chiave del progetto in classe. Elaborato da un team di esperti in varie discipline – dalla geografia alla sociologia, dall’economia all’ecologia – e disponibile in 11 lingue, contiene non solo approfondimenti suddivisi per argomenti e unità, ma anche numerose proposte di giochi di ruolo, esercizi di matematica e laboratori artistici da realizzare insieme agli studenti.
A partire da novembre 2016 abbiamo lanciato dei blended courses, corsi composti da lezioni frontali e moduli online rivolti agli insegnanti delle scuole medie e superiori. “Cittadinanza attiva: dalla teoria alla pratica” il titolo del ciclo di incontri attualmente in corso, promosso da Istituto Oikos e offerto da un ente accreditato presso il MIUR.
Durante l’anno scolastico 2015/2016 abbiamo lavorato con alcune scuole della Lombardia (ma i laboratori sono stati promossi parallelamente in altri 10 paesi europei) sul tema dei cambiamenti climatici. Il laboratorio didattico “Effetto domino” è composto da lezioni teoriche ed esperimenti pratici per aiutare gli studenti a comprendere quali sono gli effetti negativi del riscaldamento globale e le conseguenze irreparabili che può provocare sul nostro pianeta se non invertiamo la rotta. A ottobre 2016 è stato avviato un nuovo ciclo di workshop nelle scuole della Lombardia.
Consapevoli di quanto possano essere complessi temi come la giustizia ambientale e il razzismo ambientale, abbiamo deciso di parlarne agli studenti tramite il teatro, da sempre strumento per conoscere il mondo e per affrontare questioni cruciali in una maniera più diretta e comprensibile. "In alto mare – Deep water" il titolo della rappresentazione che, attraverso una formula originale composta dall’intreccio di ironia e racconto scientifico, incoraggia una riflessione critica sulle nostre scelte quotidiane e sulle ripercussioni sul nostro pianeta. Solo in Lombardia lo spettacolo è stato visto da 1500 studenti, ma contemporaneamente è stato rappresentato in altri 10 Paesi europei.
Nei prossimi mesi lanceremo altre due importanti e innovative attività: un educational game rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni che permetterà di comprendere l’impatto ambientale delle nostre scelte quotidiane in una maniera divertente, e un osservatorio online su cui gli studenti potranno segnalare e discutere di casi di ingiustizia ambientale.
Queste iniziative fanno parte del progetto S.A.M.E. World – Sustainability, Awareness, Mobilization, Environment – finanziato dall’Unione Europea e promosso da 13 organizzazioni non profit con lo scopo di sensibilizzare i cittadini europei, con un’attenzione particolare a studenti e insegnanti, sulla necessità di adottare stili di vita sostenibili. Scopri di più sul sito di progetto! 

Convergenza imprese-ONG nella cooperazione internazionale. Il sistema Italia e lo sviluppo di partnership profit-non profit

Verrà presentata il 17 gennaio, presso l'Auditorium di Assolombarda (via Pantano 9, Milano) la guida di Soldalitas alla cui stesura ha collaborato Istituto Oikos.



Scarica il programma!

Myanmar: dal parco Marino di Lampi a Myaing per studiare il turismo comunitario

Il turismo comunitario è una delle chiavi dello sviluppo sostenibile del Parco Nazionale Marino di Lampi, dove Istituto Oikos sta portando avanti dal 2014 il progetto COAST. L’iniziativa prevede, infatti, di sostenere la popolazione locale non solo nel migliorare la gestione delle risorse naturali locali, ma anche nell’avviare attività turistiche sostenibili nel rispetto di queste risorse, costantemente minacciate. Per questo alcuni membri del villaggio di Makyone Galet, situato all’interno del parco, hanno partecipato ad uno study tour dal 17 al 19 Novembre, a Myaing, dove si trova il migliore esempio di turismo comunitario del Myanmar. Il progetto è stato avviato da Action Aid nel 2015 e coinvolge 4 villaggi della zona.
I membri della comunità di Makyone Galet si sono inizialmente uniti a un gruppo di turisti nella visita ai villaggi partecipando a diverse attività, per poi confrontarsi direttamente con la comunità di Myaing sulle tematiche di turismo comunitario. Un’opportunità preziosa per osservare e imparare buone pratiche da una realtà di successo, da cui poi trarre spunti e suggerimenti per avviare una propria esperienza di turismo comunitario a Lampi.
Come saprà sviluppare la comunità di Makyone Galet la propria proposta turistica? Per saperlo seguite i prossimi sviluppi del progetto COAST sul sito www.lampipark.org.





NonSoloLago: Verso una gestione integrata del pascolo.

Un incontro dedicato alle buone pratiche di gestione, valorizzazione del territorio e convivenza con la fauna selvatica. L'appuntamento è venerdì 18 novembre alle 20.30 presso il centro polifunzionale di Gravedona ed uniti (viale Scuri 13, Gravedona). Intervengono Cesare Soldarelli, Vicesindaco del Comune di Gravedona ed Uniti, Andrea Marsan, biologo, Fausto Gusmeroli, docente di Ecologia agraria ed Eugenio Carlini, faunista.

L'iniziativa è organizzata nell'ambito del progetto Non Solo Lago, finanziato da Fondazione Cariplo e promosso da Oikos in collaborazione con il Comune di Gravedona ed Uniti con lo scopo di valorizzare il territorio montano del Lago di Como.
Visita il sito del progetto per saperne di più!





Buon compleanno Oikos!

Vent’anni per l’ambiente e per la promozione di uno sviluppo sostenibile nel nord e nel sud del mondo. Dal 1996 Oikos lavora in Italia, in Europa e nei paesi in via di sviluppo con un grande obiettivo: contribuire a conservare gli ecosistemi favorendo lo sviluppo delle comunità locali. Oggi, vorremmo condividere questo importante traguardo con tutte le persone che, negli anni, hanno contribuito alla crescita e ai successi della nostra organizzazione.
L’appuntamento è mercoledì 23 novembre alle ore 19.00 all'Hotel Milano Scala (via dell’Orso 7, Milano): offriremo un aperitivo biologico a tutti i nostri amici e sostenitori in un'incantevole location green nel cuore del quartiere di Brera.
Sarà l'occasione per ripercorrere la storia di Oikos e dei tanti progetti che in 20 anni hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone e alcune delle aree più a rischio di degrado ambientale del nostro pianeta. Durante la serata sarà inoltre possibile sostenere le nostre attività, per continuare a coltivare insieme il grande sogno di un mondo in cui ecologia, economia ed equità si integrino, riconciliando i bisogni dell'uomo e dell'ambiente.
Guarda il video dell’invito della nostra presidente in diretta dal campo!

È necessario confermare la propria partecipazione scrivendo a info@istituto-oikos.org o chiamando il numero 02-21597581.
Da tutto il team Oikos, grazie di cuore per il sostegno che continuate a dimostrarci!





Pomatt! Conosci le patate tradizionali della Val Formazza?

Un evento dedicato alla valorizzazione e promozione del settore agro-alimentare e delle attività escursionistico-gastronomiche in Val Formazza, una regione di confine in cui le opportunità di sviluppo turistico convivono con le difficoltà incontrate dalle attività economiche più tradizionali, l’agricoltura e l’allevamento.

Il 14 novembre verrà presentato ai giornalisti, agli attori locali e alla comunità “Pomatt! Pratiche di resilienza per la valorizzazione dell’agro-biodiversità e la promozione dell’economia locale in Val Formazza” un progetto avviato dal Comune di Formazza e da Istituto Oikos che ha l’obiettivo di promuovere prodotti tipici locali (varietà locali di patata, prodotti caseari ed erbe officinali), iniziative di turismo gastronomico e culturale e percorsi di sensibilizzazione ambientale per studenti e cittadini.
In particolare si parlerà del processo di ripristino, conservazione e produzione di tre antiche varietà di cultivar di patata di montagna per le quali è stata certificata la Denominazione Comunale (De.Co) e il relativo disciplinare per la coltivazione.

Intervengono:
Dott.sa Francesca Zanetta, Architetto e Commissario di Fondazione Cariplo per la Provincia del Verbano Cusio Ossola
Francesca Santapaola, Responsabile Comunicazione ed Educazione alla Sostenibilità di Istituto Oikos
Bruna Papa, sindaco del Comune di Formazza
Dott. Giovanni Guarda, agronomo e ideatore del progetto Pomatt!
Dott.sa Luisa Andrenelli: agronomo e tecnico di Elevata Professionalità presso il Dipartimento di Scienze Agroalimentari e dell’Ambiente (DiSPAA) dell’Università di Firenze
Prof. Antonio Iannussi, agronomo e professore presso Istituto Agrario “Fobelli” di Crodo
Vittorina Prina, fondatrice e presidente del Consorzio di erbe officinali Erbabona

A seguire, degustazione di prodotti tipici locali a cura di Matteo Sormani, chef patron del ristorante la locanda Walser Schtuba e presidente dell’Associazione Cooking for Alp.
L’appuntamento è lunedì 14 novembre 2016 alle 11:30 presso l'IPSASR Fobelli, via Roma 9, 28862 Crodo (VB).
RSVP entro giovedì 10 novembre 2016
Per info e prenotazioni: 0221597581 info@istituto-oikos.org





Gestione delle risorse idriche, la chiave d’accesso alla Cooperazione. Iscriviti entro il 18 Novembre

Come inserirsi nel mondo della Cooperazione Internazionale e acquisire conoscenze specifiche in un campo di primaria importanza quale la gestione delle risorse idriche?

 Il Master in Gestione delle Risorse Idriche nella Cooperazione Internazionale, tenuto dal Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra dell’Università di Milano Bicocca, in collaborazione con La Facoltà di Agraria dell’Università Statale di Milano, risponde a questa domanda.

 Formazione tecnica, elementi di sociologia ed economia si intrecciano per creare una figura professionale capace di gestire i diversi aspetti dell’intervento sul campo.

C’è tempo fino al prossimo 18 novembre per iscriversi alla IX edizione del Master. La selezione dei nuovi iscritti si terrà il 25 novembre 2016 alle 9.30, presso l’aula Master dell’Università Bicocca, al secondo piano dell’edificio U4. La selezione degli studenti stranieri avverrà invece per soli titoli.

Il 2 dicembre sarà infine pubblicata la graduatoria e le immatricolazioni si chiuderanno il 9 dicembre 2016.

Scarica il bando e informati attraverso il sito e la pagina facebook!

Teatro forum in Mozambico

Come parlare di pesca illegale e mancata gestione dei rifiuti alle comunità del Distretto di Ibo, nel Parco Nazionale delle Quirimbas (Mozambico)? Con il teatro forum, formula che alterna la rappresentazione vera e propria a frequenti interazioni col pubblico, attraverso domande e provocazioni.

Si è appena conclusa la prima tournee della compagnia teatrale Culamuca, che ha girato le scuole del Distretto di Ibo con 8 repliche, da giugno a ottobre 2016, coinvolgendo 100 persone per ogni data.
La rappresentazione teatrale, in due atti, è dedicata a tre delle principali problematiche dell’area, identificate dalle comunità visitate a febbraio 2016 e approvate dalla Direzione Provinciale dell’Ambiente: latrine a cielo aperto, pesca illegale e mancata gestione dei rifiuti, con un'attenzione alle conseguenze socioeconomiche che queste cattive pratiche comportano.

L'niziativa si inserisce nell’ambito del progetto PHARO, che ha lo scopo di promuovere forme più attente e sostenibili di uso delle risorse naturali investendo nelle opportunità di sviluppo offerte dall'ecoturismo, grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e di Fondation Ensemble.

Guarda un estratto del lavoro realizzato dalla compagnia Culamuca!

 

Il progetto Ecoboma presentato al Global Climate Change Alliance Learning Event 2016 di Bruxelles

Istituto Oikos ha avuto il privilegio di essere selezionato per presentare il proprio lavoro alla seconda edizione del Global Climate Change Alliance – Global Learning Event (GCCA+GLE), che si è svolto a Bruxelles dal 14 al 16 settembre 2016.

Silvia Ceppi, consulente scientifico di Oikos che ha rappresentato la nostra organizzazione a Bruxelles, ci parla di quest’occasione molto stimolante, durante la quale i rappresentanti di decine di paesi hanno condiviso le proprie esperienze. Un’opportunità concreta per discutere e influenzare le strategie future della Global Climate Change Alliance.

“Sono state giornate intense: con così tanti partecipanti e così tante idee è stato abbastanza impegnativo mantenere il passo, ma fortunatamente la deliziosa pausa caffè con cioccolato ha mantenuto alti i cuori.

Abbiamo potuto condividere i risultati e le sfide del primo anno d’implementazione del progetto europeo Ecoboma, uno dei 5 progetti GCCA realizzati in Tanzania, nel quadro della sezione relativa alle soluzioni e agli strumenti di gestione del rischio in risposta agli effetti negativi del cambiamento climatico. Infatti, prima dell’evento, il team GCCA+ ha  selezionato la nostra presentazione per essere trasposta in un video d’animazione di 4 minuti ricco di informazioni, che è stato mostrato durante l’evento.

La presentazione illustrava le sfide di ambienti scarsamente documentati, le praterie a Nord della Tanzania al di fuori delle zone protette, così come l’importanza di avere dati di buona qualità utili a porre le basi per interventi di mitigazione efficaci.

Come dichiarato da Andrew Maskrey, Chief of Risk Knowledge presso l’Ufficio delle Nazioni Unite  per  la Distater Risk Reduction (UNISDR), “non puoi controllare ciò che non puoi misurare."

Per noi di Oikos il rigore è prioritario in ogni intervento e calcolare i rischi a cui sono esposte le praterie del Nord del paese è una componente essenziale del nostro lavoro, nonostante rappresenti un impegno tecnico ed economico per la nostra organizzazione.

Il progetto Ecoboma sta monitorando un bacino di indicatori tra cui dati meteorologici, la presenza e la distribuzione di specie di piante estranee nei pascoli, fenomeni di deforestazione per far spazio a siti per la produzione di carbone, la presenza, la densità e i movimenti di bestiame e infine il prezzo di mercato di beni di prima necessità. Ogni dato è georeferenziato e stiamo lentamente costruendo mappe che facilitino decisioni consapevoli.

Contemporaneamente, stiamo fornendo servizi concreti alle comunità che rispondano ai bisogni più urgenti e le aiutino a sostenere crisi ambientali, introducendo nuove competenze ed economie sostenibili innovative.

Non è sempre un percorso facile, ma il buon networking e la condivisione di conoscenze tra i precedenti  progetti finanziati dal GCCA e quelli attuali ci aiutano a concentrarci sulle pratiche più funzionali.

Guardiamo con entusiasmo al secondo anno di implementazione e ad ulteriori lavori sul campo.”

Scopri di più sul progetto Ecoboma

Maasai women art: la nuova collezione

Il catalogo 2016 include nuovi prodotti dallo stile unico e una selezione di alcune creazioni precedenti. La nuova collezione, caratterizzata da una grande varietà di soluzioni, soddisferà qualsiasi gusto. Sfoglia a questo link la collazione completa!
La cooperativa Tanzania Maasai Women Art, che produce gioielli tradizionali in perline, è stata creata nell’ambito di un progetto di Oikos’ e oggi è un’impresa indipendente che vende in tutto il mondo artigianato della tradizione Maasai.

www.maasaiwomenart.org



10th Anniversary MWA collection

Carlo Petrini in visita al Themi Living Garden di Arusha!

Il presidente di Slow Food – movimento internazionale per proteggere la biodiversità alimentare, mettere in contatto produttori e consumatori e sensibilizzare sull’importanza dei diversi sistemi alimentari – è in visita in questi giorni in Tanzania per aprire nuovi presidi Slow Food e incontrare la rete degli agricoltori Slow Food. Tra le sue tappe, anche la visita al Themi Living Garden, l’orto-giardino multifunzionale creato da Oikos con la Municipalità di Arusha e gestito da un gruppo di donne ad alto rischio di emarginazione sociale.
Carlo Petrini ha fatto molti – e meritati - complimenti a tutte le donne del team che hanno cucinato senza sosta e si sono occupate con grande cura della pulizia del TLG, mentre Oikos e Wodsta - un’organizzazione di donne di Arusha impegnata per una società in cui le donne abbiano gli stessi diritti degli uomini – hanno ribadito il loro impegno in future collaborazioni per promuovere la buona nutrizione, preservando l'eccezionale biodiversità del Nord della Tanzania.
Il TLG è un buon esempio di pratiche di agricoltura sostenibile: offre ogni giorno pasti vegetariani e organici nel centro di Arusha, una città in rapida crescita nel nord del paese. E quale migliore opportunità per i rappresentanti di queste tre organizzazioni di scambiare opinioni davanti a un piatto di prodotti locali e biologici?





Aperte le iscrizioni per il Master in gestione delle risorse idriche

È uscito ieri il bando per la IX edizione del Master in Gestione delle Risorse Idriche nella Cooperazione Internazionale dell’Università di Milano Bicocca: le iscrizioni sono aperte!
Tra le novità di quest’anno, l’assegnazione di una borsa di studio del valore di 10.000 euro per uno studente proveniente da Paesi in Via di Sviluppo.
C’è tempo fino al 3 ottobre 2016 per inviare la propria candidatura; i corsi inizieranno poi il 21 novembre 2016.
Il master è promosso dal Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra dell’Università di Milano Bicocca, in collaborazione con La Facoltà di Agraria dell’Università Statale di Milano.
Per scaricare il bando clicca qui.
Visita la pagina Facebook del Master!

Servizio civile: aperte 10 posizioni in Italia e all’estero!

Hai tra i 18 e i 28 anni? Ti piacerebbe svolgere un'esperienza formativa in Italia o all’estero con Istituto Oikos? Siamo alla ricerca di 4 volontari del ‪Servizio Civile‬ per la sede di Milano, 4 volontari per la sede di Arusha in Tanzania e 2 volontari per la sede di Yangon in Myanmar.‬
In Italia i 4 volontari supporteranno lo staff di Oikos nei settori Comunicazione ed Educazione alla sostenibilità, Amministrazione e Cooperazione internazionale. In Tanzania, saranno invece coinvolti nella gestione e promozione di imprese sociali create nell’ambito di progetti di Oikos (Themi Living Garden, Mkuru Training Camp e Mesula ltd) e offriranno un supporto logistico all’ufficio di Arusha.
In Myanmar i volontari collaboreranno alla gestione di due nostri importanti progetti: COAST, per la promozione di un turismo responsabile nel Parco Nazionale Marino di Lampi e la conservazione delle risorse naturali dell’area, e DAFNE, che ha lo scopo di migliorare la sicurezza alimentare, promuovere lo sviluppo rurale e la gestione sostenibile delle foreste comunitarie nello Stato del Rakhine.

Leggi gli annunci completi!

Istituto Oikos partecipa al servizio civile grazie al supporto di ARCI SERVIZIO CIVILE. Si tratta di un bando pubblico e perché la candidatura sia considerata valida devono essere seguite le istruzioni presenti nel bando e pubblicate sul sito di ARCI SERVIZIO CIVILE a questo link.
La scadenza per inviare la propria candidatura ad ARCI è il 30 giugno alle ore 14:00 (non fa fede il timbro postale).
Per maggiori informazioni scrivere a segreteria.it@istituto-oikos.org.

Manuale per una sana alimentazione e consumo responsabile

Dalla collaborazione tra Oikos e Eco Mozambico nasce il manuale sull'alimentazione per le donne mozambicane, realizzato nell'ambito dei progetti PHARO - finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e da Fondation Ensemble - e Pemba Verde, sostenuto da Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Cariplo e Chiesa Valdese.
La pubblicazione è stata pensata per offrire alle donne mozambicane uno strumento utile per approfondire i temi legati alle corrette abitudini alimentari, questioni cruciali per il contesto locale. Contiene infatti informazioni basilari su alimenti e nutrizione, le “regole” cardine per una dieta equilibrata, i segreti di una alimentazione sicura, la dieta ideale durante la gravidanza e per i ragazzi fino ai 18 anni. E, ovviamente, un’ampia sezione dedicata alle ricette tradizionali locali.
Sfoglialo a questo link!

Una collaborazione vincente

Holcim Italia, l'azienda che ha deciso di sostenere con un importante contributo il nostro progetto Wet-bridge per la tutela delle zone umide in provincia di Varese, parla di noi nella rivista Note di fabrica, dedicata alle comunità locali. Leggi la storia della nostra collaborazione nella sezione dedicata alla Responsabilità sociale d'impresa!

La partnership tra Holcim Italia -  Group Company italiana di LafargeHolcim Ltd - e Istituto Oikos è cominciata due anni fa sul progetto “Cambia il Clima”, una campagna di sensibilizzazione ed educazione sui cambiamenti climatici rivolta a cittadini e studenti. Oggi, Holcim contribuisce alla realizzazione di strumenti educativi e attività di volontariato aziendale nell'ambito del progetto Wet-bridge. Scopri di più sull'iniziativa!

Al via il nuovo campo di volontariato di Oikos in Tanzania!

Ti piacerebbe vivere un’esperienza indimenticabile nella savana africana, a stretto contatto con la comunità Maasai del villaggio di Mkuru? Ecco il programma 2016: unisci ai gruppi di ecovolontari in partenza con noi per la Tanzania!
I volontari soggiorneranno, per 3 o 4 settimane, presso il Mkuru Training Camp, un campo a basso impatto ambientale creato da Oikos nel 2003 e gestito in stretta collaborazione con la comunità Maasai del villaggio di Mkuru, nel nord della Tanzania.
Le attività previste si possono dividere in 3 settori: educativo, socio-ambientale, ludico-ricreativo.
1. Attività nelle scuole:
- Cura di frutteti scolastici
- Campagne ambientali e nutrizionali sulle corrette abitudini alimentari e sul giardinaggio
- Corso base di inglese per gli studenti
- Piccoli lavori di manutenzione nelle scuole
- Realizzazione del Nutrition day, concorso dedicato alle scuole coinvolte nelle attività di Oikos sui temi trattati nei corsi di nutrizione ed educazione ambientale tenuti dai volontari

2. Attività ambientali:
- Partecipazione ad attività di conservazione dell’area del campo e manutenzione di MTC
- Partecipazione alla creazione di una nuova offerta eco-turistica (partecipazione a trekking per
tracciare nuove “rotte”)
- Corso sulla medicina Maasai: trascrizione di un piccolo manuale di medicine

3. Attività ludico-ricreative:
- Attività sportive (es. tornei di calcetto)
- Cineforum (proiezione di cartoni animati muti/proiezione di fotografie)
- Scambio fiabe e leggende: racconti e disegni di bambini Maasai e volontari

Il nostro programma di volontariato lascia spazio al tempo libero; nei week end, è infatti possibile organizzare tramite MTC escursioni e attività di turismo responsabile che permettono di entrare a contatto con la cultura e la realtà locale: visite ai boma, i villaggi tradizionali Maasai, e ai mercati Maasai; lezioni sulla lavorazione dei gioielli tradizionali in perline, a cura delle donne Maasai del villaggio; visita all’Arusha National Park, situato a soli 8 km da MTC e popolato soprattutto da giraffe ed elefanti.

Guarda la video-testimonianza di Federica, ex volontaria di Oikos, e sfoglia le gallery dei nostri campi di volontariato degli scorsi anni, cliccando qui e qui.

Yearout, associazione di volontariato internazionale, ci dà una mano nel gestire le partenze. Il nostro programma verrà presentato sabato 19 marzo dalle 9.45 in via A. Volta 7/A, a Milano. Iscriviti all'Infoday!
Per maggiori informazioni scrivici a info@istituto-oikos.org o chiama al numero 02-21597581.

Ti aspettiamo!







Leggi il programma completo!

Dal tuo cellulare a chi ha più bisogno

Grazie ad HUG - Tap to donate, l’applicazione che permette di donare in modo veloce e trasparente, e alla sua community, abbiamo raccolto 11.071 euro necessari per portare il nostro contributo in Tanzania. Il desiderio di coinvolgere, con strumenti alla portata di tutti come lo smartphone o il tablet, i nostri donatori e coloro che vorranno dare il loro contributo ha fatto sì che iniziassimo la collaborazione con HUG.

Ecco i progetti che stiamo realizzando con il sostegno di HUG.

Un frutto al giorno” è il primo progetto per il quale HUG ci ha sostenuti nella raccolta fondi. Nel distretto di Arumeru, nel Nord della Tanzania, con i 6.036 Euro raccolti da settembre a dicembre 2015 abbiamo acquistato e piantato 643 piante di mango, avocado e arancio, garantendo così a 1900 bambini l’apporto delle sostanze nutritive derivanti dalla frutta fresca.

Il secondo progetto è “SAFE Gardens”. Con i 5.035 Euro raccolti tra gennaio a marzo 2016 riusciremo a sostenere un corso di formazione gestionale per il Themi Living Garden Women Group, un gruppo di donne che coltiva e gestisce un orto multifunzionale nella città di Arusha, nel Nord della Tanzania. Verrà così incentivata l’imprenditorialità femminile, migliorando, di conseguenza, l’intero contesto sociale locale.

Per ora, questa avventura è appena iniziata e abbiamo tutta l’intenzione di continuare a viverla insieme a voi. A breve sarà online il nostro terzo progetto: scarica l’applicazione gratuitamente su Apple store e Google play per rimanere aggiornato.

Per tutto quello che avete fatto e continuerete a fare: grazie!





Un nuovo contributo per l’energia pulita nelle scuole della Tanzania

EKOenergy, rete internazionale di ONG ambientali impegnate a promuovere l’uso delle energie rinnovabili e sostenibili, ha appena donato 30.000 euro al nostro progetto “Solar Utility for off grid electricity services”. Nell’ambito di questa iniziativa, avviata a maggio 2015, stiamo lavorando per installare impianti fotovoltaici in 20 scuole secondarie della regione di Arusha, nel nord della Tanzania. Il contributo di EKOenergy ci permetterà di intervenire con maggiore efficacia nelle scuole coinvolte, con un unico grande obiettivo: migliorare la qualità dell’insegnamento e l’educazione scolastica per 15.000 studenti e ridurre il divario tra le comunità rurali e urbane.

Scopri di più sul progetto!

Training in corso al Mkuru Training Camp!

E' in corso in questi giorni un training sulla concia vegetale rivolto ai pastori Maasai che vivono nell'area del Monte Meru, grazie al supporto dell'Unione Europea nell'ambito del progetto Ecoboma, che mira a sviluppare la capacitò di resilienza ai cambiamenti climatici per le comunità Maasai della regione di Arusha, nel nord della Tanzania.
Il training è rivolto a giovani donne, tra i 18 e i 22 anni, e alcuni ragazzi della stessa età: pensiamo infatti che siano loro il motore del cambiamento per le comunità pastorali di questa zona.
Il corso di formazione li esporrà ad una tecnologia in grado di aggiungere valore a un prodotto sottoutilizzato ma ampiamente disponibile per la comunità. Sarà una tecnologia innovativa che offrirà una nuova opportunità di reddito per la comunità locale.
locali.
Il training, che si svolge presso il Mkuru Training Camp, durerà fino al 24 marzo ed è facilitato dall'esperto di pelle Ingegner Issa Mwangosi, dell'Institute of Technology  (DIT) – Mwanza Campus di Dar Es Salaam, il quale ha una grande esperienza nei corsi di formazione di questo tipo e ha già collaborato ad altri progetti di sviluppo in Tanzania nell'area di Dodoma.
Scopri di più sul progetto Ecoboma!





L’isola di Lampi scelta come area di studio dall’Agenzia Spaziale Europea

Nell’ambito del progetto Sen2Coral l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha stabilito che l’isola di Lampi, in Myanmar, sarà una delle quattro aree test per le prossime acquisizioni del nuovo satellite Sentinel-2 nell’ambito dei monitoraggi sullo stato delle aree costiere e marine e sulla conservazione delle barriere coralline.
Le aree sono state scelte in base alla disponibilità di dati e alla rappresentatività dei loro siti per lo studio condotto dall’ESA: l’isola di Lampi, cuore dell’unico parco nazionale marino del Myanmar in cui Oikos è impegnata dal 2006 con progetti di conservazione ambientale e sviluppo ecoturistico, le isole Heron e Lizard in Australia, gli arcipelaghi Primeiras e Segundas in Mozambico, le barriere Lighthouse e Ngederak a Palau e Fatu Huku, un isolotto del Pacifico appartenente all'arcipelago delle Isole Marchesi.
Nell’ambito di Sen2Coral, coordinato dalla società inglese ARGANS, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università di Milano Bicocca svolgeranno attività legate alla calibrazione e validazione dei dati acquisiti dal satellite Sentinel-2. Avremo così a disposizione immagini uniche, utili anche per svolgere un buon monitoraggio dell'isola.
La minaccia alla conservazione delle barriere coralline è sempre più pressante, a causa di attività ittiche indiscriminate e distruttive – come la pesca con la dinamite - dello sviluppo costiero e dell’inquinamento terrestre e marino. Gli ecosistemi delle barriere coralline sono inoltre i primi a subire agli effetti dei cambiamenti climatici, tra cui l’aumento della temperatura del mare, le radiazioni ultraviolette e l’acidificazione delle acque. Di conseguenza, non solo l'ecosistema marino è a rischio, ma anche la protezione della costa da mareggiate e inondazioni, con drammatiche conseguenze per le comunità che vivono in queste zone e per gli habitat costieri.
Oikos lavora nel parco marino di Lampi proprio per promuovere forme di conservazione e gestione sostenibile delle risorse naturali dell’area, in modo che la tutela di questo paradiso naturale e lo sviluppo delle comunità locali procedano di pari passo. Per maggiori informazioni visita il sito del parco www.lampipark.org.

 

Martedì 2 febbraio: giornata mondiale delle zone umide

Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle aree umide, che accolgono una grande varietà di specie animali e vegetali e che immagazzinano anidride carbonica mitigandone gli effetti sul clima. Questo lo scopo della Giornata mondiale delle zone umide, che cade oggi, martedì 2 febbraio, per accendere i riflettori su stagni, paludi e lagune, alcuni degli ambienti naturali più preziosi per la tutela della biodiversità, ma al tempo stesso tra i più minacciati del pianeta.

In questa stessa data, 45 anni fa, nacque l’iniziativa MedWet, alla quale aderirono 26 paesi della zona mediterranea, per la tutela di questi habitat naturali che stanno poco alla volta scomparendo. Negli ultimi 50 anni, infatti, circa la metà delle zone umide è stata persa, principalmente a causa dell’intervento dell’uomo.

Oikos si è già impegnata per la preservazione di questi habitat col progetto Wet-bridge, che ha lo scopo di valorizzare e connettere 9 zone umide della pianura Padana minacciate dell’attività dell’uomo, dall’inquinamento e dalla presenza di animali non originari, che entrano in competizione con quelli nativi compromettendone la sopravvivenza.

Il tema della giornata quest’anno sarà “Wetlands for our Future: Sustainable livelihoods” (Zone umide per il nostro futuro: mezzi di sostentamento sostenibili), per far comprendere al maggior numero di persone possibili il ruolo vitale di queste aree per il futuro dell’umanità.

Scopri di più sul progetto Wet-bridge e sposa anche tu l’impegno per la valorizzazione delle zone umide!

“Piantare per il pianeta”: basta parlare, comincia a piantare

Oggi vogliamo raccontarvi una storia di successo: dall’idea di un bambino a un grande progetto per salvare il mondo.
“Piantare per il pianeta” è un progetto creato nel 2007 da un bambino tedesco di 9 anni, Felix Finkbeiner, che lo aveva inizialmente pensato per un compito scolastico sul cambiamento climatico. In seguito si è trasformato in un movimento volto a combattere la crisi climatica.
Nel 2009 Felix ottenne il supporto di 800 bambini provenienti da 56 stati diversi, che promisero di aiutarlo piantando alberi nei propri paesi, diventando ambasciatori della giustizia climatica.
Felix aveva un grande obiettivo: piantare un milione di alberi in tutti i paesi del mondo. Nel 2010, insieme ai bambini che avevano deciso di aiutarlo, piantò il milionesimo albero in Germania.
Nello stesso anno fondò un’organizzazione internazionale chiamata “Plant for the planet” (Piantare per il pianeta), con lo slogan “Stop talking, start planting” (basta parlare, comincia a piantare), che invita gli adulti a combattere contro la crisi climatica non con le parole, ma attraverso azioni concrete. Questa iniziativa è rivolta ai bambini di tutto il mondo, con l’aiuto dei più grandi.
Ad oggi gli ambasciatori di questa associazione sono riusciti a piantare 14 miliardi di alberi; l’obiettivo per il 2020 è piantarne 1000 miliardi.
Per saperne di più sul progetto clicca qui!

Un click per l’empowerment femminile

Nel cuore della città di Arusha, nel nord della Tanzania, sorge il Themi Living Garden, un giardino edibile multifunzionale creato nell'ambito del progetto di Oikos S.A.F.E. Gardens e gestito da 30 donne a rischio di emarginazione sociale, affette da disabilità o con storie familiari difficili.

Da oggi c'è un modo in più per aiutare le donne nel loro cammino verso una stabilità economica! E' infatti possibile sostenere questo progetto tramite HUG Tap to donate, un’applicazione gratuita per dispositivi mobili che consente di abbracciare progetti promossi da Onlus e seguirne gli sviluppi. Grazie al vostro contributo, potenzieremo alcune attività generatrici di reddito già avviate (un vivaio, un ristorante e un mercato di prodotti tipici locali coltivati nel TLG), ma che necessitano di un nuovo impulso per poter garantire alle donne un'occupazione stabile e un futuro più sereno per le loro famiglie. 

Scarica l’app e scegli di abbracciare il progetto S.A.F.E. Gardens: bastano pochi click per  aiutarci a promuovere lo sviluppo sostenibile e la tutela delle tradizioni culinarie locali nella città di Arusha!

EarlyMorning adotta una scuola di Arusha!

Per Natale, la società di digital strategy EarlyMorning ha regalato energia a una scuola della Tanzania. Con il nuovo anno, le 250 ragazze tra gli 11 e i 17 anni che frequentano la D’Alzon Secondary School, a 15 km dal centro della città di Arusha, nel nord della Tanzania, potranno contare su una fonte energetica affidabile e sostenibile. La donazione di EarlyMorning ha sostenuto l’acquisto di 8 pannelli fotovoltaici, la struttura per l’installazione dei pannelli e il sistema di cablaggio per la connessione di tutto il materiale fotovoltaico. Lo staff di Istituto Oikos si è messo subito al lavoro e i primi pannelli sono già stati installati.

La mancanza di energia nelle scuole ha gravi ripercussioni sulla qualità dell’insegnamento e della vita di alunni e insegnanti, soprattutto negli istituti, com la D’Alzon, dove gli studenti soggionano anche di notte. Grazie alla collaborazione tra EarlyMorning e Istituto Oikos, le cose stanno cambiando: la D’Alzon Secondary School avrà luce ed energia sufficiente per utilizzare dei computer, fornendo alle studentesse, provenienti da famiglie rurali che vivono in condizioni di estrema povertà, di costruirsi un futuro migliore.
Questo intervento si inserisce nell’ambito del progetto Solar Utility for off grid electricity services, avviato da Oikos nella regione di Arusha per creare un sistema di Solar Fund e di Utility che fornisca servizi elettrici a 20 scuole secondarie, per migliorare la qualità dell’insegnamento e colmare il divario educativo ed economico tra le comunità urbane e rurali.
Per saperne di più sul progetto clicca qui!





I mercatini di Natale di Istituto Oikos

In cerca di idee per un regalo originale? Ecco le prossime occasioni per acquistare un dono speciale!

Mercoledi 16 dicembre, dalle ore 18 alle 21
saremo all’Ostello Bello (via Medici 4, a Milano), con tutte le nostre proposte per un Natale all'insegna della solidarietà! Aperitivo e vendita di oggetti unici e solidali, fatti a mano nei paesi in cui Oikos promuove progetti di cooperazione allo sviluppo.

In occasione del Natale abbiamo allestito uno spazio nei nostri ufficio dedicato ai regali solidali. Scrivici all'indirizzo info@istituto-oikos.org per visitare il nostro mercatino natalizio permanente! Ti aspettiamo in via Crescenzago 1, a Milano, dal lunedì al venerdì ore 12-14; è possibile fissare un orario alternativo su appuntamento.

Per una piccola anticipazione delle nostre proposte sfoglia la gallery sul nostro sito!

Al via la collaborazione tra l’Università Cattolica del Mozambico e lo IULM

È partita ieri 22 novembre 2015 da Milano una delegazione dell’Università IULM. Destinazione Pemba, provincia di Cabo Delgado, Mozambico. Il professor Angelo Turco e la dottoressa Annarita Esposito si fermeranno fino al 7 dicembre per gettare le basi della collaborazione con l’Università Cattolica del Mozambico (UCM).
Scopo della missione è elaborare un curriculum che disegni un percorso formativo conforme alle esigenze dello sviluppo turistico locale e nazionale; realizzare manuali didattici digitali a supporto della docenza UCM nel settore turistico; sviluppare un progetto di trasferimento del materiale formativo al corpo docente locale e predisporre un documento sulla strategia di branding da adottare per la promozione dei corsi UCM.

Queste attività si inseriscono nell’ambito del progetto di Oikos Profissao Turismo, che ha lo scopo di offrire alla popolazione di Cabo Delgado una efficace formazione nel settore turistico, attualmente la più promettente opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale per la popolazione locale.
Scopri di più sul progetto!

Tonki solidali, un Tinga Tinga a sostegno delle donne tanzaniane

Da oggi puoi contribuire a migliorare le condizioni di vita delle donne emarginate della città di Arusha, nel nord della Tanzania, acquistando i coloratissimi Tonki solidali

Si tratta di quadretti in cartone riciclato con stampe Tinga Tinga – la pittura tipica tanzaniana - che darà un tocco originale alla parete della tua camera o alla scrivania del tuo studio e, al tempo stesso, contribuirà a garantire un’opportunità di crescita a molte donne affette da disabilità.
Ecco come l’azienda Tonki srl ha deciso di sostenere il progetto di Oikos S.A.F.E. Gardens: per ogni Tonki solidale venduto, una parte del ricavato sarà devoluto a favore dell’iniziativa, permettendoci di intervenire con maggiore efficacia nella tutela la biodiversità, nella lotta alla malnutrizione e alla povertà.

Sfoglia la gallery e scegli il Tonki solidale che più ti piace: potrai così offrire un aiuto concreto alle donne di Arusha, e contemporaneamente sostenere gli artisti locali emergenti.

Scopri di più sul progetto e guarda il video
che ne racconta le attività e gli obiettivi!

Expo 2015 premia il nostro progetto COSMO come Best Sustainable Development Practice, in mostra nel Padiglione Zero della manifestazione

Nella lista delle 18 Best Sustainable Development Practices sulla sicurezza alimentare selezionate da Expo Milano 2015 compare anche un nostro progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri sulla conservazione e gestione sostenibile del Parco Nazionale Marino di Lampi, in Myanmar. Oggi, lunedì 6 luglio, l'iniziativa verrà premiata da Expo 2015 nell'Auditorium di Palazzo Italia.
La nostra iniziativa – Gestione partecipativa del territorio ed ecoturismo per la riduzione della povertà e lo sviluppo sostenibile dell’Arcipelago di Myeik, Myanmar – è infatti stata segnalata come una delle migliori pratiche nella priorità numero 1 (Gestione sostenibile delle risorse naturali). Il progetto verrà illustrato attraverso una photo story realizzata da Expo 2015 e promossa durante la manifestazione. Inoltre, martedì 7 luglio è previsto un workshop nel quale sarà possible scoprire i dettagli del progetto. L'appuntamento è alle ore 11 nel Conference Center di Expo.

L’iniziativa Best Sustainable Development Practices fa parte del programma “Feeding knowledge”, che mira a diffondere le migliori soluzioni in termini di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile. Sono stati ammessi al processo di selezione 749 progetti; una Commissione Internazionale ha poi selezionato le 18 migliori pratiche, in 5 settori: Gestione sostenibile delle risorse naturali; Miglioramento quantitativo e qualitativo dei prodotti agricoli; Dinamiche socio-economiche e mercati globali; Sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali in aree marginali; Pattern di consumo di cibo: dieta, ambiente, società, economia e salute.
5 progetti, realizzati in Mongolia, Niger, Guatemala, Tanzania and Italia, saranno illustrati in un film prodotto da Expo 2015, gli altri 13 raccontati attraverso delle photo stories. I documenti saranno consultabili nel Pavilion Zero di Expo, il più grande padiglione tematico nella storia di Expo, sviluppato in collaborazione con le Nazioni Unite.

Per conoscere i dettagli del progetto e i risultati raggiunti clicca qui

Racconti d’istanti. Scatti quotidiani tra Italia e Mozambico. Una mostra fotografica a sostegno delle agricoltrici di Cabo Delgado

Inaugura sabato 3 ottobre alle ore 18 allo Spazio Lambrate di Milano la mostra fotografica a cura di Istituto Oikos dedicata allo scambio culturale tra due paesi – Italia e Mozambico – con un focus su produzione e consumo di cibo, nell’anno di Expo Milano 2015. 
Incontri, sapori e occasioni di una giornata tipica a Pemba, Mozambico, e per le vie della città di Milano. Un dialogo a più voci sulle innumerevoli occasioni di scambio e condivisione che la vita sociale offre, per far luce sulle sfumature nascoste dietro a temi come produzione e consumo di cibo, il lavoro, l’educazione. Questo lo scopo della mostra organizzata da Istituto Oikos “Racconti d’istanti. Scatti quotidiani tra Italia e Mozambico”, che propone una selezione di spunti quotidiani catturati dall’occhio attento del fotografo Giampiero Gandolfo durante la missione di luglio in Mozambico insieme allo staff di Oikos, e in alcuni luoghi di aggregazione e produzione alimentare della città di Milano. 

Per l’occasione sarà allestita un’asta benefica e una vendita solidale delle fotografie esposte a sostegno del progetto di Oikos “Dal seme al piatto”, promosso da Oikos e finanziato da Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Comune di Milano con lo scopo di migliorare l’intera filiera agroalimentare e supportare la produzione di prodotti ortofrutticoli di qualità, puntando sulla salvaguardia delle tradizioni culinarie locali e l’empowerment femminile nella provincia di Cabo Delgado.

Vi aspettiamo sabato 3 ottobre alle ore 18 per l'inaugurazione con aperitivo!

Orari di apertura:

Domenica 4 ottobre ore 16-20
Giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ore 16-20
Giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ore 16-20

Jewelry Green sostiene il progetto di Oikos "Dal seme al piatto"

Jewelry Green, brand emergente della gioielleria italiana che realizza monili dal design unico e originale, in armonia con la natura e i suoi elementi, ha scelto di sostenere il nostro progetto “Dal seme al piatto”, per aiutare concretamente le contadine del Distretto di Cabo Delgado, in Mozambico.
Dal 29 giugno fino al 31 ottobre, acquistando un gioiello della collezione UTERUS, Jewelry Green donerà il 10% del ricavato al progetto, contribuendo così all’avvio di Pemba Verde, un’impresa sociale che riunisce 25 associazioni di agricoltori locali, più della metà dei quali è donna.
Obiettivo di Pemba Verde è favorire l’inclusione sociale delle donne e incoraggiare la produzione e la tutela delle varietà orticole e fruttifere locali, promuovendo così la sicurezza alimentare nella zona.

Grazie alla partnership con Jewelry Green, potremo fornire assistenza tecnica alle contadine che aderiscono a Pemba Verde, aiutandole a valorizzare al meglio la produzione di cereali, tuberose, ortaggi, sementi e piante aromatiche e a renderle protagoniste del rilancio economico della regione.

La collezione UTERUS - composta da pendente grande e piccolo, bracciale e anello, disponibili in argento o in bronzo - si ispira direttamente alla natura, coinvolgendo in prima persona, nella loro cura, la donna che indossa, per una nuova filosofia del design in grado di unire estetica, amore per l’ambiente e sostenibilità. Una filosofia che condividiamo pienamente e che è fondamento del nostro impegno nel mondo: solo attraverso l’attenzione per l’ambiente e per le risorse naturali, infatti, possiamo rendere migliori noi stessi e il mondo in cui viviamo.

Visita il sito e acquista il tuo gioiello solidale!

EKOenergy e SunEdison con Istituto Oikos per le scuole della Tanzania

Grazie al progetto Powering the development, Istituto Oikos ha portato a 400 studenti della scuola secondaria di Ngarenanyuki, nei pressi del Parco Nazionale di Arusha, 15.000 kWh di energia all’anno, con un risparmio annuale 20 tonnellate di CO2 e di 6.000 € di diesel. L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo di EKOenergy - coalizione di associazioni ambientali europee impegnate a promuovere l’uso delle energie rinnovabili – e di SunEdison, azienda leader mondiale nel settore dell’energia solare fotovoltaica, in collaborazione con il Politecnico di Milano.

Si tratta di un intervento significativo in una zona in cui molte scuole – in particolare nelle aree rurali - non hanno un accesso stabile e garantito all’energia elettrica. Un problema che si traduce in una scarsa qualità dell’insegnamento e della vita degli studenti ed insegnanti, che spesso abitano all’interno della scuola stessa e che dopo il tramonto sono costretti a ricorrere alle lampade al kerosene, il cui utilizzo comporta gravi rischi per la salute, oltre che costi rilevanti in termini economici e ambientali.

Powering the development è un progetto estremamente innovativo. Ha permesso infatti di creare un sistema di distribuzione di energia rinnovabile indipendente dalla rete elettrica nazionale - messo a punto dagli ingegneri del Politecnico di Milano - in grado di combinare diverse fonti di energie rinnovabili: idrica, solare ed eolica. È la prova concreta che un’altra forma di energia, più rispettosa dell’ambiente, è finalmente possibile: grazie all’installazione di pannelli solari - forniti dall’azienda SunEdison - turbine a vento e micro-turbine nei canali di irrigazione, si è riusciti a fornire alla scuola l’energia elettrica necessaria e a migliorare notevolmente il livello di insegnamento, riducendo al minimo l’impatto ambientale.

L’intero lavoro di realizzazione dell’impianto è stato svolto insieme a tecnici locali, con l’obiettivo di creare una sinergia tra Italia e Tanzania che permetta lo scambio di idee e competenze per garantire la sostenibilità del progetto sul lungo periodo. “Siamo molto orgogliosi di aver preso parte al progetto Powering the development – dichiara Steven Vanholme, coordinatore EKOenergy - I produttori e i fornitori di energia certificata EKOenegy, come ad esempio Multiutility in Italia, versano per ogni MWh venduto un contributo di almeno 0,10€ al Fondo per il Clima, lo strumento con cui EKOenergy finanzia progetti sulle energie rinnovabili in Paesi in via di sviluppo”.

Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui!

Alla scoperta dei tesori nascosti in Valle Albano

Percorsi naturalistici e culturali, trekking sulle tracce di tesori artistici nascosti, escursioni tra le vette delle Alpi Lepontine e avvistamento di specie protette che popolano l’area della Valle Albano: ecco le proposte turistiche elaborate nell’ambito del progetto Non Solo Lago, in collaborazione con gli operatori turistici del Comune di Gravedona ed Uniti.
Si tratta di percorsi di turismo sostenibile proposti per il periodo luglio-ottobre 2015 e rivolti a tutte le persone che desiderano scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) della Valle Albano, situato nella parte settentrionale del Lago di Como. Grazie al progetto, è stato possibile ridurre i costi per partecipante, in modo da poter dare la possibilità a un ampio numero di persone di prendere parte alle iniziative.

L’iniziativa, promossa da Istituto Oikos in collaborazione con il Comune di Gravedona ed Uniti e finanziato da Fondazione Cariplo, mira a valorizzare l’area montana del comune di Gravedona ed Uniti attraverso la promozione dell’eco-turismo nel territorio montano del Lago di Como - riqualificando la rete sentieristica - e sostenere la filiera produttiva locale. Per scoprire tutti i dettagli visita il sito del progetto!

Cibo giusto Milano, l’applicazione di Seminiamo il futuro ora online sugli store Apple e Android

Cerchi una cascina, un ristorante, un mercato della città di Milano in cui cresce, si mangia e si acquista il cibo giusto? Scarica gratuitamente l’applicazione per smartphone e tablet dedicata ai luoghi attenti ai principi della Sovranità alimentare! Puoi scoprire e segnalare orti condivisi, botteghe del commercio equo, gruppi di acquisto solidale che offrono cibo biologico o a km zero, sostengono i piccoli agricoltori e preservano le tradizioni del territorio.
Realizzata nell’ambito del progetto Seminiamo il futuro, di cui Oikos è partner, Cibo giusto Milano è uno strumento di segnalazione e ricerca dedicato non solo ai cittadini, ma anche a turisti e visitatori di Milano e di Expo 2015 che desiderano scoprire e suggerire ad altri utenti i luoghi di Milano attenti al consumo consapevole e sostenibile. Chiunque può contribuire a mappare i luoghi del cibo giusto selezionando 3 tra 24 criteri elaborati dai principi della sovranità alimentare da un apposito team di esperti del mondo no profit e della cooperazione internazionale.
Dalla disponibilità di acqua in caraffa alla confezione in cui riporre gli avanzi, dai prodotti biologici e a km zero ai pasti gratuiti, passando per il recupero degli avanzi e la vendita di prodotti sfusi: le realtà virtuose della città di Milano sono moltissime, ma tante altre sono ancora da scoprire. Contribuisci anche tu a mappare la città e scopri i suggerimenti di altri utenti come te, attenti a un consumo critico e consapevole!

Serminiamo il futuro è un progetto finanziato dal Comune di Milano e promosso da 15 Ong della rete CoLOMBA (Cooperazione Lombardia) per sensibilizzare studenti e cittadini sui temi legati alla sovranità alimentare, al consumo consapevole e alla sostenibilità del cibo, dalle risorse per produrlo al problema dello spreco. Per scoprire di più visita il sito del progetto!

Festa della mamma: con Oikos un albero da frutto per i bambini della Tanzania!

Chi c'è di più speciale della mamma? E perché non farle un regalo unico e solidale?
Sostieni anche tu Un frutto al giorno, la campagna di Oikos per combattere la malnutrizione infantile. Con una donazione a partire da 10 euro puoi acquistare un albero di mango, arancio o avocado con il nome della tua mamma, e scegliere di piantarlo in una delle 18 scuole del distretto di Arusha (Tanzania del nord). Con questo piccolo gesto contribuirai ad assicurare a 8600 bambini una dieta sana ed equilibrata, ricca di micronutrienti indispensabili per un sano sviluppo fisico e psichico.
Un'occasione speciale per compiere un doppio gesto: festeggiare la tua mamma e donare un sorriso ai bambini che hanno bisogno di aiuto!

Unisciti a noi in questa grande sfida!
Guarda la gallery dei frutteti già realizzati nelle scuole, grazie al contribuito dei nostri sostenitori!

Quella nuova disciplina che educa al rispetto per l’ambiente

Dallo studio degli effetti dei cambiamenti climatici all’impatto delle fonti energetiche, dall’analisi degli ecosistemi e delle aree protette alla gestione dei rifiuti, passando per l’inquinamento dell’aria e del suolo, le migrazioni ambientali e lo sviluppo sostenibile: il concetto di educazione ambientale implica un discorso complesso e trasversale; tocca più ambiti e discipline, che affrontano a vario titolo tutto ciò che provoca effetti più o meno evidenti, a medio o lungo termine, sull’ambiente. In Italia, ad oggi, non esiste ancora un’unica disciplina che racchiuda l’insieme degli studi su questi temi. Eppure, sensibilizzazione e studio - anche in ambito scolastico - potrebbero incoraggiare abitudini quotidiane più consapevoli e sostenibili: un’arma efficace per attutire i colpi dei cambiamenti climatici. Del resto, il rispetto per l’ambiente è un atteggiamento cui bisogna essere educati.
Lo sanno bene gli Stati europei in cui le autorità hanno sviluppato piani e strategie “green-friendly”, spesso con il contributo della società civile. In Ungheria, ad esempio, esiste una rete di scuole verdi. In Estonia, nel 2011, il Ministero dell'Ambiente ha approvato il programma "Sviluppo di educazione ambientale in Estonia", che comprende - tra le principali attività - l'organizzazione di corsi di formazione per insegnanti e professori del FES (Formal Education System). In Bulgaria, nel 2009, il Ministero della Pubblica Istruzione, della Gioventù e delle Scienze ha adottato il Programma per lo Sviluppo dell'Istruzione, della Scienza e delle Politiche Giovanili per il periodo strategico 2009-2013. Di recente, anche in Italia il concetto di Educazione ambientale ha cominciato a farsi largo tra i banchi di scuola. Sotto la spinta del sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani, poche settimane fa il Ministero dell'Ambiente, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha elaborato delle "Linee guida per l'educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile", inviate poi a tutte le scuole italiane per promuovere consapevolezza e consumo sostenibile tra i giovani. A partire da settembre, l’Educazione ambientale diventerà quindi materia obbligatoria, dalla materna alla seconda superiore; dieci gli argomenti di base – dai rifiuti alla biodiversità - selezionati e sviluppati a seconda dell'età degli alunni. Con un unico obiettivo: insegnare a bambini e ragazzi come porsi in modo corretto nei confronti dell'ambiente, per incoraggiare pratiche che riducano l’impatto dell’uomo sul pianeta.

Numeri alla mano, il peso delle nostre pratiche e abitudini quotidiane è in continuo aumento. Molti studi evidenziano il circolo vizioso che lega cambiamenti climatici e agricoltura, responsabile di circa un terzo delle emissioni-serra complessive, soprattutto a causa della deforestazione, dell’eccessiva produzione di carne e dell’abuso della chimica. A proposito di emissioni, in Italia, nonostante il Protocollo di Kyoto ci chieda di ridurre del 6,5% le emissioni di CO2 entro il 2010, dalla sua entrata in vigore (2005) sono aumentate del 12%. I cambiamenti climatici sono a loro volta la principale causa delle migrazioni ambientali, il tipo di migrazione che, secondo il Rapporto mondiale Disaster 2001, negli ultimi dieci anni ha coinvolto il maggior numero di persone. Un altro studio sullo stesso argomento, condotto dalla Columbia University, dal Norwegian Geotechincal Institute e dalla Banca Mondiale, evidenzia che 3,4 miliardi di persone - circa la metà della popolazione mondiale - si trovano in aree esposte ad almeno un rischio ambientale di impatto significativo - come siccità, inondazioni, frane, cicloni, eruzioni vulcaniche o terremoti.
Anche i dati sullo spreco di cibo parlano chiaro: Secondo la FAO, produciamo già una volta e mezzo la quantità di cibo necessaria a sfamare gli abitanti della Terra con una dieta adeguata e nutriente. Inoltre, mentre ogni anno un terzo del cibo prodotto (circa 1,3 miliardi di tonnellate) si perde o si spreca lungo la filiera alimentare - per un valore economico intorno ai 1000 miliardi di dollari l’anno - 800 milioni di persone nel mondo soffrono ancora la fame. Solo in Italia, ogni anno sprechiamo circa 4000 tonnellate di cibo. Ciò accade anche perché, sempre secondo i dati FAO, nel mondo si produce cibo per 12 miliardi di persone, a fronte dei 7 miliardi di abitanti del pianeta. Ed ecco che la produzione di rifiuti continua ad aumentare: in Europa si producono annualmente 3 miliardi di tonnellate di rifiuti solidi - 6 tonnellate pro-capite (in Italia 505 kg a persona). Non solo. La quantità di acqua richiesta per produrre il cibo che viene sprecato ogni anno nel mondo è pari a circa 250.000 miliardi di litri: un quantitativo sufficiente per soddisfare i consumi domestici di acqua di una città come New York per i prossimi 120 anni. La “maglia nera” d’Europa per spreco d’acqua è l’Italia: come riporta uno studio condotto dal WWF, l’impronta idrica totale del consumo nazionale è di 132.466 milioni di m3 di acqua l’anno, che corrispondono a 6.309 litri pro capite al giorno. E il consumo di cibo contribuisce all’89% della nostra impronta idrica totale giornaliera.

 

A qualcuno piace caldo: spettacolo-incontro sul clima che cambia

Il 22 aprile 2015 alle ore 21 va in scena una rappresentazione ibrida che affronta il tema dei cambiamenti climatici da più punti di vista e con approcci diversi, che si integrano a vicenda.
Al racconto scientifico a cura di Stefano Caserini (docente al Politecnico di Milano) si affianca la proiezione di immagini, video, brevi spezzoni di film, grafici e riflessioni ironiche sullo strano modo in cui i mezzi di comunicazione affrontano questo complesso problema. Gli intermezzi comici di Claudio Batta, oltre a risollevare il morale di fronte a dati preoccupanti, stimoleranno una riflessione su come affrontiamo le questioni ecologiche nella nostra vita quotidiana. Saranno inoltre presentate le piccole e grandi soluzioni che è possibile mettere in atto per contrastare i cambiamenti climatici, consumando in modo diverso l’energia e modificando le nostre abitudini quotidiane.
Come nell’originale film di Billy Wilder, il caldo del Jazz suonato al pianoforte da Erminio Cella farà da sfondo e unione fra la parte scientifica e quella comica.
Lo spettacolo, realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, è promosso da Istituto Oikos e Oxfam Italia, nell’ambito dei progetti Cambia il Clima! e Mesula, entrambi realizzati dalla nostra ONG.

Mercoledì 22 aprile – ore 21.00
Auditorium di via Valvassori Peroni 56 – Milano
Ingresso libero fino a esaurimento posti!

Intervista a Istituto Oikos

I punti chiave del nostro impegno in Myanmar riassunti in un’intervista pubblicata su ExpoNet, il magazine di informazione di Expo Milano 2015. Sfide, sviluppi e obiettivi di Cosmo, il nostro progetto selezionato tra i 18 vincitori dell’International Call for Best Sustainable Development Practices indetta da Expo2015.
Le nostre attività saranno raccontate in una photo story consultabile nel Pavilion Zero di Expo, il più grande padiglione tematico nella storia di Expo, sviluppato in collaborazione con le Nazioni Unite.

Leggi l'intervista completa, e scopri di più sul progetto cliccando qui!

Oikos lancia il primo corso annuale in Gestione del turismo

35 studenti si sono iscritti al nuovo corso annuale “Escola Superior de Formação em Gestão de Turismo” (Scuola superiore di formazione nella gestione del turismo). Lanciato il 2 marzo 2015 e introdotto nell’offerta didattica dell’Università Cattolica del Mozambico (UCM), il corso rientra nelle attività di Profissao Turismo, il progetto di Oikos per offrire alla popolazione di Cabo Delgado gli strumenti per partecipare in modo attivo allo sviluppo turistico nella regione.
Le lezioni sono state arricchite con seminari tematici, al fine di completare il percorso di apprendimento con l’opportunità di interagire e discutere su temi specifici con professionisti del settore. È stata inoltre introdotta una componente pratica, con lo scopo di dare agli studenti un approccio concreto alle numerose opportunità turistiche: visite studio alle agenzie di viaggio e hotel, servizi degli aeroporti e visite guidate nella città di Pemba per evidenziare le attrattive turistiche, lo sviluppo del territorio e fornire agli studenti una visione d’insieme sulle offerte turistiche della città.
Questa esperienza pilota verrà riproposta anche il prossimo anno, in modo da offrire a un maggior numero di studenti l’opportunità di sviluppare competenze concrete nel settore turistico.
Clicca qui per saperne di più sul progetto!

Energia rinnovabile tra i banchi di scuola

Il prototipo dell’inverter “Energy Hub”, dispositivo in grado di utilizzare diverse fonti di energia rinnovabile, è appena stato realizzato dal gruppo di ricerca Energy4Growing del Dipartimento Energia del Politecnico di Milano, costituito da esperti di energie rinnovabili e nato per fornire soluzioni energetiche basate su sistemi on-grid e off-grid. È ora in viaggio verso la Tanzania: Oikos, insieme al Politecnico, si occuperà dell’installazione nella scuola secondaria Ngarenanyuki di Arusha, nel nord del paese.
L’inverter è stato sviluppato nell’ambito del progetto “5x1000 Polisocial Energy4Growing”, di cui Oikos è partner, promosso dal Dipartimento Energia del Politecnico di Milano. A questa prima sperimentazione seguirà la pubblicazione “open source” dei risultati ottenuti. Verrà così condivisa l’esperienza, in modo da promuovere la diffusione di soluzioni utili all’elettrificazione dei paesi in via di sviluppo.

Per saperne di più sull’iniziativa e seguire lo stato di avanzamento dei lavori visita la pagina facebook del progetto!

E' ora online il nuovo piano di gestione del Parco Nazionale Marino di Lampi

Lo scorso 13 novembre il Ministro per la Conservazione Ambientale e le Foreste del Myanmar ha approvato il primo piano di gestione del Parco Nazionale Marino di Lampi (situato nell’arcipelago di Myeik) preparato da Istituto Oikos nell'ambito dei progetti cofinanziati dalla Cooperazione Italiana.
Il documento, che ha lo scopo di stabilire le misure di conservazione e tutela di habitat e specie locali, è frutto di una collaborazione con attori locali, nazionali e internazionali: un processo partecipativo che ha permesso di individuare priorità e punti critici ed elaborare una strategia di gestione ritenuta efficace da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Sulla base dei dati raccolti, abbiamo suddiviso l’area del parco in 4 zone protette per poi stabilire, in termini di conservazione naturale, le attività permesse, quelle proibite e quelle per cui è necessario ottenere un’autorizzazione come, ad esempio, la pesca, la pratica dell’ecoturismo, la costruzione di insediamenti umani. Il documento include inoltre piani operativi annuali e un budget quadriennale elaborati secondo linee guida internazionali, con scadenza nel 2018.
Si tratta del primo piano di gestione di un'area protetta che riceve l'approvazione ufficiale dal governo del Myanmar: rappresenta quindi un grande successo per la nostra organizzazione che, collaborando con le autorità locali, s'impegna da subito a supportarne l’attuazione.

Clicca qui per scaricare il piano di gestione del Parco
Per vedere la mappa di zonazione clicca qui

29 gennaio 2015: inaugurazione del Themi Living Garden

Mancano solo 3 giorni all’inaugurazione del Themi Living Garden: il 29 gennaio le autorità locali saluteranno il primo orto-giardino domestico della città di Arusha, nel nord della Tanzania. Si tratta di un esperimento pilota di agricoltura urbana che combina componenti formative, sociali e commerciali, realizzato nell’ambito del progetto S.A.F.E. Gardens, promosso dalla nostra organizzazione.

Oltre alle autorità cittadine, saranno presenti la Civica Scuola di Cinema, le donne beneficiarie del progetto e gli studenti delle classi secondarie della città.

Guarda la gallery

Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui

Follow the money, la web-app per scegliere a quali settori destinare gli aiuti pubblici allo sviluppo

Come vorresti venissero utilizzati i fondi governativi per la cooperazione internazionale?
Puoi dire la tua con il test online lanciato dal quotidiano La Stampa nell’ambito dello speciale “Follow the money 2015” e scoprire che Ministro degli Esteri saresti!
Si tratta di un sistema multimediale realizzato insieme a un team di data-journalists per scoprire in quali settori i cittadini italiani vorrebbero vedere impiegati i fondi destinati alla cooperazione internazionale, dalla salute materna all’ambiente, dalla lotta alla povertà all’istruzione.
Dopo 90 giorni la web-app chiuderà e i risultati verranno presentati alla Farnesina, che ne commenterà i risultati.
Partecipa anche tu al gioco online e scopri quali sono le iniziative di Istituto Oikos segnalate dal sistema!

Il progetto Follow the money, realizzato con il contributo della Bill e Melinda Gates Foundation e con il supporto tecnico di Ethiopian Airlines e Apple, prevede inoltre 6 reportages speciali. Pubblicati ogni due settimane, porteranno all’attenzione dei lettori il tema della cooperazione internazionale. Raccontano quindi i paesi in cui operano le istituzioni e le Ong italiane - tra cui anche la nostra - chi sono i beneficiari, quali progetti finanziamo, quali sono le sfide per garantire uno sviluppo sostenibile nei paesi meno ricchi.

Cibo giusto Milano, la mappa interattiva per scoprire i luoghi del cibo giusto

Cerchi un ristorante, una cascina o un mercato in cui è possibile trovare cibo sano, buono e sostenibile? Cibo giusto Milano ti permette di scoprire i luoghi della città in cui si produce, si vende, si mangia e si conosce il cibo nel rispetto dei principi della Sovranità Alimentare secondo i quali, per esempio, il cibo deve essere considerato come un diritto umano universale e deve essere prodotto garantendo il rispetto dell’ambiente, della biodiversità e dei diritti di tutte le persone che operano nel settore.
Si tratta di una mappa online e gratuita dedicata non solo cittadini, ma anche turisti e visitatori di Milano e di Expo 2015. Per fare una segnalazione bastano pochi minuti: scopri come mappare i luoghi del cibo sostenibile e contribuisci anche tu a rendere la mappa ancora più completa!

Cibo giusto Milano è un’iniziativa che nasce nell’ambito del progetto Seminiamo il futuro: Nuovi apprendimenti e nuovi saperi per la sovranità alimentare, promosso da 15 Ong del coordinamento CoLOMBA (Cooperazione Lombardia) e finanziato dal Comune di Milano. Per saperne di più sul progetto clicca qui!

"De sopa a bolo": Tutti a tavola per sostenere i piccoli agricoltori del Mozambico

Un appuntamento culinario, sociale e solidale insieme, dedicato non solo ad amici e affezionati, ma a chiunque abbia a cuore valori come la tutela delle risorse naturali e la sovranità alimentare, e desideri offrire il suo contributo ad azioni concrete.

Con la proposta di una "cena solidale" Istituto Oikos inaugura la campagna di raccolta fondi a favore del progetto Dal seme al piatto.
Il ricavato della serata, organizzata al ristorante Cavabusciòn, in via Borromei 13 - in pieno centro a Milano - sarà interamente devoluto a sostenere le attività promosse da Oikos nella regione.

Il ristorante è uno dei più apprezzati dai milanesi: occupa il 32esimo posto in classifica tra i più di 5mila ristoranti recensiti da Tripadvisor. E per l’occasione ha studiato appositamente un menu a prezzo fisso (a fornte di una donazione a partire da 35 euro) che si ispira alle ricette tradizionali mozambicane, rivisitate per gli ospiti.

Nel corso della serata lo staff di Oikos illustrerà ai commensali i dettagli del progetto. A fare da cornice una mostra fotografica di scatti realizzati in Mozambico dall’associazione Muindi Semi di Sorriso.

La cena solidale sarà l’occasione per conoscere le attività di Oikos nei Paesi in via di Sviluppo e, soprattutto, per sostenere un progetto ambizioso e necessario, ma anche bisognoso di un valido supporto esterno.

Si accettano prenotazioni fino a esaurimento posti – 60 in totale.
È necessario confermare la presenza entro domenica 7 dicembre telefonando al numero 02/21597581 o scrivendo a info@istituto-oikos.org.





Formazione gratuita per insegnanti

Istituto Oikos offre a tutti gli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia l’opportunità di una formazione gratuita sul rapporto tra pratiche agricole, consumo alimentare e cambiamenti climatici. “Pensa al clima” è il nome scelto per la giornata di formazione prevista per venerdì 28 novembre 2014, dalle ore 14.30 alle 17.30, nella nostra sede (via Crescenzago 1, Milano).

Durante l’incontro approfondiremo i contenuti del percorso educativo proposto in un kit didattico, online e gratuito, e illustreremo le attività integrative che è possibile svolgere in classe. Si parlerà poi dell’impatto che le nostre scelte quotidiane d’acquisto hanno non solo sull’ambiente, ma anche su società e culture lontane dalla nostra, di cosa succede se alteriamo l’equilibrio tra i quattro elementi del nostro sistema – fuoco, aria, acqua e terra – e di come confrontare e scegliere fra prodotti all’apparenza molto simili.

Per confermare la presenza all’incontro - al termine del quale gli insegnanti riceveranno un attestato di partecipazione – è possibile telefonare al numero 02/21597581, oppure scrivere a ilaria.farina@istituto‐oikos.org e francesca.santapaola@istituto‐oikos.org.

L’iniziativa fa parte del progetto promosso da Istituto Oikos “Cambia il clima”; per conoscerne le tematiche e gli obiettivi clicca qui



Per scaricare il programma dettagliato della giornata di formazione clicca qui

RigeneriAMO al Fuori Tg

Mercoledì 12 novembre è andato in onda al Fuori Tg di RAI3 il servizio sull’Officina di Lambrate, nata dal nostro progetto RigeneriAMO in collaborazione con Fondazione Cariplo, SPAZIO STREETSTUDIO e Ingegneria senza frontiere.
Clicca qui per vedere il video

Senegal in festa

Sénégal en Fête - Sabato 8 Novembre, La Stecca 3.0, Via De Castillia 26, Quartiere Isola, Milano.
Festa di raccolta fondi per la costruzione della Scuola Primaria di Mbakadou.
 
Ore 20,00-20,30 Aperitivo e presentazione del progetto della Scuola Primaria di Mbakadou
Ore 20,30-22,00 Spettacolo teatrale LO STRAPPO. Il viaggio di un clandestino – Modou Gueye
Ore 22,00-24,00 Cena a bouffet e musica senegalesi

Per saperne di più:
EVENTO FACEBOOK
PAGINA DELL'EVENTO ASF-Italia





NABA goes to Segantini

Con il Workshop “NABA goes to Segantini” il design si è messo al servizio di due città molto lontane tra loro, Milano e Arusha, accomunate da importanti esperienze di gestione comunitaria del verde urbano: il Parco Segantini e il Themi Living Garden.

A Milano, grazie all’impegno dell’Associazione Parco Segantini, sta nascendo un parco innovativo, realizzato dai cittadini, che lascerà spazio alla riflessione sui temi della sicurezza alimentare, del cibo e di un’agricoltura realizzata in armonia con l’ambiente. Al suo interno sorgeranno dei Giardini Edibili, realizzati con la partecipazione degli abitanti della zona, di scuole e associazioni, tra cui Istituto Oikos, Villaggio Nosrale e Centro Diurno l’Aliante.
Ad Arusha, in Tanzania, grazie al lavoro di Istituto Oikos e al finanziamento del Comune di Milano, un’area situata al centro della città, ma in stato di abbandono, sta diventando un orto-giardino multifunzionale gestito da una cooperativa di donne, il Themi Living Garden. Qui l'agricoltura urbana, oltre a contribuire alla lotta alla malnutrizione incoraggiando il consumo di prodotti ad alto valore nutrizionale, contribuisce alla riduzione della povertà, permettendo di abbattere i costi domestici per l’acquisto di alimenti e aumentando le entrate delle famiglie grazie alla vendita di quanto prodotto in eccesso.

La Nuova Accademia delle Belle Arti (NABA) ha scelto di proporre agli studenti del Triennio di Design, durante il mese di ottobre 2014, un Workshop finalizzato a dare un contributo concreto e innovativo a queste due realtà.

73 studenti, che hanno partecipato inviando 23 progetti, sono stati introdotti ai due contesti sociali, territoriali e ambientali. Dopo una prima fase di riflessione e di confronto tra Italia e Tanzania, i ragazzi, seguiti da docenti NABA e organizzati in gruppi tematici di lavoro (casette per gli uccelli; apicoltura urbana; sentieri sonori; gioco/coltivo; vasi frigoriferi a impatto zero) si sono immersi in tre giorni di ideazione e progettazione.

Il risultato è stato stupefacente: gli studenti hanno saputo interpretare in modo coerente e creativo le esigenze delle due città, Milano e Arusha, consegnando dei lavori utili per gli abitanti e gli utenti dei giardini di entrambi i paesi e capaci di dare un valore aggiunto ai due parchi.

Una giuria, composta dai rappresentanti di tutte le associazioni coinvolte, ha infine selezionato i due progetti vincitori, uno per ognuna delle due città, che saranno realizzati nelle prossime settimane.

Il vincitore per Arusha (Tanzania) è il progetto SPIRAL GROWTH, che vedrà la realizzazione di un vaso mobile in yuta e rete. Il vaso è stato accolto con grande entusiasmo in Tanzania grazie al suo potenziale di utilizzo sia da parte dei bambini, che dalle donne della cooperativa: può essere infatti impiegato sia come elemento di decorazione e gioco, che come prodotto da vendere al mercato. Autori: Eleonora Levantino; Michele Cipollone; Peng Yu Dan
Il vincitore per Milano è il progetto A SOUND LANDSCAPE, un’installazione pensata per sfruttare le potenzialità sonore del bambù e premiato soprattutto per la sua sintonia con il luogo, la piccola foresta di bambù di Parco Segantini. Autori: Enriques Correia Joana; Stargala Laura; Leandro Joana

L’iniziativa è stata realizzata nelll’ambito del progetto “S.A.F.E. Gardens: Sustainable Actions For Edible Gardens (Tanzania)”, un programma di cooperazione internazionale finanziato dal Comune di Milano.
Il progetto S.A.F.E. Gardens mira a diffondere pratiche di orticultura urbana capaci di ridurre la malnutrizione e l’insicurezza alimentare della popolazione della città di Arusha in Tanzania e a dare vita a un’esperienza integrata e comunitaria, fondata sul protagonismo delle donne, che coniughi sicurezza alimentare e tutela della agro-bio-diversità.
L’iniziativa è caratterizzata da un’ottica di reciprocità Tanzania – Italia, realizzata sia attraverso un partenariato scientifico tra università italiane e tanzaniane, sia attraverso attività di educazione e sensibilizzazione rivolte agli abitanti di Milano e volte ad avviare un percorso concreto di avvicinamento al tema chiave di Expo 2015, “Nutrire il pianeta”.
In entrambi i paesi è prevista la realizzazione di Edible Gardens: dei giardini alimentari saranno iniziative pilota di agricoltura urbana in grado di coniugare aspetti formativi, sociali e ambientali.

Energia pulita per tutto il mondo

Presentazione al pubblico e alla stampa del progetto WAME&Expo2015 e del concorso per case studies.

Oltre un miliardo di persone al mondo è senza elettricità. L’obiettivo ONU è elettricità per tutti entro il 2030, ma si prevede ancora un miliardo di esclusi nel 2030. Quasi tre miliardi di persone non hanno combustibili puliti per cucinare, e nel 2030 il numero sarà invariato.
Quattro milioni di persone muoiono ogni anno per il fumo dovuto alla cattiva combustione.

WAME (World Access to Modern Energy & Expo2015) promuove la conoscenza del problema e delle sue soluzioni.

QUANDO
11 novembre 2014 - ore 11.00

DOVE
Expo Gate, Spazio Leonardo, via Luca Beltrami (Largo Cairoli), Milano

Intervengono:

Cristiano Maggipinto, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Guido Arnone, Expo 2015
Francesco Laera, Commissione Europea
Rappresentante del Comune di Milano (da confermare)
Alberto Piatti, AVSI
Pippo Ranci, WAME&Expo2015
Modera l’incontro Giovanni Caprara, responsabile della redazione scientifica del Corriere della Sera

Durante l’incontro verranno mostrati i video di Sustainable Energy for All e della Global Alliance for Clean Cookstoves.

RSVP secretariat@wame2015.org



INVITO

Da mangiarsi con gli occhi!

Il progetto Seminiamo il Futuro (www.seminiamoilfuturo.org) bandisce un concorso a fumetti destinato ai cittadini milanesi e della regione Lombardia di tutte le età.

Usa la tua creatività per diventare protagonista di Expo Milano 2015!

L’obiettivo è di raccogliere strisce a fumetti capaci di sfruttare il linguaggio universale del disegno per comunicare a un pubblico più ampio possibile, nell’ambito di Expo Milano 2015, il seguente messaggio: tutti gli abitanti della terra hanno diritto a un cibo sano, buono, giusto, sostenibile.

Le 15 Organizzazioni Non Governative che partecipano all’iniziativa hanno lanciato il concorso in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, il 16 ottobre 2014. Gli elaborati dovranno essere consegnati entro e non oltre il 28 febbraio 2015.

Tutti possono partecipare, individualmente o in gruppo, basta inviare una striscia inedita e composta da un minimo di 4 a un massimo di 8 vignette, realizzate con lo stile che si preferisce, con tecniche tradizionali o utilizzando tecnologia informatica.

I lavori saranno valutati in base alla fascia d’età di appartenenza (categorie: tra i 9 e i 14 anni, tra i 15 e i 19, dai 20 anni in su) e saranno assegnati tre premi per categoria: borse contenenti sementi di piante autoctone a rischio estinzione; materiale informativo su ambiente, energia, alimentazione; libri; DVD e gadget provenienti dal Sud del Mondo.
Le migliori strisce di fumetti saranno inoltre raccolte in una mostra itinerante sul territorio milanese e in una pubblicazione che verrà diffusa a Milano e in Lombardia. Su richiesta, la mostra potrà essere ospitata dalla scuola o dal consiglio di zona di appartenenza.

Cosa aspetti?
Leggi il regolamento completo su www.seminiamoilfuturo.org/concorso

Per maggiori informazioni:
seminiamoilfuturo@gmail.com
www.seminiamoilfuturo.org





Seminiamo il futuro, assaggi di mondo a Milano

Degustare, assaggiare, ascoltare, ballare e fare la spesa... Seminiamo il futuro è tutto questo e molto di più!
Tra proiezioni, laboratori didattici, musica e passeggiate alla scoperta dei luoghi migranti di Milano, Seminiamo il futuro vuole coinvolgere grandi e piccini in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione alla scoperta di un modo diverso di “nutrire il pianeta”!

Dove: Spazio TU di Mascherenere, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano
Quando: Sabato 18 ottobre 2014

La mattina si potranno acquistare i prodotti del Mercato della Terra, partecipare al laboratorio su orti urbani e cucine solari o passeggiare in zona Paolo Sarpi accompagnati da un accompagnatore  migrante che vi farà scoprire luoghi, saperi e sapori della Milano multiculturale. Dopo la presentazione del progetto Seminiamo il futuro, sarà il momento di un aperitivo/workshop per scoprire tutte le qualità della Quinoa e come cucinarla.

Nel pomeriggio laboratori per famiglie per scoprire giocando insieme le sfide della sovranità e della sicurezza alimentare. Al  termine sarà organizzata una seconda passeggiata interculturale e a seguire il Sankara Day con proiezioni, mostra, dibattito e buffet senegalese.
Durante l’evento sarà possibile visitare in anteprima la videoinstallazione AgriCultures, realizzata da Antonio Pacor e Bettina Gozzano. Un’occasione speciale per scoprire e sperimentare in prima persona le relazioni tra cibo, diritti, saperi e migrazioni.

PER INFORMAZIONI:
Giulia Zivieri (Fondazioni ACRA-CCS)
Tel 02.27000291 – giuliazivieri@acraccs.org

PROGRAMMA

Mattino
09:00-14:00 - Il Mercato della Terra di Slow Food
10:00 – 17:00 - Orti urbani e cucine solari: Workshop per adulti e ragazzi a cura di Ass Develo e Ingegneria senza frontiere Milano
10:30 – 12:00 - Progetto Seminiamo il futuro: presentazione del concorso a fumetti “Da mangiarsi con gli occhi” e della mappa "Cibo Giusto Milano” a cura di COLOMBA.
11:00-12:00 - Milano Migranda - Migrantour: prova della passeggiata interculturale in zona Sarpi. A cura di Acra-Ccs e Mowgli (per iscrizioni: letiziaroffia@acraccs.org).
12:30-14:30 - La Quinoa è Vicina: imparare a cucinare la quinoa.  A seguire aperitivo gratuito.  A cura di Chico Mendes e Acra-Ccs in collaborazione con Colidolat e Proficua nell’ambito del progetto “Quinoa: l’oro delle Ande. Una filiera integrata per la sicurezza alimentare in Bolivia”.
Pomeriggio
15:00-18:00 - A come diritto: laboratori sulla sovranità alimentare per bambini e famiglie a cura di Acra-Ccs e Istituto Oikos
18:00-19:00 - Milano Migranda - Migrantour: prova della passeggiata interculturale  in zona Sarpi. A cura di Acra-Ccs e Mowgli (per iscrizioni letiziaroffia@acraccs.org)
18:00-19:00 - AgriCultures: presentazione della videoinstallazione a cura di Antonio Pacor e Bettina Gozzano
19:00-21:00 - Sankara Day: proiezioni, mostra, dibattito e buffet a cura di Sunugal
Tutto il giorno - AgriCultures – Videoinstallazione di Antonio Pacor e Bettina Gozzano







SCARICA LA LOCANDINA

Corso in meccanica, tecnica e manutenzione della bicicletta - mercoledì 1, 15, 29 ottobre 2014

Dopo il grande successo della scorsa edizione, abbiamo il piacere di riproporvi un corso in meccanica, tecnica e manutenzione della bicicletta.
Si tratta di 3 incontri per imparare a regolare il cambio (Mercoledì 1 ottobre - Ruote: misure e riparazione ), a riparare una camera d’aria (Mercoledì 15 ottobre - Freni: tipologie, componenti, montaggio e set-up) e a settare i freni (Mercoledì 29 ottobre - Cambio: componenti, montaggio e set-up).
 
Dove: Officina Via Folli 32, Lambrate, Milano
Quando: mercoledì 1, 15, 29 ottobre 2014
Ore: 19.30 – 21.30
Prezzo: 45 € (40 € per chi ha già la tessera associativa di Streetstudioevents)
Numero iscritti: min 10 – max 14 partecipanti (verranno formati due gruppi ognuno di 5/7 persone)
Iscrizioni: alessia@streetstudio.it Tel. 3475345217
 







Per leggere il programma completo clicca qui

Scambio e apprendimento di nuove tecniche culinarie

Sono arrivati in Italia ieri, 15 settembre 2014, due insegnanti di cucina e di sala dell’Istituto Industriale e Commerciale di Pemba (IICP) in Mozambico. Per 8 settimane seguiranno un corso di formazione intensivo presso il CFPA di Casargo, in Lombardia. Gli obiettivi principali di tale percorso sono molteplici: migliorare le competenze dei due insegnanti mozambicani nella preparazione e cottura dei piatti con l'ausilio di attrezzature moderne; applicare i principi fondamentali della nutrizione per la definizione di nuovi menu; utilizzare le principali tecniche di insegnamento e il coinvolgimento attivo degli studenti precedentemente dimostrato da docenti italiani anche nel contesto mozambicano.
Nello specifico, il corso è articolato in 300 ore: 200 ore presso il CFPA e 100 ore di lavoro pratico in due ristoranti della zona.
Durante il loro soggiorno, gli insegnanti potranno inoltre sperimentare la preparazione di alcune ricette mozambicane e potranno così affinare le proprie competenze grazie al confronto con la tradizione culinaria italiana e lo scambio tecnico e pratico con i docenti di cucina del CFPA e con cuochi dei ristoranti in cui svolgeranno il tirocinio.

Questa iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Profissao turismo. Scopri di più!

Alla scoperta dell'esperienza delle nostre volontarie SVE in Tanzania!

Abbiamo chiesto alle nostre volontarie  - partite con il Servizio Volontario Europeo - di rispondere a qualche domanda circa l'esperienza che stanno vivendo ormai da qualche mese a Mkuru Training Camp!

La Tanzania è…
M
: Verde, anzi un'esplosione di tutti i verdi possibili, smisurata, animatamente varia..tutta da scoprire!!!
E: .. è grande. Arusha è strana. Piena di caos, colori, piante, fiori senza pudore e soprattutto alberi meravigliosi. Piena anche di contrasti economici e sociali. Ad Arusha ci sono: soldi, ristoranti e locali per wuazungu (significa sia persona bianca, che persona che si sposta continuamente senza ragione), miniere di tanzanite, business di safari, posti dove ballare, almeno 4 pizzerie. Ad Arusha non si può camminare di notte. Le scuole pubbliche hanno un giardino curato, spazi per giocare. La mensa serve sempre lo stesso piatto, spesso cucinato su un fuoco fra quattro mattoni. Non tutti i bambini hanno accesso a quel piatto, solo quelli che pagano il servizio. Ci sono mille bambini per scuola. Fra tutte le bellezze e le durezze di questo paese, la cosa che mi rattrista profondamente sono i bambini piccolissimi che corrono incontro chiedendo "money, money"e magari non sanno altre parole.
C: .. felicità di essere in Africa, il posto dove voglio stare. Tuttavia allo stesso tempo è anche sensazione di essere in Occidente a causa dei molteplici wuazungu che incontri per strada. Quindi, rispondo alla domanda "Mkuru è?..": Africa, scoperta di nuovi boma (agglomerati di abitazioni) ogni volta che mi guardo attorno; polvere; bush; incontro fra due culture totalmente diverse, quella occidentale e quella Maasai; scoperta di nuove cose ogni giorno.

La tua parola preferita in Swahili? 
M:"Shaghala baghala": tutto mescolato/rigirato insieme. Un pò come me, come noi..
E: Forse mi piace "wuazungu", visto che andiamo in tondo senza ragione...
C: "Tafadhali" (per favore), perché é una parola che  spesso uso solo io e i Maasai che mi circondano sono sempre sorpresi quando la uso per rivolgermi a loro!

Il tuo pranzo tipico in Tanzania?
M
: Ugali e mchicha: una polenta bianchiccia con le verdure. Di suo un pò sciapa ma si insaporisce di gusto con le battute di chi si unisce al pranzo prima di tornare al lavoro, ufficio o campo!
E: Pasta/riso con verdure (melazane e pomodori di Mesula) cucinato in guest house, torta di yogurt e cannella (home-made).
C: Patate e carote al curry con il riso. 

Ogni tanto non ne puoi più di…
M
: ..domanda difficile! Quando sei in giro sul campo non ne puoi piú di esser pieno di polvere, sempre. Ad Arusha vorrei più attività culturali, cinema, festival.. Ma basta lamentele, direi!
E: ..trovare una invasione di un nuovo insetto/animale... ma oramai, dopo le cimici del letto, penso di aver trovato un'armonia con la biodiversità locale. Anche il topo che vive in cucina è diventato un "pet", ha pure un nome: la rata.
C: ..dover ripetere molte volte le stesse indicazioni allo staff locale e di trovare l'invasione di nuove specie animali ogni volta che torno ad Arusha.

Qual è l’aspetto che più ti piace delle attività che stai seguendo?
M
: Poter stare sia in ufficio tra conti e documenti vari che nel vivo del campo. L'unico problema è il tempo, non è mai abbastanza per tutto!
E: Mi piacciono le attività sul field.
C: Lo stare a contatto con i Maasai, anche se a volte la barriera culturale si fa sentire.

Ringraziamo MonicaErica Camilla e auguriamo loro buon lavoro!







Vi ricordiamo che chiunque può vivere un'esperienza simile, partecipando ai nostri campi di volontariato!



Cliccate qui per conoscere meglio il contesto di Mkuru.

“Zero Hunger Challenge”, un video per affrontare il tema della malnutrizione nel mondo.

Segnaliamo “Zero Hunger Challenge”, una Open Call Globale promossa da Fondazione Cinema per Roma Centro Sperimentale di Cinematografia che punta a raccogliere video da tutto il mondo della durata di 30-60 secondi sui temi di EXPO 2015 (Nutrire il Pianeta) e realizzati con ogni strumento digitale (videocamera, fotocamera, smartphone e tablet).

Il progetto Short Food Movie ha una partnership con l’ONU che parteciperà all’Expo Milano 2015 con il tema “Sfida Fame Zero – Uniti per un mondo sostenibile”.
Potranno partecipare all'Open Call tutti i video che affrontano i temi legati all’azzeramento della fame nel mondo. L’autore del video di questa categoria più votato entro il 10 Settembre sarà premiato con un viaggio a Roma e l’invito al World Food Day presso la sede della FAO, il 16 Ottobre 2014.

I video saranno inoltre inclusi nella mega video installazione di 725 monitor all’interno del Padiglione Zero di EXPO 2015.

L'iniziativa intende “portare alla luce e fare circolare buone pratiche (caratterizzate da alta resa dei terreni, alta sostenibilità e garanzia di giustizia sociale nell’accesso al cibo) a livello locale e globale”, come promosso dal “Manifesto dell’EXPO dei Popoli”.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a cliccare qui.
Per il regolamento completo cliccare qui.





Istituto Oikos a Valagola

Eccoci riuniti nella splendida cornice dolomitica della selvaggia Valagola per una pianificazione strategica sul lavoro che vorremmo portare avanti nei prossimi anni!

Gli ultimi giorni di giugno ci siamo riuniti in Trentino per lavorare su un processo di che mira a definire gli obiettivi strategici di Oikos da qui a tre anni. Si è trattato di un momento utile per riflettere sulle modalità più efficaci per portare avanti il nostro impegno per una gestione attenta alla conservazione del "capitale naturale" come base per qualsiasi processo di sviluppo
Vogliamo difendere i valori che ci hanno fatto crescere, reagire consapevolmente ai cambiamenti e rafforzare le nostre esperienze. 

Per conoscere i nostri valori e il nostro modo di lavorare clicca qui.





E' disponibile il kit pedagogico del progetto Food We Want!

Oggi circa 1 miliardo di persone del nostro pianeta non hanno abbastanza cibo da mangiare.
Secondo la FAO (Food and Agriculture Organisation), produciamo già una volta e mezzo la quantità di cibo necessaria a sfamare gli abitanti della terra con una dieta adeguata e nutriente, ma una persona su sette soffre la fame.
Perché?
I moderni metodi di produzione agricola hanno portato a un notevole aumento nella produzione alimentare nel corso degli ultimi 20 anni, tuttavia, piuttosto che produrre cibo per soddisfare le esigenze delle comunità locali, l'agricoltura industriale produce soprattutto alimenti da vendere sui mercati mondiali.
Food We Want è una campagna di sensibilizzazione che mira a promuovere l’agricoltura familiare e sistemi agro-alimentari sostenibili come soluzione chiave per sconfiggere la fame, combattere la povertà e contrastare i cambiamenti climatici.
La campagna Food We Want, finanziata dall'Unione Europea, si svolge in 8 paesi (Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Gran Bretagna, Kenya, Mozambico, Tanzania), con l'obiettivo di condividere idee, promuovere soluzioni comuni e stimolare un dibattito pubblico sul futuro del cibo.

Il Kit Pedagogico è la nostra offerta per le scuole, per dare agli insegnanti, ai genitori e agli alunni interessati a cambiare il mondo gli strumenti adatti a favorire questo cambiamento.
Il Kit è composto da informazioni tecniche e strumenti ludico - pedagogici, che permettono a chi lo utilizza di imparare, divertendosi, a mettere in discussione la propria realtà e il proprio ruolo in un mondo sempre più globale.

Attraverso i link sottostanti è possibile visionare i contenuti del kit. 
La versione cartacea del kit Food We Want è disponibile gratuitamente presso la nostra sede. Per maggiori informazioni scrivi a info@istituto-oikos.org







SCARICA IL MANUALE


SCARICA IL GIOCO DELL'AGRICOLTURA SOSTENIBILE


SCARICA IL GIOCO DELLE SEDIE


SCARICA IL GIOCO DELLE CARTE

MARIA CALLAS, IL MITO: un'occasione per celebrare il Brasile come produttore di arte, cultura e impegno per i diritti umani e la solidarietà

Abbiamo il piacere di invitarvi allo spettacolo teatrale MARIA CALLAS, IL MITO per celebrare, in occasione del novantesimo anniversario della nascita, la vita e le opere della più importante cantante lirica di tutti i tempi!

Gli organizzatori hanno voluto offrire alle onlus che operano in Brasile, alcuni ingressi al prezzo speciale di 5 euro. Questo momento, concomitante ai Mondiali di calcio e alle tensioni sociali che ne conseguono, risulta infatti essere una grande opportunità per presentare il Brasile come paese produttore di arte, cultura e impegno per i diritti umani e la solidarietà.

Abbiamo deciso di offrire i biglietti per le repliche di venerdì 20 e sabato 21 al prezzo speciale di 15 euro: una parte del ricavato potrà così essere direttamente devoluta al sostegno del nostro progetto di formazione professionale a Salvador de Bahia, destinato a giovani e donne che abitano nelle periferie della città per ridurre l'emarginazione e aumentare le loro opportunità professionali.

SE SIETE INTERESSATI MANDATE UNA MAIL A:
info@istituto-oikos.org

Lo spettacolo è stato prodotto dalla Compagnia Studio 3 Cia de Dança, finanziata e diretta da Vera Lafer, appassionata di arte, ballerina di grande talento e impegnata nel sociale, attraverso la Onlus Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza svolge numerosi programmi rivolti a bambini e adolescenti che utilizzano il linguaggio della danza per migliorare le condizioni di vita dei soggetti coinvolti. 

TUTTE LE INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO
www.teatronazionale.it/spettacoli2013.php

IL VIDEO DELLO SPETTACOLO
www.youtube.com/watch?v=qUAAQeO1Dlo





Mercoledì 25 giugno vi aspettiamo tutti in officina dalle 17.00 alle 20.00 per la FESTA DI CHIUSURA ESTIVA.

Sarà una giornata ricca di attività per tutti: le nostre educatrici intratterranno i più piccoli e i ragazzi di Ingegneria Senza Frontiere raccoglieranno informazioni sulle attività svolte per valutare l’andamento del progetto e tutti potranno partecipare al primo mercatino dello scambio di RIgeneriAMO. Questa volta per partecipare non serve prenotare, basta presentarsi all’ingresso con un oggetto da scambiare, scegliendo tra una delle seguenti opzioni: un libro già letto pronto per un nuovo lettore; un vecchio vestito da destinare ad un nuovo uso oppure un gioco per bambini in cerca di un nuovo padrone.
E, naturalmente, non mancheranno Istituto Oikos e STREETSTUDIOevents, che vi offriranno un aperitivo e una piccola sorpresa per ringraziarvi della partecipazione e con la speranza di ritrovarvi sempre più numerosi dopo l’estate.
Buone vacanze e ci vediamo dal 17 settembre!





Posizione aperta in Myanmar - Capo Progetto

Per maggiori informazioni clicca qui

Accesso all’energia moderna e sostenibile

Cosa: CONVEGNO "Accesso all’energia moderna e sostenibile: progetti comuni di imprese, lavoratori e ONG"
Quando: Giovedì 22 maggio
Dove: Casa dell’Energia e dell’Ambiente, piazza Po 3, Milano 

La mancanza di accesso all’energia moderna, per una gran parte di popolazione mondiale, rappresenta un grave problema sociale e ingenti risorse si stanno spendendo, a livello globale, per cercare di ridurla.

WAME & Expo2015 (World Access to Modern Energy) è un’iniziativa che intende accrescere la consapevolezza sul problema e la conoscenza delle possibili soluzioni. WAME, nata grazie all’attenzione che grandi imprese energetiche europee e Expo2015 riservano alla sfida dell’accesso universale all’energia moderna, porterà all’attenzione dei visitatori dell’ormai prossima esposizione di Milano proprio questo tema.

Il convegno illustra casi concreti di iniziative per permettere l’accesso all’energia a popolazioni che ne sono prive e che coinvolgono volontari dipendenti di imprese, prevedono il supporto economico delle loro aziende e la collaborazione di organizzazioni non governative.
È un modello di intervento che sta funzionando e che potrebbe avere un grande sviluppo in futuro: le voci dei protagonisti di queste esperienze sono lo spunto per riflettere, condividere scelte e strategie.



SCARICA IL PROGRAMMA

La piccola agricoltura di fronte alla crisi globale

19 e 20 maggio 2014: VII EDIZIONE del SEMINARIO INTERDISCIPLINARE, INTERUNIVERSITARIO, INTERFACOLTÀ
Istituto Oikos parteciperà presentando la propria esperienza di lavoro con i piccoli agricoltori della Tanzania.



SCARICA IL PROGRAMMA

Istituto Oikos, Fratelli Ingegnoli e Focus Junior uniti per seminare solidarietà!

Il 15 aprile corri in edicola e compra il numero 124 di Focus Junior, troverai  in regalo una bustina di semi di Fratelli Ingegnoli, donata per sostenere la campagna  “Un frutto al giorno”.

“Un frutto al giorno”
è un’iniziativa che mira a raccogliere fondi per realizzare frutteti scolastici nel distretto di Arumeru, in Tanzania, allo scopo di garantire un’integrazione nutriente alla dieta giornaliera di 8600 bambini che soffrono la fame.

Per darci una mano nel combattere la  malnutrizione infantile e i ritardi nello sviluppo fisico e psichico che ne derivano, Fratelli Ingegnoli (www.ingegnoli.it) e Focus Junior hanno scelto di aiutarci a diffondere il messaggio!

 I lettori di Focus Junior di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino e Friuli che compreranno il numero in edicola dal 15 aprile, riceveranno in regalo una delle 36.000 bustine di semi (basilico italiano, peperone friggitello, lattuga bionda ricciolina e lattuga riccia rossa), donate da Fratelli Ingegnoli per supportare l’iniziativa “Un frutto al giorno”. Sulla bustina, oltre a qualche consiglio su come piantare i semi, tutti troveranno un invito: dona 10 euro per un albero in Tanzania e inizia da subito a cambiare la vita di un bambino!

E tu hai fatto la tua parte? Unisciti a noi nella sfida di garantire un alimento sano e nutriente a 8600 bambini che soffrono la fame.

Clicc qui, dona subito.

 

Nuova tappa svizzera della mostra Ri Come

Gordola presso il Centro Mercato Coperto in via Pentima 20 sarà possibile visitare la Mostra Ri Come... "Conoscere e giocare con i rifiuti" a partire dal 3 aprile sino al 30 aprile 2014.

Ri come...” è una mostra volta a sensibilizzare e sviluppare idee condivise su consumo critico, riduzione/recupero e riciclaggio dei rifiuti. La finalità dell’esposizione è di illustrare l’impatto ambientale di azioni e merci, proporre soluzioni per evitare di produrre rifiuti ed aumentare la conoscenza del territorio e dei prodotti della filiera corta, attraverso un approccio cognitivo e pratico. Installazioni giganti, giochi interattivi, pannelli didattici, prodotti in materiale riciclato, video e laboratori creativi accompagneranno il visitatore in un viaggio della conoscenza ludico e di facile comprensione.

Gli orari per la visita sono i seguenti:

Pubblico: Mercoledì 13.30 - 17.30
Scuole e visite su prenotazione: Mar - Ven 8.30-11.30/13.30-17.30

Per info e prenotazioni: m.bolognini@aziendarifiuti.ch / Tel. 091 850 06 06

Organizzazione a cura di ACR-Agenzia Cantonale Rifiuti e Comune di Gordola

Scarica il volantino! 

Chiama anche tu il pronto intervento energetico

Contatta una squadra di Pronto Intervento Energetico e scopri come ridurre i consumi della tua abitazione e risparmiare sulla bolletta e sulle emissioni di CO2 con pochi e semplici gesti.

Grazie al progetto L’energia della città forniamo ai cittadini delle zone 3 e 9 di Milano la possibilità di usufruire di una consulenza energetica gratuita a domicilio. Chiamando il Pronto Intervento Energetico, una squadra composta da studenti del Politecnico di Milano appositamente formati verrà a casa vostra e, analizzando gli usi e i consumi delle apparecchiature elettriche presenti all’interno della vostra abitazione, vi fornirà consigli specifici su come  ridurre i consumi.

Per usufruire del servizio basta contattare Istituto Oikos entro la fine di marzo,  via e-mail o telefono: Tel. 329 9738611 E-mail: energia@istituto-oikos.org

Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui

RIgeneriAMO

Apre RIgeneriAMO, un’officina di quartiere per dare nuova vita ai nostri oggetti.

Nel quartiere di Lambrate, a Milano, nasce uno spazio dove riparare e recuperare gratuitamente, con il supporto di giovani designers, prodotti e materiali di uso quotidiano.

Perché buttare un oggetto quando si potrebbe reinventarlo? Aggiustare una vecchia sedia, ridipingere un comodino in disuso o creare una lampada da un barattolo vuoto: le possibilità sono infinite. Chi vuole realizzare qualcosa di nuovo partendo da scarti e cose vecchie, troverà nell’officina RIgeneriAMO di Lambrate il luogo adatto per mettere in pratica le proprie idee, usufruendo gratuitamente di spazi, strumenti e dell’assistenza di eco-designers, che forniranno consigli di restyling.

L’obiettivo è di ridurre gli sprechi, prevenendo la produzione di rifiuti e promuovendo stili di vita più sostenibili. Infatti, nonostante i passi avanti fatti con la raccolta differenziata, i rifiuti sono ancora un grave problema ambientale ed economico: ogni anno si producono in Europa 3 miliardi di tonnellate di rifiuti solidi, 6 tonnelle pro-capite. Attraverso iniziative di recupero e riuso è possibile prolungare il ciclo di vita dei beni erroneamente considerati scarti, restituendo nuova vita a materiali che altrimenti verrebbero dismessi, sottraendo così importanti quantitativi allo smaltimento.

RIgeneriAMO è un’iniziativa finanziata da Fondazione Cariplo e promossa da Istituto Oikos in partnership con STREETSTUDIOevents (www.streetstudio.it), associazione culturale che gestirà lo spazio, e Ingegneria Senza Frontiere (www.isf.polimi.it), che quantificherà i benifici ambientali del progetto. L’officina ha sede in Via Folli, presso l’atelier dell’artista lambratese Manuel Felisi, che ha scelto di contribuire in questo modo al progetto.

L’officina di quartiere sarà aperta ogni mercoledì dalle 15 alle 22, a partire dal 5 febbraio. Ogni mese saranno inoltre organizzati workshop gratuiti per ogni fascia d’età: laboratori di riuso creativo per i più piccoli e incontri a tema per gli adulti insegneranno a tutti strategie divertenti per allungare il ciclo di vita degli oggetti.

RIgeneriAMO inaugura con un brindisi a ingresso libero mercoledì 29 gennaio alle 18.

Indirizzo: Via Folli 32 - Lambrate, Milano
Orari di apertuta: tutti i mercoledì dalle 15 alle 22
Inaugurazione: 29 gennaio 2014, taralli e vino dalle 18

Sito web: www.rigeneriamo.net
Per maggiori informazioni: alessia@streetstudio.it





Maasai Women Art / Appuntamenti di Natale

Tre occasioni per comprare gli splendidi gioielli realizzati dalle donne Maasai del villaggio di Mkuru (Tanzania).

DAL 30 NOVEMBRE ALL'8 DICEMBRE - L'artigianato in fiera (Milano), padiglione 10 Stabd V141

DALL'1 AL 24 DICEMBRE - Villa Casati, Muggiò (MB)

IL 9 DICEMBRE - Ostello Bello, via Medici 4 (Milano)


Per maggiori informazioni scarica i volantini:



Volantino Muggiò (MB)


Volantino Ostello Bello (MILANO)

UN REGALO MAASAI PER NATALE

Per Natale i design unici di Maasai Women Art sono in vendita a Monza.

Un mercatino si terrà il 15 Novembre in Via Solferino 11 (Monza) dalle ore 19.00.

Oltre ai gioielli in perline, la cui vendita sostiene una copperativa di 140 donne Maasai del Nord della Tanzania, non mancheranno addobbi natalizi, stoffe coloratissime, borse e altri bellissimi oggetti di artigianato tanzaniano.

Per indicazioni o informazioni: Paola Ferravante (3384588806 - paolaferravante@hotmail.com)

KARIBU!





Posizione aperta in Mozambico / ANUNCIO DE VAGAS EM MOÇAMBIQUE

Oikos está a procura de Consultor de formação profissional na área de restaurante & bar. CLIQUE AQUI para ler os TdR.

JAMMING!

Food preservation is a leading cause of food insecurity in developing countries, in Tanzania up to 60% of fresh vegetables and fruits go spoiled mostly due to poor know-how on preservation techniques.

Preservation techniques in the tropics face many challenges such as a higher risk of contamination, lack of water, and a very poor distribution of appropriate food containers, yet, exposing women to preservation of fresh foods is a key step towards increased food security.

 

Thanks to the Meru Sustainable Land (MESULA) program, in August 2013, a group of 5 women from remote rural villages were trained at the World Vegetable Centre on sterilisation, fruit selection, jam, chutney and pectin production and two of them turned out to be so skilled that we decided to hire them as trainers. Oikos’ team was challenged by the costly and difficult procedure to obtain food containers, which are imported from Kenya, but we luckily managed just on time to receive enough jars to support the small scale production for a while.

 

Frida and Veronica held their first training as leaders at Mkuru Training Camp, helping 8 more women and 2 gentlemen to become jam producers. Our bright training room was transformed in a food production unit and nothing caught fire!

At the end of the training all of the trainees were able to produce delicious jams, chutneys and even orange peel candy, which we are now very happily consuming! For Frida and Veronica this was a life changing experience, and the pride was hard to hide when we asked them if they were satisfied with the overall experience.

 

The fruits were organically grown, the tomatoes not yet, but Oikos is hoping to have very soon a group of more than 100 farmers producing pesticide free tomatoes for our jams and chutneys, all members of the MESULA program.

Sustainable development is a slow process made by little steps and we are fortunate to witness many small successes.


September 2013
Silvia Ceppi





Food People Festival

Due giorni di incontri, proiezioni, mostre e molto altro che vi faranno comprendere meglio i temi chiave di Expo 2015 e le proposte alternative esistenti per promuovere il diritto al cibo per tutti!

Il Food People Festival, è stato organizzato da Expo dei Popoli in occasione del 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Expo dei Popoli è il comitato costituito da più di 32 associazioni, ONG e organizzazioni della società civile italiana - tra cui Istituto Oikos - per la realizzazione del Forum dei Popoli che si terrà a Milano nel 2015, in corrispondenza di Expo 2015, per promuovere e sensibilizzare cittadini e istituzioni sui temi del diritto al cibo e della sovranità alimentare (www.expodeipopoli.it)

Istituto Oikos vi aspetta SABATO 19 dalle 18.00 alle 20.00 in via De Castillia 26, q.re Isola, Milano

“Promozione di orti e frutteti comunitari per il miglioramento dell’alimentazione nel sud del Rakhine, Myanmar”, orticultura e tutela dell’ambiente in Myanmar raccontato attraverso un progetto finanziato dal Comune di Milano.

A seguire: “Cosa succede nel tuo frigo?” spot contro lo Spreco Alimentare
Presentazione di tre video spot contro lo spreco alimentare nell’ambito del progetto europeo Food We Want (www.foodwewant.org).

Aperitivo musicale con i Jazz on five - giochi, piccole istallazioni e buffet.



PROGRAMMA COMPLETO - Food People Festival

Un angolo di Burkina Faso a Lecco

Nell'ambito del progetto Riso Secondo Natura, finanziato dal Comune di Milano, l’associazione Burkinabè di Lecco e Provincia, in collaborazione con Mirage Burkina, Anolf Lecco e Istituto Oikos vi invita a passare una giornata di festa insieme alla comunità Burkinabè di Lecco.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

0RE 16.00 alla presenza dell'ambasciatore del Burkina Faso in Italia Raymond Balima, consegna dei diplomi del corso di Italiano di prima alfabetizzazione
0RE 16.30 presentazione del progetto Riso Secondo Natura
0RE 17:00 proiezione del documentario “La strada di casa”
0RE 19.00 buffet offerto dalla comunità Burkinabè di Lecco con musica e artisti africani.
Nella corte sarà inoltre presente una mostra fotografica sul Burkina Faso. 







SCARICA IL VOLANTINO PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Un nuovo sito per Maasai Women Art

Visita subito il nuovo sito internet di Maasai Women Art.





Cultura alimentare del territorio, ieri e oggi


L'Associazione Amici Cascina Linterno e il GAS “Spaventaprezzi”, nell’ambito del Progetto “GenuinaGente - Filiere agroalimentari sostenibili e comunità locali 2”, invitano tutta la cittadinanza all’evento "Qui non si canta al modo delle rane … Laboratorio Teatrale e Musiche Cultura Alimentare del Territorio - Ieri ed Oggi",una serata di ascolto e riflessioni sugli stili di vita di ieri e di oggi.

Sabato 8 Giugno 2013, ore 21- Aia di Cascina Linterno
Via Fratelli Zoia, 194 – Parco delle Cave – Milano

Ideazione e ricerca drammaturgica: Clara Sestilli
Regia e drammaturgia: Marta Marangoni
Musiche originali: Fabio Wolf

Partecipazione ad offerta libera
Info: 334 7381384 – www.cascinalinterno.it



Locandina "Qui non si canta al modo delle rane"


Locandina presentazione progetto "Genuinamente"

Un Maggio di eventi per Expo dei Popoli

Expo dei Popoli è un coordinamento di Ong, associazioni, reti della società civile italiana e internazionale che lavora insieme per la realizzazione del Forum dei Popoli in programma per il 2015 a Milano, in concomitanza con gli eventi dell’esposizione universale – Expo 2015.

Istituto Oikos è una delle molte ONG milanesi che aderisce all’iniziativa.

A Maggio, Expo dei Popoli patrocinerà' alcuni importanti eventi e iniziative a Milano e non solo, tra i quali gli Expo Days, organizzati dal Comune di Milano in collaborazione con Expo 2015 SpA.

Visita il sito di Expo dei popoli e scopri tutti gli eventi del mese.

Il soci promotori e sottoscrittori del Comitato Expo dei Popoli sono:

ACLI, ACRA-CCS, ACTION AID, AMREF, ARCI, ARCS, COLOMBA, COSPE, LEGAMBIENTE, INTERVITA, ISCOS CISL, MANI TESE, OXFAM Italia, WWF, PIME, Ai.Bi, AIAB Lombardia, COE, CHICO MENDES, COMITATO ITALIANO CONTRATTO MONDIALE SULL’ACQUA ONLUS , DEAFAL, FRATELLI DELL’UOMO, GVC, OIKOS, PAX CHRISTI, SLOW FOOD, SOLETERRE, TERRE DI MEZZO, TAVOLO RES, IPSIA nazionale.


Per informazioni e contatti:

Segreteria Comitato Expo dei Popoli

Cristina Sossan cell. 3290299991
info@expodeipopoli.it, www.expodeipopoli.it

SETTE INDIZI PER UN SOVRANO


Tutti al parco per giocare a “7 indizi per 1 sovrano”!

Grandi e piccini potranno cimentarsi in un percorso sul tema della sovranità alimentare, affrontando le sfide di 7 Saggi Ortaggi per scoprire una formula magica e ricevere un premio finale.

Dove: a Milano, presso il parco I.Montanelli, Porta Venezia - MM1 Palestro.
Quando: 11 maggio dalle 12.00 alle 19.00

La partecipazione è libera e gratuita.

L’appuntamento si inserisce nel programma di eventi organizzati per il mese di maggio da Co.LOMBA in varie località lombarde, da Lecco a Varese a Cantù, sul tema dell’educazione alla cittadinanza mondiale.

Informazioni e programma completo:

www.onglombardia.org

ECM CoLOMBA c/o CELIM
tel. 02/58305381
querin@celim.it

Co.LOMBA è un coordinamento di ONG e Associazioni attive nei campi della cooperazione internazionale e dell’educazione alla cittadinanza mondiale.

Con il contributo di fondazione Cariplo e il patrocinio di Expo dei Popoli.





Laboratori per bambini a Fa' la Cosa Giusta!

In occasione della decima edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, Oikos invita i bambini tra i 4 e gli 11 anni a partecipare al laboratorio gratuito “Dal seme al piatto”.

Il laboratorio, della durata di un’ora, si svolgerà nella Piazza Orti e Giardini della fiera e ha l’obiettivo di avvicinare i più piccoli ai concetti di agricoltura sostenibile, tutela dell’ambiente e della biodiversità. Ci sarà un gioco a tappe, durante il quale i bambini, divisi in squadre, dovranno affrontare piccole prove alla scoperta dei temi della stagionalità e della filiera corta.

Vi aspettiamo!

UGUALI E DIVERSE

Nell’ambito del ciclo di incontri promossi dall'Ufficio d'Informazione del Parlamento Europeo sul tema “L' Europa è per le donne”, CoLomba promuove il seminario UGUALI E DIVERSE: donne d’Europa e donne del Sud del mondo di fronte agli Obiettivi del Millennio durante il quale verrà presentato il progetto di Istituto Oikos Maasai Women Art.

19 marzo 2013 - Ore 10 - 13
Sala convegni Parlamento Europeo
Corso Magenta 59 - Milano

Relazioni introduttive:
MARINA PONTI, Direttrice per l’Europa della Campagna dell’ONU sugli Obiettivi del Millennio
On. PATRIZIA TOIA, parlamentare europea, Assemblea paritetica ACP-UE
SABINA SINISCALCHI, portavoce di CoLomba

“L’IMPEGNO DELLE DONNE PER UN FUTURO DI SVILUPPO E DIRITTI”
Testimonianze di:
SIMONA MORI di MLFM su “Basta violenza per le bambine del Congo” (video)
AUGUSTO CASTAGNA Di Microcammino su “Produrre cibo a Yagala in Sierra Leone”
DAVIDE RAFFA di CeLIM su “Kupanga mulola: il sapone delle donne Lozi”
MARGHERITA PORZIO di Istituto Oikos su “L’arte delle donne Maasai” (video)
ALESSANDRO BALDO di Soleterre su “Donne migranti protagoniste di un nuovo sviluppo”



Programma 19 marzo 2013

Creare Eventi green

Pensare, progettare e comunicare la sostenibilità a scuola. Un software per le scuole secondarie.

È possibile coinvolgere, emozionare e sensibilizzare le persone con eventi e strumenti di comunicazione, rispettando la natura, l’ambiente e riducendo la produzione di rifiuti; riducendo lo spreco di tutto, anche delle idee?

Per questo scopo, il progetto Rifiutilinsubrici ha disegnato il software "Rifiutili - Creare Eventi", uno strumento didattico, online e gratuito, per la progettazione di eventi di comunicazione sui temi della sostenibilità e della riduzione dei rifiuti, realizzati nelle scuole.

Al suo interno è possibile trovare:

  -  Un percorso in 4 step per la creazione di un evento: l’idea + il progetto + la produzione + la diffusione
  -  Documenti da scaricare
  -  Link a software utili gratuiti
  -  Una sezione scheda classe per caricare i materiali realizzati, e monitorare a che punto del percorso è la classe

Il concorso

Per tutti i giovani creativi desiderosi di stimolare l’attenzione dei loro coetanei sui temi della sostenibilità e della riduzione dei rifiuti, il progetto Rifiutilinsubrici, per l'anno scolastico 2012/2013 lancia il concorso "Rifiutili: pensare, progettare e comunicare la sostenibilità a scuola". Attraverso l'uso del software, gli studenti sono chiamati ad elaborare un progetto di comunicazione (un evento, un concerto, una mostra, ecc.) per promuovere il concetto di sostenibilità ambientale, incoraggiando nelle scuole e/o nelle famiglie e nella comunità comportamenti di consumo responsabili, volti a ridurre i rifiuti prodotti, proteggendo così il territorio e diminuendo il nostro impatto sul pianeta.

Le sei scuole vincitrici avranno la possibilità di realizzare il proprio progetto grazie al supporto finanziario previsto dal programma trasfrontaliero (fino a 1.500 €).

Destinatari: il concorso è diretto alle Scuole Superiori della provincia di Varese.

Come partecipare
1-     Registrate la classe per utilizzare il software Rifiutili
2-     Predisponete i materiali previsti negli step 1 Idea - 2 Progetto - 3 Produzione - 4 Promozione
3-     Caricate tutti i materiali nella Scheda classe (N.B. Nella scheda classe potrete sempre monitorare a che punto siete).

Per supportare le scuole nell'elaborazione del proprio progetto di comunicazione, sono state messe a disposizione alcune ore di laboratori gratuiti in classe, a cura del Cast (tutti i dettagli per la prenotazione si possono trovare alla pagina internet del software).

Tempistica: il Concorso è aperto dal 4 Febbraio 2013 al 31 Maggio 2013. In caso di vittoria, il progetto di comunicazione dovrà essere realizzato entro il 15 novembre 2013, data di chiusura del P.I.T..





Il Ministro dell’ambiente del Myanmar visita il progetto di Oikos

Il 7 e l’8 gennaio, una delegazione composta da sette rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e delle Foreste del Myanmar (MOECAF), tra cui il ministro U Win Htun, ha visitato il Parco Nazionale Marino di Lampi accompagnata dallo staff di Istituto Oikos.

La visita ha permesso al ministro e ai suoi collaboratori di approfondire la conoscenza del Parco di Lampi e delle attività di Oikos nella zona, di valutare le potenzialità di sviluppo turistico del parco e di prendere contatti con le autorità locali allo scopo di rafforzare l’impegno del MOECAF nella tutela dell’area protetta.

 

Il Parco Nazionale Marino di Lampi, situato nel cuore dell’arcipelago del Myek, è un territorio di grande valore culturale e ambientale, ancora vergine dal punto di vista dello sviluppo turistico. Le isole sono ricoperte da una fitta foresta pluviale tropicale, da foreste di mangrovie di rara bellezza e dimensione lungo fiumi e sorgenti e da foreste di casuarine lungo la costa la cui varietà supporta un alto livello di biodiversità. Il parco e’ caratterizzato dalla presenza, tra gli altri, del popolo dei Moken o “zingari del mare”, una minoranza etnica che rischia di scomparire.

L’esistenza del Parco Nazionale Marino di Lampi, tuttavia, era fino a poco tempo fa una realtà più di nome che di fatto: la totale assenza di fondi dedicati alla sua salvaguardia e la conseguente mancanza di personale addetto alla sorveglianza hanno lasciato spazio al proliferare di attività illegali, come la pesca con dinamite, la caccia e il taglio degli alberi, che hanno gravemente danneggiando l’ambiente – la barriera corallina in particolare.

Mentre il verde delle foreste, le lunghe spiagge disabitate e l’acqua trasparente del mare punteggiata solo dal legno scuro delle barche dei pescatori fanno pensare a un paradiso intatto e segreto, l’equilibrio che permette a tutti – uomini, piante e animali - di sopravvivere è continuamente minacciato da problemi complessi e intrecciati tra loro. Molti degli abitanti delle isole all’interno e nei dintorni del parco vivono in villaggi non riconosciuti dal governo, quindi illegali, sono di provenienza etnica mista e tutti privi di documenti d’identità. La crescente apertura del Myanmar al turismo attira investitori da tutto il mondo, interessati a costruire resort e grandi alberghi, senza particolare attenzione per la conservazione del territorio. I ministeri del turismo, della pesca e dell’ambiente faticano a comunicare e coordinarsi per un’azione congiunta ed efficace.  

 

Sono già tre anni che Oikos si impegna per garantire la tutela del parco con attività di ricerca e formazione, lavorando fianco a fianco con le popolazioni locali nel tentativo di includere gli abitanti di Lampi in strategie di sviluppo sostenibile del territorio. Ma il supporto formale, economico e logistico del governo rappresenta un punto chiave per portare a termine con successo l’obiettivo.

 

La visita della delegazione MOECAF ha portato da questo punto di vista un cambiamento rapito e tangibile. Dopo aver visitato il parco e ascoltato la presentazione delle attività di Oikos nella zona, il ministro ha fatto alcune importanti dichiarazioni, che mostrano con chiarezza l’intenzione del suo dipartimento di sviluppare strategie di conservazione e fruizione del parco in sinergia con la società civile e con le comunità locali. Ai villaggi presenti all’interno del’area protetta sarà permesso di restare, al parco saranno immediatamente assegnati 5 ranger (2 sono gia’ sul posto) e una barca per le attività di monitoraggio e saranno previste rigide limitazioni alla possibilità di costruire in alcune zone.

 

La strada da fare per garantire a questo angolo di terra uno sviluppo in armonia con l’ambiente, tuttavia, è ancora lunga e fitta di ostacoli. Per Oikos il prossimo passo sarà quello di lavorare su educazione e formazione, allo scopo di aumentare la consapevolezza degli abitanti del parco sull’importanza dell’utilizzo di tecniche di pesca non dannose, dello smaltimento dei rifiuti solidi e della gestione dell’approvvigionamento idrico, continuando nel frattempo a studiare possibilità di fruizione turistica della zona condivise da tutti gli stakeholders.





Concorso IL CIBO CHE VOGLIAMO

Ti piacerebbe lavorare in comunicazione e sei interessato ai problemi sociali e ambientali?

Metti alla prova il tuo talento, scrivi un post sui temi della campagna Food We Want.

 

Istituto Oikos, nell’ambito del progetto Food We Want, finanziato dall’Unione Europea, lancia il concorso Il cibo che vogliamo con l’obiettivo di supportare giovani talenti desiderosi di cimentarsi nel campo della comunicazione sociale e ambientale.

Se hai tra i 18 ei 26 anni, puoi vincere una sponsorizzazione del valore di 3,750 euro per uno stage retribuito o per proseguire i tuoi studi nel settore della comunicazione sociale!

Leggi subito il regolamento.





Un regalo solidale

Per Natale scegli di sostenere il progetto Maasai Women Art: compra una stella di perline e illumina il futuro di una donna Maasai.

Le donne che producono le stelle Maasai Women Art hanno smesso di passare le loro giornate lontano da casa e della famiglia per tagliare legna utile a produrre carbonella da vendere al mercato nero. Non si rovinano più la salute trasportando pesanti tronchi e respirando il fumo nero del legno che brucia. Non disboscano più le terre che le circondano.

Possono lavorare sedute davanti a casa, accudendo i loro figli e producendo gioielli e oggetti in perline, come le loro mamme e le loro nonne le hanno insegnato a fare.

Regala un futuro migliore.

Comprando una stella Maasai Women Art sostieni una cooperativa di 120 donne Maasai nel Nord della Tanzania.


10 Euro, consegna a domicilio.
Per ordinare la tua stella scrivi a info@istituto-oikos.org





Mercatino di Natale a Muggiò

Dall'1 al 24 dicembre 2012 apre anche quest'anno il mercatino di Natale "Cose dell'altro mondo", il cui ricavato andrà a sosteno di progetti in Kenya e Brasile. Oltre a oggetti di artigianato, cesti natalizi e prodotti del commercio equo e solidale troverete anche i giorielli Maasai Women Art.





Posizione aperta in amministrazione

All’interno dell’ufficio amministrazione di Milano, cerchiamo una persona con esperienza nella rendicontazione di progetti di cooperazione. Leggi l'annuncio completo.

Sumampa ospita Maasai Women Art

Il progetto SUMAMPA quest'anno ospita anche i gioeilli Maasai Women Art alla sua vendita natalizia.

SUMAMPA è un progetto culturale che mira alla conservazione e allo sviluppo dell'arte tradizionale e della cultura argentina, in particolare dell'antica cultura quichua-santiagueña di Santiago del Estero.
A Qimili Paso, Sumampa, grazie al ricavato delle sue vendite, ha costruito pozzi per la raccolta dell'acqua, vivai ed orti, un ambulatorio medico munito di radio e telefono, laboratori di tessitura e di falegnameria, ha dotato la comunità di due autobus per il trasporto scolare e di un autobotte per il trasporto dell'acqua,  ha istituito un appoggio scolare sul campo e borse di studio per la formazione universitaria.

Apertura speciale giovedì 8 novembre 2012
dalle ore 18,30 alle ore 21,00

SPAZIO SUMAMPA
Via Ciovassino, 5 - 20121 Milano
Dal 1 al 23 dicembre 2012 aperto tutti i giorni. Orario continuato 11/19,30

Il nostro pane quotidiano

Il 16 ottobre e' la Giornata Mondiale dell'Alimentazione.
Quando si parla di cibo, purtroppo, si parla anche di fame. Negli ultimi anni si e' andata affermando la teoria secondo cui la strada da perseguire per ridurre efficacemente la fame nel mondo sarebbe quella di supportare l'agricoltura su piccola scala. Non a caso il tema scelto dalla FAO per il World Food Day 2012 e' "Le cooperative agricole nutrono il mondo".
L'idea che la produzione industriale, capace di moltiplicare a dismisura la quantita' di cibo prodotta possa riempire le pance di interi contienti affamati e' ormai considerata obsoleta. Il cibo, infatti, non manca: produciamo gia' una volta e mezzo gli alimenti necessari a sfamare il pianeta. Ma il cibo prodotto non riesce a raggiungere chi ne ha veramente bisogno e finisce per essere buttato. Questo atroce paradosso, tuttavia, puo' essere superato. L'agricoltura familiare, di vicinanza e i metodi di coltivazione sostenibili, rispettosi del suolo, della biodiversita' e dell'ambiente nel suo complesso hanno enormi potenzialita' nel garantire ad un crescente numero di persone la sovranita' alimentare. (Per un approfondimento su questo tema visita il sito della nostra campagna Food We Want)

Il 16 ottobre, dalle 19.00, a Cascina Cuccagna vi aspettiamo per parlare di cibo attraverso la proiezione di Our Daily Bread.
Il documentario, uscito nel 2005 e prodotto in Germania, racconta con sguardo disincantato e asettico da dove viene il cibo che quotidianamente approda sulle nostre tavole.
L'industria alimentare su larga scala, questo spettro di cui tanto si parla, che aspetto ha? Cosa significa esattamente? Our Daily Bread risponde con efficacia a queste domande. E chissa' se forse non sia anche capace di spingere i consumatori a fare scelte di acquisto piu' consapevoli.

PROGRAMMA / 16 ottobre 2012 / Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, ang. via Muratori, Milano
Dalle 19,00 – Welcome drink con vino e snack biologici
Dalle 19,30 – Presentazione della campagna Food We Want di Istituto Oikos e introduzione al tema della produzione alimentare a cura di Pietro Raitano, direttore di Altreconomia
Alle 20,00 – Proiezione di Our Daily Bread

Evento realizzato nell'ambito della campagna Food We Want.





Scrivi il tuo slogan!

Circa 1 miliardo di persone del nostro pianeta non hanno abbastanza cibo da mangiare.
Secondo la FAO (Food and Agriculture Organisation), produciamo già una volta e mezzo la quantità di cibo necessaria a sfamare gli abitanti della terra con una dieta adeguata e nutriente, ma una persona su sette soffre la fame.
Perché?
I moderni metodi di produzione agricola hanno portato a un notevole aumento nella produzione alimentare nel corso degli ultimi 20 anni, tuttavia, piuttosto che produrre cibo per soddisfare le esigenze delle comunità locali, l'agricoltura industriale produce soprattutto alimenti da vendere sui mercati mondiali.

Food We Want è una campagna di sensibilizzazione che mira a promuovere l’ agricoltura familiare e sistemi agro-alimentari sostenibili come soluzione chiave per sconfiggere la fame, combattere la povertà e contrastare i cambiamenti climatici.

CONDIVIDI CON NOI LE TUE IDEE, AIUTACI A PROMUOVERE SOLUZIONI COMUNI E A STIMOLARE UN DIBATTITO SUL FUTURO DEL CIBO: PARTECIPA AL CONCORSO, INVIA IL TUO SLOGAN!

This is the story of your food

Scopri l’improbabile viaggio che compie una mela prima di raggiungere il tuo piatto! This is the story of your food è un originale video d’animazione realizzato nell’ambito della campagna Food We Wantche vuole sottolineare l’importanza di scegliere prodotti locali e di stagione per contrastare i cambiamenti climatici, combattere la fame e ridurre la povertà. Il video ha l’obiettivo di far riflettere i consumatori sulle proprie scelte d’acquisto e sui benefici globali di un’agricoltura locale realizzata in armonia con la natura e nel rispetto delle persone. This is the story of your food avrà un seguito a cui tutti potranno contribuire partecipando al concorso Food We Want, che premierà il claim più capace di riassumere qual è il cibo che vorremmo. Food We Want è una campagna di sensibilizzazione finanziata dall'Unione Europea che si svolge in 8 paesi (Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Gran Bretagna, Kenya, Mozambico, Tanzania), con l'obiettivo di condividere idee, promuovere soluzioni condivise e stimolare il dibattito sul futuro del cibo e sul modo in cui tutti possono contribuire a rendere l’agricoltura più equa e sostenibile. Partecipa anche tu!







Guarda il video

Urban gardening

Tre appuntamenti da segnare in agenda e da non perdere, pensati per far riscoprire il piacere di coltivare in città Mercoledì 27 giugno, dalle 19 alle 20 - piccoli consigli per iniziare a coltivare l'orto sul balcone Giovedì 19 luglio, dalle 19 alle 20 - piccoli consigli per iniziare a coltivare l'orto sul balcone Domenica 16 settembre, dalle 11 alle 12.30 - laboratorio per bambini e genitori 

Master in gestione delle risorse idriche

Da giugno 2012 si apriranno le iscrizioni per la V edizione del Master in gestione delle risorse idriche nella cooperazione Internazionale (ex Uso del territorio e gestione delle acque nei PVS), presso il Dipartimento di Scienze Geologiche e Geotecnologie de l’Università di Milano Bicocca, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università Statale di Milano. Inizio dei corsi: 26 Novembre 2012. Le iscrizioni devono pervenire entro l’11 Settembre 2012.

Per maggiori informazioni visita il sito e segui la pagina facebook.

Sostieni Oikos

Oppure usa le nostre coordinate
inserendo nella causale il nome del progetto che desideri sostenere

BONIFICO BANCARIO:
intestato a Istituto Oikos Onlus
Banca Popolare di Sondrio, ag. 1 - via Porpora 104, Milano 20131
IBAN IT80R0569601602000006906X78

CONTO CORRENTE POSTALE:
c/c 61923629
intestato a Istituto Oikos